piccolo post tecnico.
Se non siete interessati all'argomento saltate pure.
Ormai proliferano nel web un sacco di strumenti che permettono a qualunque utente di realizzare siti internet con una parvenza di professionalità.
Oggi sono incappato in WIX un sito web che permette la realizzazione di semplici siti web completamente in flash.
Il risultato è molto gradevole non c'è che dire. Forse io, essendo un po' refrattario alla realizzazione di un sito web 100% flash-based, non me la sentirei di consigliarlo in giro. Un sito in flash ha il forte limite di non essere molto personalizzabile, nel senso che una volta stabilito come fare il sito te lo tieni così. Aggiungere un nuovo pulsante, dei testi nuovi o cambiare le immagini richiede un certo impiego di tempo e non sempre è possibile. Ci sono dei siti, come ad esempio ( itinerantes ) che, il giorno in cui decidessero di aggiornare la grafica e aggiungere un nuovo pulsante... beh... non la vedo una cosa così semplice (soprattutto dal lato estetico... dove si può mettere un nuovo pulsante? è molto pieno il sito). Però se si è in presenza di una società con dati solidi e fissi, e quindi si prevede un numero ridotto di aggiornamenti... allora ecco che il risultato finale è molto gradevole e non richiede neanche troppo sforzo!
Però ribadisco il concetto dell'aggiornamento, ed ormai, tenere un sito aggiornato è d'obbligo nell'era moderna dove una pagina vecchia di 15 giorni quasi non viene più visitata.
Ed ecco che allora mi sentirei di ridurre l'effetto scenografico dei siti flash a favore di siti più statici ma più facilmente aggiornabili. Uno su tutti, il famosissimo Joomla (di cui un esempio il sito demo che sto facendo per una clinica veterinaria. Sicuramente meno "user-friendly" per l'utente base, almeno una piccola sbirciata al manuale ci vuole, ma decisamente più agevole per la gestione di news ed accesso registrato.
Alla fine due pesi e due misure. Grazie al sito itinerantes ho scoperto questo nuovo strumento per realizzare siti in flash, lo trovo molto carino, e probabilmente ci perderò qualche notte per studiarmelo un po'. Sembra perfetto ad esempio come biglietto da visita per un libero professionista, però mi tengo ben stretto il mio sapere "Joomliano" e di tutti in nuovi strumenti che sto scoprendo in questo nuovo lavoro, perchè secondo me è tutto un bellissimo specchietto per le allodole
Visualizzazione post con etichetta informatica. Mostra tutti i post
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martedì, marzo 08, 2011
venerdì, marzo 04, 2011
nuova pagina
Mi sono stufato di dover googolare ogni volta per ogni cosa.
Ci sono un sacco di piccole operazioni che uno non fa tutti i giorni, sa che esistono ma non si ricorda come si fanno.... ed ecco che google diventa importantissimo.
Ho deciso di provare a creare una nuova pagina (lik in alto) dove inserirò i link a tutti i post informatici che man mano inserirò qui dentro.
L'obiettivo finale è di riuscire a sganciarmi completamente da questo blog e fare un sito personale che contenga tutto ben diviso per sezioni... ma non ditelo a blogger che sennò si offende!
Ci sono un sacco di piccole operazioni che uno non fa tutti i giorni, sa che esistono ma non si ricorda come si fanno.... ed ecco che google diventa importantissimo.
Ho deciso di provare a creare una nuova pagina (lik in alto) dove inserirò i link a tutti i post informatici che man mano inserirò qui dentro.
L'obiettivo finale è di riuscire a sganciarmi completamente da questo blog e fare un sito personale che contenga tutto ben diviso per sezioni... ma non ditelo a blogger che sennò si offende!
Ripetere le righe in fase di stampa
Per ripetere l'intestazione di una tabella quando questa si estende su più pagine vai in:
- Formato
- Aree di stampa
- Modifica
- Riga da ripetere
giovedì, marzo 03, 2011
l'arte del saper arrangiarsi
Una delle cose che adoro dell'informatica è che niente è come sembra.
Soprattutto nella realizzazione dei siti internet anche se, più in generale si può applicare a tutto il resto dell'ambito informatico.
Quando si realizza un sito internet si hanno a disposizione (spannometricamente) 4 cose:
1. i testi fissi
2. i link
3. i contenuti multimediali (foto, video, ecc...)
4. i fogli di stile
non voglio scendere in tecnicismi, non è una lezione di informatica quella che voglio fare, ma sappiate che i fogli di stile sono quelli che dicono cosa mettere e dove (un link in mezzo alla pagina, un logo nell'angolo in alto, cose così)
Un sito internet è la combinazione di questi oggetti, a volte combinati fra di loro per ottenere altri effetti. Ad esempio collegando un contenuto multimediale con un link si crea un pulsante che, ovviamente dopo il click, ti rimanda da qualche parte.
Detto così è molto semplicistico ma avete mai pensato a come è fatta una cartina dell'Italia su web? Una di quelle cartine che, se fai click su una regione ti rimanda ai dettagli della regione stessa?
Sì! Proprio una di quelle. Ecco. Per fare una cartina di quel tipo devi unire tante immagini fra di loro, metterle vicine in modo che sembrino un immagine sola, quindi decidere a quali immagini corrisponde il Piemonte, a quali la Lombardia, ecc... ed infine indicare il link al quale devono rispondere tutte le singole immagini.
( Ripeto. E' un estrema semplificazione. Funzionava così negli anni 80, ora ci sono altri strumenti che ti consentono di non diventare pazzo per fare una cartina)
Quindi quello che sembra un'unica immagine "dinamica" in verità sono tanti oggetti fatti a mosaico ognuno dei quali indipendente. Ed a volte è un vero casino realizzare un mosaico fatto bene.
Io trovo tutto questo fantastico, soprattutto perchè mi ritrovo spesso ad usare questi trucchi.
Il più "famoso" è quando si inseriscono delle immagini "vuote" per creare degli spazi, che ad occhio non diresti che c'è qualcosa (per forza, sono trasparenti), ma c'è davvero un immagine, e se potessi toccare con un dito il sito e volessi passare tra le due immagini dove c'è lo spazio ecco che te ne accorgeresti.
Mi sono un po' perso nel discorso, nato dal fatto che in questi giorni ci sto dando dentro con gli "artfici" che sembra non sia cambiato il sito ma sotto sotto è cambiato un sacco, ma il concetto è che niente è come sembra.
E questa metafora molte volte si applica alla vita, e lo vedo tutti i giorni.
Persone che sembrano intelligentissime ma che non valgono un cent bucato (e viceversa.... adoro gli sgrezzi che in verità sono dei fottuti geni).
Amici che fanno buon viso davanti a te ma ti parlano male appena ti volti (e viceversa... che ti dicono le cose in facci facendoti male e capisci solo dopo che era per il tuo bene).
Dottori che sono così sicuri di sè davanti ai degenti, eppoi crollano appena arrivati a casa.
A volte fermarsi alle apparenze è così facile che non ce ne frega niente se hai messo un immagine trasparente o un foglio di stile ad hoc.... ma quanto sono importanti le cose che non vediamo? Probabilmente più importanti delle altre.
Soprattutto nella realizzazione dei siti internet anche se, più in generale si può applicare a tutto il resto dell'ambito informatico.
Quando si realizza un sito internet si hanno a disposizione (spannometricamente) 4 cose:
1. i testi fissi
2. i link
3. i contenuti multimediali (foto, video, ecc...)
4. i fogli di stile
non voglio scendere in tecnicismi, non è una lezione di informatica quella che voglio fare, ma sappiate che i fogli di stile sono quelli che dicono cosa mettere e dove (un link in mezzo alla pagina, un logo nell'angolo in alto, cose così)
Un sito internet è la combinazione di questi oggetti, a volte combinati fra di loro per ottenere altri effetti. Ad esempio collegando un contenuto multimediale con un link si crea un pulsante che, ovviamente dopo il click, ti rimanda da qualche parte.
Detto così è molto semplicistico ma avete mai pensato a come è fatta una cartina dell'Italia su web? Una di quelle cartine che, se fai click su una regione ti rimanda ai dettagli della regione stessa?
Sì! Proprio una di quelle. Ecco. Per fare una cartina di quel tipo devi unire tante immagini fra di loro, metterle vicine in modo che sembrino un immagine sola, quindi decidere a quali immagini corrisponde il Piemonte, a quali la Lombardia, ecc... ed infine indicare il link al quale devono rispondere tutte le singole immagini.
( Ripeto. E' un estrema semplificazione. Funzionava così negli anni 80, ora ci sono altri strumenti che ti consentono di non diventare pazzo per fare una cartina)
Quindi quello che sembra un'unica immagine "dinamica" in verità sono tanti oggetti fatti a mosaico ognuno dei quali indipendente. Ed a volte è un vero casino realizzare un mosaico fatto bene.
Io trovo tutto questo fantastico, soprattutto perchè mi ritrovo spesso ad usare questi trucchi.
Il più "famoso" è quando si inseriscono delle immagini "vuote" per creare degli spazi, che ad occhio non diresti che c'è qualcosa (per forza, sono trasparenti), ma c'è davvero un immagine, e se potessi toccare con un dito il sito e volessi passare tra le due immagini dove c'è lo spazio ecco che te ne accorgeresti.
Mi sono un po' perso nel discorso, nato dal fatto che in questi giorni ci sto dando dentro con gli "artfici" che sembra non sia cambiato il sito ma sotto sotto è cambiato un sacco, ma il concetto è che niente è come sembra.
E questa metafora molte volte si applica alla vita, e lo vedo tutti i giorni.
Persone che sembrano intelligentissime ma che non valgono un cent bucato (e viceversa.... adoro gli sgrezzi che in verità sono dei fottuti geni).
Amici che fanno buon viso davanti a te ma ti parlano male appena ti volti (e viceversa... che ti dicono le cose in facci facendoti male e capisci solo dopo che era per il tuo bene).
Dottori che sono così sicuri di sè davanti ai degenti, eppoi crollano appena arrivati a casa.
A volte fermarsi alle apparenze è così facile che non ce ne frega niente se hai messo un immagine trasparente o un foglio di stile ad hoc.... ma quanto sono importanti le cose che non vediamo? Probabilmente più importanti delle altre.
venerdì, ottobre 22, 2010
Piccola guida per utilizzare password sicure
è in inglese, ma abbastanza comprensibile.
L'idea è di pensare ad una frase facile da ricordare:
"Il treno delle sette va a milano"
Converire le scritte in numeri dove possibile
"Il 3no delle 7 va a milano"
Prendere le iniziali di ogni parola (a vostra scelta se includere le preposizioni e gli articoli"
"i3d7vam"
Aggiungere un carattere "speciale" (punteggiatura... attenzione che non tutti i siti accettano i caratteri speciali come password)
"i3d7vam+"
ed infine mettere un suffisso per ogni sito che si visita (ad esempio le prime 3 consonanti del nome del sito.
per esempio per blogger --> "i3d7vam+blg"
per youtube --> "i3d7vam+ytb"
ecc... ecc...
giovedì, settembre 23, 2010
sorrisi informatici
(foto di JanOSpixeles)
La scorsa sera sono uscito a fare un lavoro facile facile. Installare una piccola rete di tre pc ed una Xbox in modo da condividere lo stesso internet.
Il lavoro è stato facile, giusto un piacevole ritorno al passato perchè un pc aveva Window ME.... ecchisseloricordavapiù!
Finito l'installazione, ho avuto una piacevolissima conversazione che mi ha fatto capire come il mio futuro lavorativo potrà essere sorprendente.
Protagonisti:
Simone. Giovane rampollo. Aspira a diventare il nuovo Bill Gates, almeno fisicamente, pertanto ha iniziato ad indossare economici maglioncini dai colori improponibili ed ad esprimersi con frasi sullo stile "i have a dream"
Madre. Ex collega di lavoro, con conoscenze informatiche medie date dal lavoro odierno con il pc ed ad un passato di programmazione con schede perforate.
Figlia. Interessante diciottenne (o poco di più) con un interesse smodato per tutto quello che è internet secondo lei: facebook, torrent ed emule.
Scenario. Davanti ad un caffè seduti al tavolo della cucina davanti ad un caffè. Simone visibilmente soddisfatto (adoro i piani ben riusciti).
Non riporto tutto il discorso, sarebbe lungo e noioso ma dalla chiacchierata è emerso che:
- Gli istituti tecnici attuali sono delle fucine per addestrare ragazzi incapaci, buoni solo a lanciare banchi dalla finestra ed a non rispettare nessuno. Sono quelli che passano le giornate a smanettare su internet, che sanno poco della vera informatica (giusto installare un programma) e che dovrebbero, in futuro, progettare le nuove macchine! Prevedo un futuro con macchine esteticamente truzze e con il motore vero sostituito da una foto di un propulsore ferrari taggato (tag: candela, cinghia, cosa che gira, olio)
- Sta crescendo la saccenza. Tutti sono convinti di sapere e di non avere bisogno di nessuno. Ottimo per il lavoro, perchè seppur all'inizio non ti chiameranno (ce la possono fare benissimo da soli), riusciranno a creare dei casini tali che il tecnico potrà farsi pagare quanto vuole per risolvere il tutto che non sarà mai troppo! Ragazzi ammettiamolo... eravamo anche noi soboroni del tipo "noi spaccheremo il mondo non abbiamo bisogno di nessuno", ma se mio nonno mi diceva qualcosa, lo ascoltavo sempre (e mettevo tutto nel cassetto che non si sa mai) e comunque non ero così esagerato (anche se l'avrò detto già almeno un miliardo di trilioni di fantastiliardi di volte).
- Dopotutto, noi che eravamo quelli che mettevano la camicia fuori dai pantaloni... non eravamo male... soprattutto confrontato con gli abbigliamenti attuali stile emo (ma qui forse faccio un discorso troppo da "vecchio". Ogni generazione ha il suo stile e mai viene apprezzato dalle generazioni precedenti. Sicuramente io sono ben contento di far parte di una generazione dove il massimo era, appunto, togliere la camicia dai pantaloni... quanto meno era più economica che piastrarsi i capelli, riempirsi di piercing e truccarsi)
- La gente è ancora convinta che se hai il modem acceso, un pirata può entrare nel tuo computer e rubarti i soldi anche se il tuo computer è spento e non hai i numeri della carta di credito memorizzati nel pc.
- Molti credono che emule sia pericoloso e di conseguenza usano i torrent... è un po' come su uno dicesse "non bevo caffè perchè fa male, eppoi si spara una redbull".
- Mai inserirsi con consigli tecnici nei discorsi tra una figlia e la madre... potresti scoprire che la madre ha farcito la testa della figlia di inesattezza con uno scopo ben preciso... anche se in genere non servono i consigli tecnici... mai inserirsi con consigli nei discorsi tra una figlia e la madre!
martedì, maggio 11, 2010
Complimenti
alla toshiba.
Non è possibile che per cambiare un modulo di ram di un portatile devo smontare tutta la tastiera!
una stretta di mano calorosa ai progettisti
Non è possibile che per cambiare un modulo di ram di un portatile devo smontare tutta la tastiera!
una stretta di mano calorosa ai progettisti
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