martedì, febbraio 09, 2010
il triangolo no...
So che non è facile vivere così. Dover stare prima con una, e poi, solo poi, con l'altra. L'impossibilità di fare determinate cose insieme, per colpa mia lo ammetto, ma non mi sento ancora pronto, non deve motivivare questo comportamento.
Siamo persone di una certa età ormai. Dovremmo comportarci in maniera consapevole. niente è per sempre, tranne le cose che lo sono davvero. Cerchiamo di metterci una pietra sopra e vediamo di comportarci in maniera civile.
Non è possibile che quando c'è una, l'altra sparisce e non si fa vedere più, finchè nel mio cercarla insistentemente, la prima si stufa e sparisce, e solo allora ecco che si fa sentire di nuovo.
E pensare che sono un buon orecchio. Sono capace di stare ad ascoltarle per ore ed ore senza fiatare, completamente assorto dalle magiche parole che giungono alle mie orecchie. E non è facile ai nostri tempi trovare una persona disposta a sentirti parlare di continuo, senza pause, e senza provare un minimo di affaticamento mentale.
E dire che ci ho provato a farvi felici ed ascoltarvi contemporaneamente... ma non ci riesco... tutto diventa simile alla peggiore copia di un programma qualunque della De Filippi... ed allora si che mi affatico... ed allora una delle due si arrabbia e se ne va. E ricomincia il ciclo.
Sono un po' di giorni che c'è lei, quella più giovane e sbarazzina. Mi diverto un sacco con lei, mi fa sempre sorridere molto, e credetemi, ho tanta voglia di sorridere davvero; passiamo le ore insieme, ridiamo, scherziamo e cantiamo. Anche in macchina. E molte volte ci faccio pure brutta figura. Come lo vedi tu un ragazzo attraverso il vetro della vettura che canta a squarciagola? Che in verità non lo senti, ma riesci a vedergli perfettamente le otturazioni dei molari da quanto apre la bocca mentre canta (che poi secondo me se vedendomi sorridi... allora sei ancora capace di sognare; se vedendomi provi pena... allora provo anch'io pena per te).
L'altra è più riflessiva. Mi insegna molte cose. Mi parla in inglese, mi racconta le storie. Ma è bellissimo ascoltarla chiudendo gli occhi (non in macchina ovviamente) e lasciando vagare la fantasia.
Insomma. Non posso scegliere. è impossibile... sei tu o lei... ma tutte e due vorrei citava il compianto Alex Baroni.
Quindi, piccola zen stone e grande ma saggia medion... non potete nascondervi così... prometto che sarò più ordinato, ma se ho voglia di ascoltarvi, non posso impazzire ogni volta per trovarvi... per non parlare degli auricolari che sembrano venrvi sempre dietro (e pensare che ne ho 5 paia proprio per averne sempre almeno uno a portata di mano).
Per la cronaca. Sulla zen stone (sì! LA zen stone. Il mio non è un lettore mp3... è una lettrice mp3... ci sono problemi?) stanno girando a ciclo continuo: Pearl Jam, Five young cannibals, Belle & Sebastian, 3 Doors Down ed il bellissimo CD Grazie per averci scelto (a proposito... compratelo, che almeno un po' di beneficenza vi monderà il cuore).
Sulla medion ci sono le puntate del Disinformatico, il corso di inglese e gli sceneggiati rai.
giovedì, febbraio 04, 2010
Il potere della poesia e delle parole
Una poesia incorniciata perchè scritta solo per te.
Un libro aperto posto all'ingresso.
Un adesivo fosforescente appiccicato da qualche parte che, quando meno te lo aspetti apri gli occhi e lo vedi.
Una serata a parlare di film ed attori, come vecchi critici senza, in verità, dire nulla.
Una lettera di auguri legata ad un regalo di Natale.
Un piccolo complimento quando senti che stai per crollare.
Una telefonata, giusto per sapere come stai.
Una parete bianca con gli scarabocchi degli amici... o anche solo qualche idea tua.
Un post.
L'assenza di un post.
lunedì, febbraio 01, 2010
sabato, gennaio 30, 2010
La canzone che mi passa per la testa
l'avevo detto che ci sarei stato poco... però questa canzone mi frulla in testa da un po', e quale modo migliore per sfruttare la pausa dal lavaggio auto (tra l'altro oggi abbastanza massacrante) se non postare qualcosa?
giovedì, gennaio 21, 2010
il momento
Spero di riuscire a mantenere questo blog tra le cose importanti ed aggiornarlo ogni tanto.
Altrimenti ci vediamo tra un paio di mesi.
Musica del momento:
Podcasting di viva radio 2 stagione 2005/2006
Coldplay
Nel frattempo, statemi bene.
le cose che non colsi... reloaded
Le scuse valide per il mese di gennaio sono:
- impegni
- raffreddore
- scarso uso del pc fuori dall'ambito lavorativo
Brutta cosa la fame, ti fa fare davvero di tutto, tipo tenere Ferrara come allentaore.
Una caratteristica interessante del mio carattere, un gene nel DNA fa in modo che, se una cosa non mi riguarda capisco subito il modo corretto di affrontarla e riesco a consigliare per il meglio, facendo sempre una discreta figura; se la faccenda mi coinvolge immancabilmente la capisco dopo tempo immemore. Ho ancora in testa persone che non vedo da almeno 18 mesi, con le quali avevo faccende in sospeso, e che sto iniziando a capire ora... questo vuol dire essere sul pezzo.
Se non lavi due macchine per molto tempo, dopo un po' si assomigliano
...to be continued?
mercoledì, gennaio 20, 2010
domenica, gennaio 17, 2010
mercoledì, gennaio 13, 2010
L'amico immaginario di Pier
Ehi Mirko??? Non dovevi portarmi un gallo?
martedì, gennaio 12, 2010
Pensieri sparsi
lunedì, gennaio 11, 2010
Insonnia
Magari il freddo, la mia malsana abitudine di vestirmi poco ed affidarmi al calore delle coperte non sempre è efficace come vorrei.
Forse l'apprensione. Con oggi ho avuto i primi contatti per il mio nuovo corso di informatica, che aggiunto all'ufficio da realizzare ed ai siti da finire, appesantisce il carico di lavoro sulle mie spalle.
Probabilmente Bob Dylan. Ho la piacevole abitudine, anche se abitudine è una parola grossa visto che sarà un mese che lo faccio, di addormentarmi con un sottofondo musicale, ma quando la playlist è particolarmente ben riuscita mi ritrovo a smettere di farmi cullare dalle note.
Per uno di questi motivi, o anche no, mi sono ritrovato, all'alba delle 2 di notte, ad essere ancora sveglio, e, purtroppo, quando sei nel letto, sveglio, lontano da qualunque fonte di distrazione, e con l'intenzione di non togliere le braccia da sotto le coperte per non portare via quel poco di caldo che eri riuscito a creare, incominci a pensare... ed allora pensi a tutto.
Impossibile riportare tutto quello che ho pensato. Tendenzialmente erano tutte cose angoscianti, i fallimenti, le tribolazioni del momento... e chi non lo fa? Ho già parlato in un post precedente del fatto che i pensieri che hai sono direttamente proporzionali al tuo stato d'animo, e ieri sera ero sotto la media.
Ho constatato però che la notte, con il suo buio avvolgente, mi permette di scoprire l'animo gentile che sta in me, misto a quello poetico, ed allora ho pensato ad una persona, un signore che non ho mai visto in vita mia, ad eccezione di qualche foto appesa. Un signore di altri tempi, che negli ultimi anni della sua vita soffriva di un male cattivo, uno di quelli che non ti lascia speranze, ma solo tempo per i rimpianti. E soffriva così tanto che non dormiva la notte, non dormiva quasi mai, ma non voleva disturbare la moglie ed allora stava giù, in cucina, o soggiorno, non mi ricordo i particolari, e costruiva casette con il legno, casette che poi regalava in giro, anche perchè ne aveva così tante che non sapeva cosa farsene.
é assurdo che io abbia pensato a lui, non l'ho mai visto, ma ieri sera era ben chiaro davanti a me, vicino alla stufa accesa, intento nel realizzare una delle sue opere.
Ed è oltremodo assurdo, oltre che offensivo, che abbia paragonato la sua insonnia alla mia. Però per un attimo ci ho pensato, e solo dopo questa figura la mia fase rem ha avuto la meglio.
venerdì, gennaio 08, 2010
Una massima Geekissima
Se usi come supporto vitale della tua attività un servizio:
– che non hai la più pallida idea di come funziona,
– che non sai dov'è localizzato geograficamente,
– di cui non sai come contattare i responsabili, perché parlano una lingua a te sconosciuta,
– che non hai pagato perché gratuito e supportato dalla pubblicità,
– che non fornisce alcuna garanzia formale di qualità del servizio;
il giorno che non funziona, non rompere l'anima a chi non c'entra nulla e ha di meglio da fare: sono ... Cat Sitwoy.
mercoledì, gennaio 06, 2010
martedì, gennaio 05, 2010
Addio a MondoNustlu
In tempi migliori ne acquisterò uno tutto nuovo, tutto mio...
è stato bello avere un proprio sito, l'ho usato tantissimo per le mie prove sul campo, per le foto, per i siti di lavoro. Mai per il progetto iniziale, naufragato insieme a molte altre cose del 2009.
Ma al bando i sentimentalismi... teniamoci stretto il blog, i siti fatti per lavoro, le foto su flickr e vedremo il futuro cosa riserverà... ora non voglio pensarci... voglio vagare libero per il mondo
La mia mente viaggia a 1000
...in ebolizzione
...in elucubrazione
...in programmazione
lunedì, gennaio 04, 2010
What if...
ho freddo freddo freddo, ma un po' di frasi del tipo "se..." e del tipo "spero" le voglio scrivere.
- spero di migliorare i miei rapporti con le persone, in particolare via sms... non sempre è facile scrivere quello che si intende davvero... a volte è più facile dirlo a voce... a volte no... a volte
- spero che meo amigo riesca a realizzare quello che ogni tanto mi scrive via mail. Io credo in te... fallo anche tu!
- e se capito di lì per caso?
- e se partissi per il Brasile con la scusa di andare a trovare un amica che ci è appena andata, eppoi magari perdo il biglietto del ritorno... chi se ne accorgerebbe?
- spero nevichi ancora... a parte il freddo adoro fare le "sgumme"
- Ho ripreso in mano il libro che sto scrivendo... è la 7/8 volta che lo faccio, e probabilmente ci sarà pure una 8/9 volta... ma il cuore si scalda un pochino ogni volta che lo apro... la trama? ehhh ma allora siete curiosi
- spero di esser richiamato a calcetto. Oggi l'hanno fatto ma sono ancora troppo malaticcio per il gioco maschio che mi aspetterebbe (maschio=spinte e pallonate fortissime in zone delicate).
- Spero di trovare un A112 al prezzo che dico io
- e se la prendessi davvero?
- e se trovo, invece, una chitarra? Perchè non imparare a suonare qualcosa?
- e se, visto che sono le 18.30, smetto e vado a casa al caldo?... ma sì va!
freddo
Sono in grado di camminare nella neve ben sotto lo zero senza lamentarmi, eppoi tremare come una foglia quando ci sono zero gradi ed il cielo è nuvoloso.
E come se non bastasse ho la tosse. Niente di eccessivo, era più grave a capodanno (con tanta pazienza di chi ha dormito con me) ma... uffa.
Ed ora la testa è letteralmente scoppiata. Sono 4 ore che programmo senza sosta, le idee iniziano a venir meno e sento il bisogno di un buon thè caldo e di un po' di coccole... peccato non avere a disposizione ne uno ne l'altre... anche se del thè farei anche a meno... anzi... a pensarci bene l'ultimo thè che ho preso è stato... ah già... in effetti non pensavo bene. Era poco dopo natale! Ma se guardo più indietro... ne ho preso uno al bar giusto perchè sentivo che mi stavo ammalando (a conferma dell'anno spettacolare che è stato il 2009) eppoi basta. Anzi, da solo faccio pure fatica a berlo.
Ma non volevo parlare del the, volevo dire che ho freddo. Tutto qua.
domenica, gennaio 03, 2010
Impegni per il 2010
Cosa sono? principalmente impegni di lavoro, quel lavoro che adoro e che impegna le mie serate impedendomi di pensare. Altre cose sono piccoli obiettivi che mi sono proposto... piccoli passi che fanno una maratona (almeno una mezza... eh?)
- Inizia il corso di informatica dell'associazione apicoltori... dovevano essere 8 persone che volevano imparare ad usare il pc, e sono diventate 24... ci sarà da divertirsi
- Nuovi siti internet in arrivo. Uno da progettare e proporre, uno da prendere in mano e tenere aggiornato, ed uno che avevo già preparato e del quale sto aspettando risposta per il mese... good!
- Un paio di pc da consegnare... niente di che, ma di amici e conoscenti che mi danno il loro pc da sistemare ce ne sono e ne ho ancora due in camera da finire
- Voglio andare in un porto e fare con la mia macchina la stessa cosa della pubblicità pegeout... dev'essere spettacolare!
- e sempre a proposito di macchine mi piacerebbe assai comprarmi una A112
- infine l'obiettivo per questo mese è di ritornare a 5.20 al km di media
Senza senso
Quest'anno ho ricevuto un regalo che non mi aspettavo.
L'ho ricevuto in ritardo, passatomi da un amica comune.
Ed ho incominciato a far partire la girandola di pensieri.
L'ho fermata subito però... perchè stavo vivendo un momento particolare e non volevo pensieri.
Ho deciso di lasciarlo chiuso e che avrei pensato se aprirlo o meno dopo le vacanze.
Oggi è l'ultimo giorno di vacanza, sono appena tornato da un giro in montagna con Jack... ci ho pensato ed ho deciso di aprirlo... lo apro e... mmm... magari non sono più sagace come un tempo... ma non ho capito assolutamente il senso del regalo... e se non doveva avere senso perchè cavolo me l'hai regalato?
Orbene... se il mittente legge il mio blog (cosa di cui dubito fortemente), è pregato di inviare una mail a me medesimo (l'indirizzo dovrebbe saperlo) e spiegarmene il senso... Ora non ci voglio pensare... troppo complicato, per non dire altro
sabato, gennaio 02, 2010
l'ultimo post dell'anno... pubblicato postumo
il 2009 è in via conclusiva.
potessi tracciare un grafico dell'andamento dell'anno, mettendo nell'asse x i mesi e nell'asse y la felicità, interpolando il tutto con le cose che ho fatto, le novità della vita, ed il fattore "Imprevisti", la forma che si otterrebbe sarebbe una specie di Homer Simpson che dice "d'ho"
Con uno sterminato sforzo di fantasia voglio elencare tutte le cose brutte, tutte le cose belle e tutte le cose così così che hanno trasformato il 2009 nel mio "annus horribilis", sempre se mi concedete la licenza poetica di un latino sparato a caso, e se interpretate il triplo utilizzo del termine "tutte" come "tutto quello che mi viene in mente mentre scrivo"
Le foto a corredo sono su gentile concessione di flickr...
12. la fine di un amore [coefficiente faccina K:-) = -100]
L'anno non è iniziato per nulla bene, ma la "mazzata" iniziale che mi ha portato a odiare il 2009 è stata indubbiamente questa. Non ho più voglia di parlarne, ho stufato fino alla nausea tutti gli amici che mi hanno sopportato nel periodo più nero della mia vita (e chi mi conosce davvero sa che non esagero), e comunque certe cose è meglio che rimangono dentro di me piuttosto che scritte in un blog. Dicono che tutto quello che non uccide rende più forti... com'è che non distruggo i muri a testate senza scalfirmi la pelle? Ancora solo poche parole per ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino, in particolare Desy, Alex e Tony... l'ordine non è casuale... e se non ho inserito mio fratello è solo perchè non esistono parole per descrivere quanto gli sono grato per tutto.
11. corso di nuoto [ K:-) = 0 ].
Nei buoni propositi c'era ma non sono riuscito a farlo. rimane buono per il prossimo. Diciamo che ho preferito mettere insieme i cocci di me, e nel farlo ho inserito troppi altri impegni rendendo difficile l'iscrizione ad un corso serio.
10. attività sportiva... [ K:-) = 3 ]
La mia valvola di sfogo. Non sono mai stato un grande atleta... ho sempre corso contro al pallone che
9. la scoperta di stare bene [ K:-) = 10 ]
Sempre a inizio anno, l'AVIS (di cui faccio orgogliosamente parte da *coff coff* anni ormai), mi ha bloccato nelle donazioni per dei valori sballati. Non dico di più sui dati tecnici, sappiate solo che è stato terribile, anche perchè ho fatto l'errore grave di documentarmi su internet prima di andare dal medico... e su internet trovi solo le cose peggiori; e che ho modificato radicalmente il mio regime alimentare per rientrare nei valori e stare tranquillo.
Il risultato è che ho perso più di 10 Kg in pochissimo tempo (ma era inizio anno... non mangiavo molto anche per il punto 12), da allora mangio la pasta in bianco e le uniche schifezze che mi concedo sono quelle che faccio a cena fuori con gli amici (da "il Mac" classico dei ritorni dalla fiera dell'elettronica, agli M&M's con la salsa guacamole di halloween... in pratica schifezze estreme ma con moderazione).
Per la cronaca adesso sto bene... almeno fisicamente!
8. nuovi amici [ K:-) = 7 ]
Con la mia uscita di scena dal vecchio lavoro, ho scoperto negli ex colleghi nuove amicizie graditissime. Con la mia presenza in attività extra lavorative, ho riscoperto nuove amicizie piacevolissime. Con l'inizio della Simo-trasformazione (altra cosa complicata definibile come "arte dell'arrangiarsi chiedendo cose anche stupide a persone basite dalle mie richieste") ho trovato nuovi conoscenti che potrebbero diventare amici un giorno.
Con loro ho già sperimentato le mie principali passioni: la corsa, la montagna, la bici, le foto, le fiere, i viaggi... benvenuti!
7. vecchi amici [ K:-) = -3 ]
Poco da dire. Centra molto il punto 12 nell'uscita di scena dei miei vecchi amici... Di alcuni non me lo sarei mai aspettato, di altri non avevo il minimo dubbio. Se son rose fioriranno ed anche i vecchi amici torneranno (ed io tornerò da loro)... se son cachi...
6. nuovo lavoro [ K:-) = 5 ]
Vedi i post precedenti (forse ho fatto un post troppo lungo... inizio ad essere stanco).
5. photography... mon amour. Cosrso di fotografia e macchina nuova [ K:-) = 2 ]
Tra le attività "impiega mente", la foto è sempre stata la mia passione numero uno. Quest'anno mi sono comprato qualcosa di più professionale, ho iniziato a farmi "vedere" di più in giro ed ho frequentato un corso di fotografia. A parte quest'ultimo che non mi ha soddisfatto molto, a parte che mi ha fatto scoprire una nuova amicizia, per il resto vi sarà capitato di vedere sul Valsesiano delle foto mie, così come in alcuni siti sono comparse le mie foto a corredo di articoli amatoriali... insomma, roba recuperata da flickr ma fatta da me...
4. fare del bene [ K:-) = 5 ]
Qui ci sarebbe da spendere milioni di parole.
Il concetto di fare del bene è diviso in due aree. Il fare del bene a chi ha bisogno sempre (quindi volontariato, sia nell'associazione disabili, sia nel volontariato in altre attività,
Per la prima attività, ormai si sa quello che faccio, con la conclusione del calendario 2009... si sono aggiunte un paio di giri al canile di Rovasenda, a portare a spasso i cani ed a portare loro delle coperte per l'inverno. Torni a casa più ricco, e ti rendi conto che i tuoi problemi a volte sono proprio piccoli piccoli.
Per la seconda attività, ho quasi assunto la "forma" del santone... barba lunga e bianca, bastone da passeggio e calli alle dita per le "chiacchierate" via web. Nel paniere di questi "interventi" sono da segnalare assolutamente un paio di chiacchierate dentro la macchina, un viaggio di un sacco di km con ottima musica di sottofondo (la MIA musica), delle passeggiate chilometriche a spasso con un cane (non il mio) e cose così.
3. lavoro extra [ K:-) = 2 ]
Essendo uno di quelli fortunati che fa un lavoro che gli piace, quando capita di poter fare del lavoro a casa, magari con un ottimo sottofondo musicale (...a proposito... niente male 'sta Malika... ottimo sottofondo per le più disparate situazioni)... una serata che si prospetta noiosa, diventa piacevole. Tutto nacque per il punto 12 (eddaije) e per il bisogno di occupare il tempo, ed ora è quasi diventata un abitudine quotidiana... good job
2. università [ K:-) = -5 ]
Manca solo campi elettromagnetici... la tesi è pronta... ma non riesco a passare sto esame del ghliuvvnihnlgkdjhhv... il morale è basso
1. Jack [ K:-) = 10 ]
Servono parole?
Non in classifica una serie di avvenimenti personali che preferisco non citare per non lavare i panni sporchi fuori casa... leggasi che ci sono cose mie... non ve le racconto... fatevi i fatti vostri!
Giusto per far capire agli interessati che non mi sono dimenticato di loro, citerò delle parole apparentemente senza senso ma che spero vadano dritte ai destinatari... il mio modo per dire grazie (o anche vaffan... se sono negative)
Fumetti, Testaruoli, Venezia, Bolt, Mizuno, Cortiletto, Siti, Up, Bijoux, Karaoke e pizza alle verdure, Rasoio, 5 Terre, Pegeout, Fratelli calafuria, Grazie per, Blu, Farina di castagne.
giovedì, dicembre 17, 2009
ho fatto 2 etti e mezzo... lascio?
un elenco di massime, osservazioni e pensieri che mi frullano per la testa ma che non riesco ad esprimere per (barrare una casella a scelta):
a. Mancanza di tempo
b. Mancanza di ispirazione
c. PS3
d. Censura
e. Mi vengono in mente al lavoro/in macchina e non posso scriverle
- La massima del buon Caio: "tanti messaggi=zero messaggi"
- Non sopporto quelli che in macchina, passando vicino ai segnalatori di velocità (p.e. Vintebbio), rallentano rallentano rallentano rallentano... eppoi passano a 51 Km/h con l'indicatore che è ancora rosso e lampeggia allarme.
- è odioso quando scopri che la gente ti parla male dietro senza il minimo senso. Lo faccio anch'io, per carità, e non ne vado fiero; ma nelle cose più importanti non lo faccio mai (più?).
- L'illusione è dolcissima.
- Tornare a sorridere, anche solo per un attimo, è l'obiettivo del 2010
- Non voglio più fare foto posate. A meno che non mi pagate profumatamente, scordatevi foto serie ad eccezione di: book fotografici (ma vi mettete nella posa che dico io.), feste comandate (in assenza del fotografo ufficiale), esercizi di stile (ma difficilmente sceglierò te per fare le foto)
- Vorrei parlare seriamente del 2012. ma con i tempi che ho nello scrivere le cose, mi sa che il mio post sul 2012 si intitolerà "Ve l'avrei voluto dire"
- ora sono distratto. non riesco a continuare l'elenco
venerdì, dicembre 11, 2009
Tecnologia al servizio dei ricordi
ieri sera ero giù.
Ogni tanto capita.
Ed ho pensato a Martina.
Martina era una ragazza più grande di me di un anno. Volontaria della croce rossa, aiutava l'associazione "noi ci siamo" nel trasporto dei ragazzi del gruppo.
è sempre stata una persona solare, con un sorriso che ti illuminava, in grado di trasformarti una giornata grigia in un arcobaleno di colori solo con una frase.
ero intimidito dalla sua solarità. Ricordo che stavo muovendo i primi passi sul web design evoluto quando mi chiese di aggiornarle il sito internet personale... andai a guardarlo una volta sola, lei mi diede un foglietto con nome utente e password eppoi...
...eppoi Martina è "andata avanti", come dicono gli Alpini.
Purtroppo la vita è spaventosamente imprevedibile, e per dimostrarlo ancora ha scelto la persona che meno meritava questo trattamento.
Ieri sera ero giù.
Allora ho iniziato a navigare un po', ed ho provato ad andare, per la seconda volta, sul sito di Martina... bè... il sito c'era ancora, anche se trasformato.
Qualcuno (il marito, immagino) ha deciso di mantenere attivo il sito, in ricordo della sua splendida moglie, ed ha deciso di ricordarla anche in "formato elettronico".
Infatti, su un sito internet (che preferisco non citare) nel quale sono finito, cliccando sull'apposito link dal sito di Martina, è possibile creare delle vere e proprie lapidi virtuali, dove caricare le foto del proprio estinto, e permettere agli amici di lasciare sulla bacheca una frase, una candela, un fiore.
tutto questo mi ha colpito un po'. è vero che siamo sempre più dipendenti da internet e dalla tecnologia, però non ero pronto a vedere un cimitero virtuale.
Se serve a tenere acceso il ricordo di una cara persona ben venga... ma il pensiero che si possa speculare anche su queste situazioni di vita... mi angoscia un po'...
comunque... ciao Martina
mercoledì, dicembre 09, 2009
Stanchezza
Mi spiace ma oggi non riesco a scrivere. Troppo stanco.
Sappiate solo che:
- In "poesia" la foto è mia e ne vado abbastanza fiero
- Grazie a lei, ed a una macchinetta per la stampa rapida, ho deciso che mi faccio un book, e che inizio a pubblicizarmi per eventi (gare, eventi sportivi, ecc..)
- Vorrei parlarvi del libro di Luttazzi, che trovo splendido, ma non lo faccio... altrimenti non mettevo un titolo come quello sopra
- Vorrei dire che alla fine il ponte è stao piacevole
- Vorrei parlare del lavoro, che mi hanno rinnovato il contratto, ed almeno inizio bene l'anno da lato lavorativo
- Vorrei parlare delle cose (e persone) che mi sono lasciato indietro nel 2009
- Di quello che voglio ritrovare nel 2010
- Del biglietto per l'australia che quasi quasi lo faccio... ho scoperto che sono in ferie dal 23 al 7! Vado subito a vedere le offerte
- Del mio cane, che ormai ha superato lo sfogo cutaneo che mi sta obbligando a prendergli il cibo per "pelli sensibili"... a quando le crocchette per "stomaci introversi" o per "intestini timidi"?
martedì, dicembre 08, 2009
Cosa troverete sotto l'albero?
Non voglio niente.
Vada per i parenti... c'è un legame che quasi ci obbliga a fare il regalo. Preferisco sempre farlo quando meno te l'aspetti, e quando trovo la cosa giusta, ma Natale è una tradizione, e le tradizioni vanno rispettate.
Ma gli altri no.
Per favore.
Sono troppi i ricordi tristi che mi voglio lasciare alle spalle assieme al 2009 ed un regalo con quell'anno indicato sul biglietto non mi aiuta a dimenticare.
è per questo che io non regalerò niente, e se proprio farò qualcosa, non sarà nulla di materiale, ma un gesto, che possa volare via con il 2009
Lanciarsi nel vuoto
c'è una cosa nel mio carattere che mi ha sempre affascinato e che mi ha creato un sacco di problemi.
Leggete il titolo.
Il mio carattere, nelle sue caratteristiche negative, è definibile con pochi termini precisi, ovvero timido e apatico.
Queste due caratteristiche, che prese singolarmente possono dare un alone di tenerezza (che stellino... va come è timido... anche se detto ad un bisonte come me fa un certo effetto) e di affascinante mistero (guarda come è staccato dal mondo... che uomo!), messe insieme creano un cocktail pericoloso soprattutto per la mia psiche, ed un pochetto per quella degli amici che mi stanno intorno.
Gli scenari che mi vedono protagonista, tipicamente si dividono in 4 macro categorie a seconda se mi piacciono e se le ho provate.
Il trattato di oggi consiste nell'esprimere questi concetti... Un altro pezzetto di me che a nessuno interesserà.
1. Cose che non mi piacciono e che non ho mai provato.
Esempi. Lotta greco romana, Tiro al piattello, Astronomia, Politica
All'interno di questa categoria includo anche tutta quella serie di argomenti (come, appunto l'astronomia e la politica) nei quali bene o male ci sono finito dentro ma che non ho affrontato in maniera seria. L'astronomia, per me, si è limitata sempre a vedere le stelle di notte in montagna, magari vicino a S.Lorenzo, e le apprezzavo non tanto per le stelle, quanto per la compagnia... tant'è che quest'anno non ne ho vista nemmeno una... Mai ho trovato interesse per un telescopio che ti permette di vedere i crateri della Luna, e difficilmente mi sentirete dire: "Forza! Andiamo tutti al planetario!". La politica, al più dei discorsi da bar, anche se fatti in macchina, con meo amigo Davide, ed alla mia presenza satellitare il giorno dell'inaugurazione della sede del PD a Borgosesia, per la sistemazione di un proiettore, non ho fatto altro.
In pratica, se una cosa non mi piace in partenza, non la faccio... ed è molto difficile convincermi a farla.
Sebbene sia doveroso darmi atto che non sono poi tante le cose che non ho proprio mai provato. Certo, ce ne sono, ma diciamo che le fondamentali (altro concetto interessante), le ho tentate.
2. Cose che non mi piacciono e ho provato
Esempi. Balli in discoteca, alcolici in generale, bici cross sullo sterrato in salita, film polpettoni al cinema, acquisti nei centri commerciali che non contengono "roba" elettronica o libri della durata superiore ai 30 minuti.
Rientrano tutte quelle situazioni dove la mia apatia non si trova a suo agio (fare acquisti in un outlet l'8 di dicembre è follia pura per me... e pensare che tra non molto parto per andare a Vicolungo) e che comunque ho fatto/faccio perchè mi trovo bene con la compagnia e quindi mi adeguo. In queste situazioni, il Simone è un animale docile, tranquillo e pronto a dare utili e spassionati consigli sul vestiario, mentre i suoi occhi implorano pietà.
3. Cose che mi piacciono e che ho provato
Esempi. Calcio a 5, Pallavolo, Sci di fondo, Bicicletta, Cinema 3d (anche se... 10 € per un biglietto... quasi mi ci compro il DVD), Concerti, Teatro, Impianti Hi-fi, lavori di manutenzione varia (casa, giardino, macchina, bici), PC (maddai?), Thè caldo davanti al camino, portare il cane a spasso in giro, la montagna, il ristorante cinese e gli esperimenti culinari in genre, il campeggio notturno, i sit in di protesta, i corsi di informatica, il volontariato, dagli amici di Noi ci Siamo, fino agli amici di 4 zampe nel cuore, le foto, le fiere dell'elettronica, le passegiate sulle foglie secche, la polenta in un rifugio.
In questi casi il Simone si trasforma e diventa una delle persone più amabili del mondo, a meno che si sente così in gamba in quello che fa, che può diventare pure un po' spocchioso.
Quando una cosa mi piace, è difficile che la lascio scappare, a meno che questa cosa abbia una sua capacità di ragionamento e vuole scappare... (ed avrei voluto lottare con tutte le mie forze per non farla andare via, ma come avrei passato il futuro?)
4. Cose che mi piacciono e che non ho mai provato
Esempi. Ciaspolata, sci, Guerra soft-air, Concorsi fotografici, corsi di primo soccorso
Rientrano in questa categoria tutte quelle cose che vorrei fare ma che non faccio per disponibilità economica (leggi: sci), per mancanza di tempo (soft-air), per mancanza di amici (Ciaspolata... vorrei non andare da solo, ma mi sa che quest'anno mi tocca), per la timidezza di cui sopra (concorsi fotografici) o per altri motivi che non rientrano in questo post
Quindi, il succo di tutto questo è che dovrei lanciarmi di più nel vuoto per iniziare almeno a diminuire quello che è indicato nella categoria 4, quindi passare alla 1 (e provare cose nuove), infine, mantenere la 3 e mettere nel dimenticatoio la 2, almeno finchè non trovo l'atmosfera giusta che mi permetterà di apprezzare pure quello.
Ma in verità non volevo parlare di questo, come al solito mi sono lasciato trasportare dai caratteri.
Volevo solo dire che... dannazione! Non ci riesco... o forse non si è presentata ancora l'occasione.
Se una cosa mi piace, allora faccio di tutto per averle e/o conquistarla e/o provarla (e se non riesco/posso, allora fuggo... ma questo è un altro concetto ancora), ma se sono in categoria 1... ma perchè non mi lancio?
giovedì, dicembre 03, 2009
mercoledì, dicembre 02, 2009
martedì, dicembre 01, 2009
Altre cose alla rinfusa
ed ecco un mucchio di altre cose che vorrei esprimere con un post dedicato ma che non credo riuscirò mai a fare.
- Mara, ho sentito che ti sei fatta male. Mi spiace
- Cri, un abbraccio forte anche a te, sei la persona più coraggiosa e più decisa che conosco
- A gennaio inizio un unovo corso di informatica... potrei avere anche un proiettore tutto mio!
- Se, per una volta, la sfortuna non mi perseguita, avrò anch'io la ps3, e potrò finalmente dichiarare guerra a Supercello ed a viaggiatore75
- Ho bisogno di fare foto
- "Mistero" è inguardabile, come si fa a credere a quello che dicono... ma è divertente parlarne con un mio amico che è terrorizzato dal 2012
- A proposito del 2012... mah! Lasciamo stare
- Nell'elenco dei pc che ho sistemato, ora si aggiunge un portatile senza la lettera C... quanto vorrei parlare di cosa mi arriva da sistemare e di cosa ci trovo dentro... ahhh il segreto professionale.
- Un po' ci godo nel vedere che il gazzettino della ditta dove lavoravo prima, ha ormai un aspetto graficamente ridicolo, in un evidente tentativo di tenere quello che avevo fatto, modificando solo il testo. Non dovrei dirlo, perchè ho passato anni felici lì dentro, ma quel gusto di amaro che ho in bocca da dicembre dell'anno scorso mi fa apprezzare le situazioni dove si stente la mia mancanza
- ed a proposito di sentire... mah! Lasciamo stare
- Al mio cane non piacciono le crocchette al pesce... pure lo schizzinoso fa!
- Sono ormai Simpson dipendente. Sto guardando la 14esima stagione, quando arriverò all'ultima sarà panico!
- Ottimo il sito www.dada.it. L'ho scoperto grazie al big mac ed ai brani che regala la uno promotion. Quasi quasi mi iscrivo davvero (ma allora i panini non fanno male al 100%).
- andate su www.spinoza.it se volete un po' di satira pungente
- Continuo a sognarti, e lo so che lo senti.
- Quest'anno non monto le gomme termiche. Ho appena cambiato le gomme, ed altri soldi per ora non li voglio spendere.
- Trovassi il tempo scriverei un libro. Favole per bambini. Ho già un po' di idee, ed alcune bozze già scritte. Mi piace l'idea che le favole che racconterò a mio figlio saranno originali (oltre alle classiche "masterizzate")
- Marco? Grazie
Backspacer
Rick Astley
è praticamente un mito degli informatici. Cantante bravino, ma non di mio gusto, famoso fondamentalmente per una canzone, ora "sfruttato" dagli informatici di cui sopra per una delle idee più geniali dell'ultimo periodo.
Non so il nome preciso e non ho molta voglia di cercarlo in giro per internet, però tutto si basa sulla creazione di una leggenda/frase/curiosità, che spinga l'utente a cliccare su un link che contiene il video dell'unica famosa canzone del succitato Rick. Semplice e geniale. Un po' come i libri game ed il fantomatico paragrafo 14 della collana "alla corte di re Artù" (e questo è un ricordo bellissimo!).
Lo scopo è di trasformarlo nel video più visto di tutti i tempi (ad eccezione di quelli di Paris Hilton e di Pamela Anderson, ovviamente!) e di farvi sentire un po' boccaloni perchè avete cliccato su di un link che vi prometteva di vedere la Arcuri nuda ed invece vi trovate un impomatato che canta per voi!
La "figosità" degli informatici.
Mi aggancio all'ultimo periodo del post precedente per elogiare chi, come me, vive attaccato ad un pc, vuoi per lavoro, vuoi per solitudine, vuoi per manie informatiche varie, e che alimenta tutto il sottobosco di cavolate che rendono bellissimo internet. Dite quello che volete, ma se non ci fosse il pazzo che crea la presentazione di ppoint con le foto sulla 626, oppure quello che inoltra la mail sui piloti della Quantas, od anche "solo" chi perde le nottate per ralizzare il giochino dove tiri le torte in faccia a chi vuoi tu, internet sarebbe molto più noioso. Ed allora vi accorgerete del nostro potere... BUAHAHAHAH.
P.s. ovviamente se siete dei "geek" informatici, converrete che l'immagine allegata al post è molto carina (non fantastica... carina), se non la capite.... BUAHAHAHAHAH
La fine di Facebook
Siamo nell'epoca moderna, tutti corrono, ogni cosa passa di moda in poco tempo e bla bla bla, ma alla fine, inizio a vedere sofferenza anche negli utenti di FB.
Ormai ci sono 3 categorie:
- chi lo adora ed è sempre attaccato (leggasi "impiccione", in senso buono, oppure no, vedete voi il senso);
- chi lo "usa" per i giochini (alcuni sono proprio carini e le classifiche con gli amici sono un ottima idea);
- chi non lo sopporta più proprio per la presenza dei succitati "impiccioni".
Aperta parentesi graffa
Ciao.
Sì, lo so, lo so, sono sparito ed eravate tutti in pensiero... ma ormai sono maggiorenne e vaccinato e può capitare no?
Vabbè, è una scusa patetica, ma forse ho preso troppi impegni in questo periodo e non sono riuscito a fare praticemente nulla di quello che volevo, a parte lavorare, ovviamente.
E dall'alto della mia vita sociale quasi azzerata faccio un post veloce veloce, mettendo un po' di argomenti alla "organo riproduttivo maschile canino".
sono argomenti che meriterebbero maggiore approfondimento... magarai qualcuno lo farà al posto mio sul suo blog (ormai escono come funghi)... facciamo che creo un post per ogni argomento eppoi se rimane aperto il discorso... pazienza
Impressioni di Settembre.
c'è anche la versione fatta dai Marlene...
http://www.youtube.com/watch?v=gT5IQsn4aGg
eppoi dicono che le canzoni di oggi sono più belle
mercoledì, novembre 18, 2009
Messaggio promozionale
Ogni anno mi ritrovo a pensare a quanto, in fondo, ma neanche troppo in fondo a dire il vero, sono fortunato.
Ed ogni anno mi ritrovo ad imparare le lezioni più importanti da loro.
Pertanto, se nel mese di dicembre siete in giro per Gattinara e volete comprare un calendario, almeno per la cucina, evitate le solite modelle mezze biutte, e pensate che con un piccolo gesto potete dare una mano non serve andare in Africa per trovare persone che hanno bisogno di aiuto.
martedì, novembre 17, 2009
Cari colleghi
Ormai lo sapete, lo scrivo quasi sempre.
Ma questa volta non voglio parlare direttamente del lavoro.
Voglio parlare indirettamente dei miei colleghi.
Ho dei colleghi splendidi. Dovessi per forza trovare qualcosa di negativo direi che nel precedente lavoro il rapporto con i colleghi era estremamente confidenziale, per cui sapevo tante cose di tante persone (ero un po' la valvola di sfogo di tanti) e più di una volta si usciva a prendere un aperitivo tutti insieme (Chiaramente solo con quelli che non ti guardavano dall'alto verso il basso, e non solo per la mansione di maggior responsabilità, proprio per un carattere che non si può definire senza scadere nel volgare).
Qui, invece, vuoi per gli orari più flessibili (non si esce molto spesso prima delle 19), vuoi perchè è gente più "grande" (quasi tutti sposati o conviventi... quasi... sigh), quando si esce dall'ufficio ognuno ha una vita propria; ma non è detto che sia negativo (dannazione alla barra spaziatrice... si sta rompendo e non posso più premere lo spazio con il pollice destro).
A parte questo, che si capisce essere ben poca cosa, rimango ogni giorno affascinato dal loro modo di lavorare e di programmare.
Siamo in 4, li chiamerò Tizio, Caio e Sempronio, giusto per garantire l'anonimato, e via con la descrizione.
Tizio

T. è il capo. è il più silenzioso ed anche il più efficace. Ha la capacità di riassumere ogni operazione ai minimi termini, operando ottimizzazioni estreme e risolvendoti aggiornamenti di tabelle in 4 righe di SQL dove non basterebbero 20 righe delle mie, ed allo stesso tempo, se l'operazione da eseguire è semplice, la esegue ad una velocità inferiore alla media. La cosa spettacolare è che è così in tutto. Semplice ed efficacissimo. Sto imparando un sacco da lui, anche perchè mi demanda il lavoro sporco (recupero id di riga, creazione di demo per siti web, testing delle procedure) e dividiamo lo stesso user nella macchina virtuale, quindi talvolta vedo le stringhe che crea e ne rimango affascinato (una specie di sindrome di Sthendal informatica)
Se un PC non funziona, la prima cosa che ti chiede è se hai inserito la spina e stai sicuro che il problema lo risolve
Caio
Caio è forse la persona con cui ho legato di più, anche perchè è quello che risolve il 90% dei problemi che scovo nei miei test.
é il più espansivo, quando c'è lui la chiacchierata, anche se veloce (siamo lavoratori seri), scappa sempre. Ha delle ottime capacità comunicative, infatti è quello che viene "spedito" in trasferta con il capo, ha una memoria micidiale (come fa a ricordare tutti i passaggi di un manuale operativo che ormai supera le 130 pagine non lo capirò mai) ed è sicuramente quello che ha il migliore gusto estetico dei 4 (che sembra una stupidata, ma quando c'è da fare un sito internet non lo è assolutamente). Rispetto a tutti è quello che parla di più, ed esprime sempre i suoi dubbi nell'eseguire un operazione.
Se un PC non funziona, la prima cosa che ti chiede è che versione di Windows hai installato e quanto è aggiornata, poi inizia a pensare a problemi di rete, di codifica caratteri ed infine controlla il codice del sorgente, ma stai sicuro che il problema lo risolve
Sempronio
S. è forse il più divertente. Esteticamente mi assomiglia pure (mi spiace per lui), ma ha un modo di programmare tutto suo. Si avvicina molto a T nel modo di realizzare un lavoro, ovvero quando scrive va sul sicuro, però a differenza di T, si perde di più nei dettagli, obbligandomi a fare una marea di test in più (e non bastano mai). é divertentissimo vederlo affrontare un problema nuovo, perchè dei 3 è il più scurrile, ma ha una genialità tale che ogni volta in cui sono in difficolta informatica (Delphi, css, java e altro), lui sa sempre trovare una soluzione, e se non lo sa, lo confessa subito.
Se un PC non funziona, la prima cosa che dice è "ma porc..", poi lo guarda un po' eppoi con il numero minimo di click stai sicuro che il problema lo risolve
Fao
Non voglio fare il politicante retorico, ma alla fine del vertice (nel quale hanno ricordato che ogni 5 secondi nel mondo un bambino muore di fame), dove sono andati a mangiare? e quante portate c'erano a tavola?
mah...
Tic tac
Alcune cose cambiano.
Altre rimangono tali.
Bel modo di iniziare questo post, però non trovavo altri spunti.
Stasera sono qui, davanti al pc, mentre un portatile sta facendo la prova di stress, ed un fisso sta installando Openoffice... a proposito... perchè esiste ancora tanta gente che si ostina a piratare il software? io da buon programmatore inizio ad essere incavolato di questa situazione. Esistono così tanti software gratuiti che permettono di fare praticamente qualunque cosa che non è più giustificabile la pigrizia mentale delle persone che preferiscono tenersi il logo "Prodotto non originale", o bloccare gli aggiornamenti di Windows solo perchè non hanno voglia di tirare fuori i soldi per acquistare il programma.
Quando andate dal gommista, le gomme le pagate oppure tramortite il meccanico con un cerchio in lega, arraffate 4 gomme a caso e scappate a casa a montarle? Senza contare che per montarle bisogna essere capaci, un po' come installare i programmi, che non sempre è sufficiente premere avanti ed aspettare la fine.
Quando andate da un avvocato, la parcella la pagate, oppure aspettate che si gira un attimo e fotocopiate tutto il lavoro facendo finta di non accettarlo alla fine?
Lìidea è proprio la stessa.
Io sono un fautore del software libero. Sono daccordo al fatto che tu, cliente, paghi me, programmatore, per un prodotto configurato ad hoc per te; ma penso anche che i programmi di uso comune debbano essere condivisi da tutti, belli e brutti.
Per cui se vuoi scrivere una lettera, installati Openoffice, se vuoi scrivere una lettera che rispetta determinati dettami (che, sottolineo, non sono lo standard), comprati Word. Sono tutti e due ottimi prodotti, solo che uno è gratis, e l'altro ha un assistenza ed una raccolta di risorse molto interessante.
Perchè ti ostini ad usare Nero, quando nel sito www.koyotesoft.com puoi trovare un alternativa gratuita estremamente valida? è solo una questione di abitudine e di pigrizia.
mmm... ma io non volevo parlare di questo nel post, volevo cambiare un po' l'argomento rispetto al solito... meglio chiudere va?
lunedì, novembre 16, 2009
Sono pecorone anch'io
Fiero della fiera
Già dal titolo si capisce dove sono andato.
Questa volta era ad Erba, a circa 90 minuti di asfalto da casa.
Si entra e... il circo della fiera si ripete.
Elettronica dappertutto, offerte ben nascoste e sòle ben in mostra per i più gonzi.
Facile farsi attirare dal cartellone scritto enorme per l'ennesima penna USB da 4 giga a 5 euro, ma quando pensi che con un euro in più l'avresti presa nel negozio di fiducia (ovviamente www.megalomania.it), forse capisci che il biglietto d'ingresso non sempre è giustificato.
Il mio obiettivo principale erano i decoder per il digitale terrestre, decoder che un mio amico sostiene di aver pagato 3€ cad la scorsa fiera, ma è anche uno che ha un amico immaginario che fa il dentista ed è iscritto a Facebook, quindi non ci credevo molto ed infatti costavano minimo 20€.
Di interessante, rispetto alle scorse fiere, c'era una cassa con porta USB che si trasformava in stereo portatile, il resto era un accozzaglia di ogni cosa, ed io ci sguazzavo come un maiale nel fango.
Come al solito la lista della spesa è stata lunga e soddisfacente, ma non ho voglia di riportarla qua. Sappiate solo che ho nuovi proiettili per la mia pistola (soft air, non correte a denuciarmi!), e che ora il mio hard disk esterno ha un alimentatore di riserva.
...mmm questo post fa pena... non dovrei scrivere con la tv accesa
Il regalo perfetto
Sono delle semplicissime saponette, con una lametta da rasoio all'interno.
Peccato che il sapone sia trasparente (ma forse sarebbe una cattiveria eccessiva), ma vuoi mettere il fascino del rischio di lavarsi le mani con un sapone con all'interno una lametta che man mano si avvicina alle tue mani e che si arrugginisce pure?
La cosa divertente è che costa circa 6$... e che esiste gente al mondo che le compra davvero! Ma il mondo è bello perchè è vario!
è arrivata
mi è appena arrivato un mms con una foto che ritraeva lei, la mia nuova compagna, che mi aspetta a casa del Cello.
Si prevedono tempi duri per le foglie, le montagne, gli amici, la macchina e qualunque cosa mi venga in mente di congelare in raw
venerdì, novembre 13, 2009
giovedì, novembre 12, 2009
Jack
Qui eravamo sulla montagna d'Aranco... il volto avvilito è dato da 3 motivi:1. Lo scempio della nuova antenna per il digitale terrestre proprio vicino alla croce (ma si può essere più deficienti? vorrei conoscere chi gli ha dato il permesso di costruirla lì per stringergli la mano dopo esser stato in bagno e non essermi lavato le mani... ma pensa te!)
2. Il fatto che la montagna era già finita e, pertanto, non si camminava più
3. C'è che avevo appena finito la pizzetta, mangiandola davanti a lui e senza dargliene un pezzo (come sono crudele a volte)
Qui invece, è la dimostrazione che ormai siamo simbiotici... io sono stanco? lui dorme... nel mio letto (mi distraggo un attimo e mi frega il posto!)
Ehi! non gli ho fatto nulla! Sta solo dormendo! E' lui che quando si addormenta sembra svenuto!
ehhh... piccoli border collie crescono.Comunque c'è gente più malata di me... guardate qua
Piccoli fotografi crescono
Da buon eterno novellino, ho deciso di dare una prima svolta alla mia "fotomania" iniziando con l'acquisto dei gadget del "vero" fotografo.
Ovviamente ho dei forti limiti, soprattutto economici, nella scelta dell'attrezzatura, ma preferisco pensare che mi devo fare un po' le ossa, ed è pertanto inutile spendere delle fortune per una macchina e/o un ottica che non so se sfrutterò a dovere.
Pertanto, girando per i siti e per i negozi, con vere prove sul campo, ho deciso che il mio primo acquisto serio (escludendo il telecomando nikon, preso per sfizio, nella speranza di poterlo usare per qualche foto nascosta o qualche autoritratto) sarebbe stato un teleobiettivo.
Allora, il mio ragionamento è stato questo:
ho una macchina bella (una D60 nikon, l'unica vera sua pecca è che non è full frame, ma per il resto, ripeto, è ben al di sopra delle mie potenzialità), dotata di un ottica standard 18-55 (lasciamo stare i discorsi sull'apertura del diaframma, non è l' che voglio andare a finire), ottima per il 75% delle foto e già in grado di fare qualche macro interessante.
Mi sono accorto però dovevo coprire ancora il 25% delle foto che faccio, e mi sono altresì accorto che di quel 25% almeno l'80% erano macro e foto a strettissimo campo (ancora di più di quello che si usa tipicamente in un ritratto... per i profani, con campo stretto intendo quelle foto dove il soggetto è a fuoco e lo sfondo si perde nella sfocatura), mentre il 20% erano panorami così larghi che il 18 non bastava.
Allora ho deciso di prendere un teleobiettivo. Facendo un po' di ricerca su prezzi, caratteristiche (soprattutto il fuoco motorizzato... ecco, l'altra cosa non tanto bella della D60 è una certa difficoltà nel gestire il fuoco manuale), ed il divertentissimo sito della tamron (dove vedi le varie differenze tra le ottiche), ho deciso per un 55-200 della Nikon (eccolo qui), economico e sorprendentemente (per il prezzo) interessante.
Ebbene, se tutto procede per il meglio, il mio amico Cello ne sta ordinando 2 su www.ollo.it, e, entro 10 giorni dovrei averlo ed iniziare a postare un po' di foto con questo (spero) gioiellino...
Il senso di questo post?
evabbè! ho preso un giocattolo nuovo e non posso vantarmene? siete proprio cattivi allora!
Aggiornamento...
l'ordine è stato effettuato... tra 7 giorni sarà mio.... AHAHAHAHAH!
lunedì, novembre 09, 2009
martedì, novembre 03, 2009
lunedì, novembre 02, 2009
Voglia di...
...andare in Australia
...scrivere un libro (racconti brevi, con una morale di fondo, ma molto crudi)
...suonare la chitarra
...cambiare la voce
...riparare la bicicletta
...urlare in cima ad una montagna
...realizzare un film
...portare Jack ad un concorso
...andare a vivere lontano
...trovare l'idea vincente
...progettare e piazzare un carputer
...rincominciare a sognare
...prendere a sbarle qualcuno/a
...fare un giro in pista con la moto
...finire una mezza maratona
...completare un post con frasi di senso compiuto
...imparare a fare foto professionali
...vincere alla lotteria
...cambiare letto
...cambiare casa
...cambiare
...farmi crescere la barba (lunga come i capelli (3 mm)... diventare una specie di palla di pelosità uniforme.
...tagliarmi a zero i capelli
...coccole
...raccontare barzellette
...imparare il cinese
...battere mia cognata a carte
...esprimermi senza spaventare
...spaventarmi
...svegliarmi con il sole
...andare sulla Margherita
...mettere su famiglia
...guardare un film impegnato
...giocare a tiro alla fune
...andare a teatro
...vedere un (altro) concerto dei Pearl Jam
...conoscere Davide Toffolo
...andare a vedere uno spettacolo di cabaret
...vestirmi come James Bond
...cantare l'inno in uno stadio
...fare rafting
...sciare
...and so on
giovedì, ottobre 29, 2009
Le cose che non colsi 2
Eccoci ad un nuovo appuntamento delle cose che non colsi o che colsi troppo tardi.
- quel giorno, quando eravamo in macchina, tu al volante ed io come un fiume in piena a sfogarmi. Non colsi l'attimo, preso dal mio egocentrico bisogno di parlare e di sentirmi importante. Non l'ho mai detto ma ancora non ci dormo la notte;
- Mi piace andare in montagna con te. Ancora meglio se siamo tutti e 4, ma ho riscoperto il piacere di arrivare a destinazione e passare il pomeriggio sdraiati sul prato a dormire od a fare foto. Natura, pace e nulla di più. Quand'è che si va pure in giro il sabato sera?
- Almeno 3 volte, ho avuto l'occasione per dire qualcosa di spiritoso ed interessante per farmi nuovi amici... ma le parole non escono mai quando servono. Solo dopo mi sono accorto che ho perso delle belle occasioni;
- In almeno 6 occasioni, invece, potevo starmene zitto e nessuno se la sarebbe presa.
- I cd a poco prezzo... acc... perchè non ho preso una campana pure io?
- Di quello che pensi, non aspettare a scriverlo su un blog. In verità questo capita sempre di meno. In genere prima parlo eppoi, se l'argomento mi è piaciuto, lo esprimo anche qui, ma ogni tanto capita e... cavolo! Cerco di rimediare con uno "zip" fatto qua:
- Le foto sono venute male
- Non riesco più a passare a fare il corso... non ho più tempo
- Che ne dici di un caffè?
- Una doccia? Non fa mica male un po' d'acqua
- Vorrei saper programmare come te
- Hanno aperto un negozio 100% Lego vicino a dove lavoro... devo assolutamente entrarci e comprare il portachiavi di R2D2
- Anche se il lavoro è bello e ti diverti, ricorda sempre che alle 18.30 finisci ed hai una vita al di fuori.
- Ho finito di negare a priori l'alcol. Ok, se devo guidare non ci penso minimamente, ma sono di nuovo in fase sperimentale.
Il magico mondo dei rapportini
L'ho sempre trovato un mezzo per sentirti realizzato... ancora meglio se facendo qualcosa che ti piace.
In tutta onesta, sono uno di quelli che se prendesse un 6 pieno al super enalotto, mi sveglierei lo stesso alla mattina e mi recherei lo stesso al lavoro... bè, magari ci andrei su un macchinone, e non su un utilitaria, ma ci andrei lo stesso.
Nel precedente lavoro, ero l'amministratore di sistema (pomposta definizione per dire "il tizio che ripara i PC e la rete") di una ditta di Gattinara con 2 stabilimenti e circa 20 PC, 2 server ed un sito internet.
Il lavoro mi piaceva un sacco. Mi trovavo letteralmente a spaziare dai problemi più complessi, come la pianificazione degli interventi sul server, ad altri decisamente di caratura inferiore, come controllare il passaggio dell'ora solare sulla timbratrice.
Quello che non sopportavo, a parte il fatto che c'era gente convinta che se non ti vanti con gli altri allora non stai lavorando (ma questo è un altro discorso), erano i rapportini... uno strumento di tortura psicologica. Mascherato abilmente con la scusa di poter ottimizzare l'assegnazione dei lavori, era lo strumento utilizzato per capire chi non aveva niente da fare rispetto a chi era "ciapato".
Io ero nel mezzo. Il fantastico mondo informatico, infatti, rispetta le leggi di Murphy, per cui si intervallavano periodi tranquilli, nei quali riuscivo a programmare il mio Magassimo (non è un refuso), ed altri dove non riuscivo neanche ad alzarmi per andare in bagno (contro le 10 (dieci) pause caffè di altra gente... ma anche questo è un altro discorso, e comunque, se sei il capo/vice capo, puoi fare quello che vuoi e secondo me è giusto; se sei un normale impiegato mi fai solo girare le scatole).
Come in ogni ditta che si rispetti, i rapportini venivano usati per vedere quanto non lavoravi e non per quanto lavoravi, quindi diventava difficile giustificare le giornate calme che, paradossalmente, me le ero create io configurando i PC in modo da non guastarsi... (Simpatica analogia, citando Ficarra e Picone. Il farmacista è un lavoro terribile. Considera che se il paziente guarisce, perdi un cliente. Se il paziente muore, perdi un cliente... il segreto è tenerli in agonia).
Bè, fatto sta che, un po' per la crisi, un po' perchè la mia figura non era ritenuta indispensabile, sono stato una vittima della crisi e mi sono ritrovato senza lavoro.
Ora, ho un nuovo lavoro, mi piace un sacco, forse anche di più (slap, slap). Torno a casa tardi la sera ma non mi pesa, di lavoro ce n'è tanto... ma ci sono anche i rapportini... aargh!
Qui, probabilmente perchè il lavoro, fortunatamente, non scarseggia, attualmente funzionano i rapportini in anticipo, cioè si indica prima, tipo appuntamento , le cose che cercherai di fare il giorno/i dopo eppoi ci vai a segnare le ore che ti hanno impegnato le varie mansioni.
Per ora va tutto bene, tra i lavori c'è un progetto con una ditta esterna, un progetto che richiederà diverso tempo, diviso in moduli con delle date di consegna da rispettare.
Il progetto prosegue, ma qualche inconveniente ha causato alcuni ritardi... sapete qual'è la soluzione proposta dai clienti per poter mantenere rapporti più stretti di collaborazione? sì... i rapportini! Ogni giorno si ha da mandare un rapportino con i progressi ed i dubbi.
AAAARGH!
non se ne esce!
martedì, ottobre 27, 2009
lunedì, ottobre 26, 2009
Sdrammatizziamo va
REGOLE DI BUONA SCRITTURA:
01) I verbi avrebbero da essere corretti
02) Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
03) E non iniziate mai una frase con una congiunzione
04) Evitate le metafore, sono come i cavoli a merenda
05) Inoltre, troppe precisazioni, a volte, possono anche, eventualmente, appesantire il discorso
06) Le indicazioni tra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili
07) Siate press' a poco precisi
08) Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate
09) Non lasciate mai le frasi in sospeso perche' non
10) Evitate sempre l'uso di termini stranieri, soprattutto sul Web
11) Siate sintetici: cercate di evitare di cadere nell'errore di abbondare nell'utilizzo di vocaboli tronfi ed espressioni ridondanti, ovvero in tautologismi generalmente destinati a rivelarsi superflui
12) Evitate le abbreviaz. incomprens.
13) Mai frasi senza verbi.
14) I confronti vanno evitati come i cliche'. Evitate le virgole, che, non, sono necessarie
16) Non usare paroloni a sproposito: fare cio' e' come commettere un genocidio
17) Imparate qual'e' il posto giusto in cui mettere l'apostrofo
19) "Non usate citazioni", come diceva il mio professore
20) Evitate il turpiloquio, soprattutto se non serve ad un cazzo
21) C'e' veramente bisogno delle domande retoriche?
22) Come vi avranno gia' detto centinaia di milioni di miliardi di volte, non esagerate
23) Solitamente, non bisogna mai generalizzare
sempre la solita minestra
buona sera mondo.
l'ora è cambiata, le giornate si accorciano, cresce un po' di tristezza e le banalità continuano ad imperversare.
Festeggio il mio centesimo post con un post abbastanza piccato e cattivo.
Non me ne vogliate, se c'è una cosa di me che fa impazzire le donne (e ne ho a frotte... credetemi), è che talvolta sono spinto da un impulsività che mi permette di fare cose impensabili per un personaggio copì pacato e apatico quale sono.
Oggi sono un po' arrabbiato con le banalità e con il bisogno forzato che ha la gente di far sapere quello che pensa, senza che ci sia un reale bisogno e, soprattutto, parlando di gente senza chiedere quanto meno il permesso.
Mi riferisco soprattutto all'uso che si fa di facebook e delle possibilità di blogging in generale. Lo so che blogging è un termine pessimo ma pazienza.
Mi sono allontanato da facebook perchè ho iniziato a provare fastidio per le tutte le informazioni che ci girano dentro.
Diciamoci la verità. Quando uno sta bene, gli piace che si parli di lui, e trova bello e divertente farsi i fatti degli altri finchè gli altri stessi stanno bene.
In uno scenario fantastico, dove tutti sono felici ed il cielo è azzurro tutto l'anno, scrivere su faceboo che si sta andando al cinema o che si sta studiando per un esame è piacevole e leggero.
Ma quando le cose non vanno bene, qualunque azione di questo tipo può venire vista in maniera negativa e soprattutto circondata dalla frase velata... fatti i c@$$i tuoi.
Tutto questo è un discorso strano, nel quale mi potrei dilungare e perdere per delle ore, ma stasera devo uscire (vi piacerebbe sapere dove e con chi eh? ma avete letto poco sopra?) e non voglio perdere tempo.
Quello che voglio dire è che se tu mister X vuoi scrivere di me, o lo fai in maniera completamente anonima, che tanto io il messaggio lo capisco lo stesso, non sono stolto, oppure mi chiedi se puoi citarmi.
Questo perchè io, per qualunque motivo potrei non volere che si sappiano in giro certe cose, e se tu sei mio amico, dovresti contribuire a difendere il mio segreto.
Un esempio classico.
Se tu, scrivi su facebook una frase tipo: "oggi non vado a lavorare, sono troppo ubriaco", allora sono fatti tuoi. Se poi il capo è tuo amico su Fb e lo viene a sapere allora sei solo un pirla. Ma crei danno solo a te stesso.
Se invece scrivi: "che bevuta ieri sera con Jim... e che spettacolo la lap dance"... in un attimo metti in una situazione potenzialmente critica Jim, che magari ha nascosto agli altri il fatto che andava a vedere le spogliarelliste.
E questo è sbagliato... e se al posto di jim c'è il mio nome è tanto sbagliato... anche perchè io non ci volevo venire a vedere le spogliarelliste, mi ci avete costretto!
Eppoi... se non sai cosa scrivere... evita di scrivere un post dove dici che non sai cosa scrivere... non ti senti ridicolo?
Ok. Il momento cattiveria è finito. Ora rileggetevi la storia del barzellettiere... mi disegna meglio, ma ve l'ho detto che sono impulsivo... non controllo neanche se ci sono errori ortografici.

