venerdì, ottobre 22, 2010
Piccola guida per utilizzare password sicure
è in inglese, ma abbastanza comprensibile.
L'idea è di pensare ad una frase facile da ricordare:
"Il treno delle sette va a milano"
Converire le scritte in numeri dove possibile
"Il 3no delle 7 va a milano"
Prendere le iniziali di ogni parola (a vostra scelta se includere le preposizioni e gli articoli"
"i3d7vam"
Aggiungere un carattere "speciale" (punteggiatura... attenzione che non tutti i siti accettano i caratteri speciali come password)
"i3d7vam+"
ed infine mettere un suffisso per ogni sito che si visita (ad esempio le prime 3 consonanti del nome del sito.
per esempio per blogger --> "i3d7vam+blg"
per youtube --> "i3d7vam+ytb"
ecc... ecc...
lunedì, ottobre 18, 2010
Buttarsi nel lavoro
é un po' quello che faccio ogni volta che la mia vita non va come vorrei.
Se non si era capito non sono felice in questi giorni.
Se non si era capito penso di essere un lavoratore fortunato (leggasi faccio cose che mi piacciono al lavoro... e mi pagano pure!)
Se non si era capito mi piace ripetere lo stesso inizio più volte nello stesso post.
E l'insieme di queste situazioni fa sì che, quando la vita non va come vorrei mi butto ancora di più nel lavoro, ed anzi... se quello scarseggia cerco di crearmelo pur di tenermi occupato.
E fortunatamente è andata così oggi... quello che è il giorno dopo, il giorno peggiore.
Ma sfortunatamente mi sono preso pure il raffreddore... colpa del metodo "o la va o la spacca". Oggi a spaccato!
Cos'è il mio metodo? Successivamente coniato così dal Demu, il metodo "O la va o la spacca consiste" nel continuare ad andare in palestra (è nato durante le partite di calcetto) e di farsi un enorme sudata. Se la va... il sudore porta via le tossine e risplende il sereno... Se la spacca... beh... sudare e prendere aria quando si è già malaticci non è sempre così piacevole.
Ed oggi è stato così, per cui, ad un mattino con le mani sempre in movimento sulla tastiera (ed inizio ad odiare veramente i riferimenti ai file nei css), si è aggiunto un pomeriggio con freddo alla testa (ed i pochi capelli non aiutano), naso pieno di cose indescrivibili e mente che ogni tanto vagava pure là.
Ora sono a casa, ho cercato la distrazione con indiana jones (non riesco a programmare... ed ho provato a farlo) ma non è l'indy che preferisco ed allora ho preferito scrivere un po'.
Però ho notato un paio di cose interessanti da tutto questo.
Sono cose senza senso, però mi fanno sorridere.
Anche le volte precedenti i film di Indiana jones erano presenti (appena prima o appena dopo)
Anche le volte precedenti nel dopo mi guardavo una serie di Scrubs (che comunque consiglio a tutti)
Anche le volte precedenti stavo rincominciando ad utilizzare facebook dopo un certo periodo di inattività.
Anche le volte precedenti ho creato un post con la parte iniziale di una fraase che si ripeteva.
Bestiale! In questi casi ha ragione mio padre quando continua a dire che la vita è "una ruota che gira"; è proprio vero che certe cose si ripetono... un po' come i miei inizi di frase!
Sai che ti dico? Chissene... non sarà certo l'ultima volta che guardo Scrubs...
Se non si era capito non sono felice in questi giorni.
Se non si era capito penso di essere un lavoratore fortunato (leggasi faccio cose che mi piacciono al lavoro... e mi pagano pure!)
Se non si era capito mi piace ripetere lo stesso inizio più volte nello stesso post.
E l'insieme di queste situazioni fa sì che, quando la vita non va come vorrei mi butto ancora di più nel lavoro, ed anzi... se quello scarseggia cerco di crearmelo pur di tenermi occupato.
E fortunatamente è andata così oggi... quello che è il giorno dopo, il giorno peggiore.
Ma sfortunatamente mi sono preso pure il raffreddore... colpa del metodo "o la va o la spacca". Oggi a spaccato!
Cos'è il mio metodo? Successivamente coniato così dal Demu, il metodo "O la va o la spacca consiste" nel continuare ad andare in palestra (è nato durante le partite di calcetto) e di farsi un enorme sudata. Se la va... il sudore porta via le tossine e risplende il sereno... Se la spacca... beh... sudare e prendere aria quando si è già malaticci non è sempre così piacevole.
Ed oggi è stato così, per cui, ad un mattino con le mani sempre in movimento sulla tastiera (ed inizio ad odiare veramente i riferimenti ai file nei css), si è aggiunto un pomeriggio con freddo alla testa (ed i pochi capelli non aiutano), naso pieno di cose indescrivibili e mente che ogni tanto vagava pure là.
Ora sono a casa, ho cercato la distrazione con indiana jones (non riesco a programmare... ed ho provato a farlo) ma non è l'indy che preferisco ed allora ho preferito scrivere un po'.
Però ho notato un paio di cose interessanti da tutto questo.
Sono cose senza senso, però mi fanno sorridere.
Anche le volte precedenti i film di Indiana jones erano presenti (appena prima o appena dopo)
Anche le volte precedenti nel dopo mi guardavo una serie di Scrubs (che comunque consiglio a tutti)
Anche le volte precedenti stavo rincominciando ad utilizzare facebook dopo un certo periodo di inattività.
Anche le volte precedenti ho creato un post con la parte iniziale di una fraase che si ripeteva.
Bestiale! In questi casi ha ragione mio padre quando continua a dire che la vita è "una ruota che gira"; è proprio vero che certe cose si ripetono... un po' come i miei inizi di frase!
Sai che ti dico? Chissene... non sarà certo l'ultima volta che guardo Scrubs...
sabato, ottobre 16, 2010
e invece
ed invece non capisco proprio nulla.
Perchè madre natura mi ha fatto così informatico?
Perchè non riesco ad esprimere le mie idee, i miei concetti, senza dover essere davanti ad un monitor? Eppure di "cose" all'aperto ne faccio, ed ormai cerco ogni occasione per attaccare bottone con sconosciuti e non. Al lavoro sono sicuramente il più chiacchierone (lavorativamente parlando eh!). Quando si progetta qualcosa sono un fiume in piena che parla e parla e mi devono interrompere.
All'esterno ogni occasione è buona per parlare con qualcuno. Poi si parla sempre del tempo e delle tasse... e forse è questa superficialità che mi frega.
La conseguenza è che quando trovo una persona con la quale sento di potermi sfogare veramente... ecco che mi sfogo troppo, e la tratto pure male... ed allora lo vedi che te lo meriti di stare solo?
Inizio davvero a pensare che non esista persona al mondo in grado di reggermi.
All'inizio ci vuole estrema pazienza perchè non mi sbottono...
Poi ci vuole grande pazienza perchè non mi accorgo delle mie azioni...
Infine ci vuole grande pazienza perchè quando mi ci metto pure a parlare di informatica...
é che probabilmente di pazienza di questo tipo non ne fanno più, ed alla fine ne sono rimasto fregato di nuovo.
Alla fine non voglio che te ne vada.
Siamo solo amici, è vero, ma sei l'unica cosa che mi separa dalla pazzia e non ti voglio perdere.
Inizio davvero a non poterne più di come sono... peccato che non si riesca a cambiare il cervello... ne avrei proprio bisogno
Perchè madre natura mi ha fatto così informatico?
Perchè non riesco ad esprimere le mie idee, i miei concetti, senza dover essere davanti ad un monitor? Eppure di "cose" all'aperto ne faccio, ed ormai cerco ogni occasione per attaccare bottone con sconosciuti e non. Al lavoro sono sicuramente il più chiacchierone (lavorativamente parlando eh!). Quando si progetta qualcosa sono un fiume in piena che parla e parla e mi devono interrompere.
All'esterno ogni occasione è buona per parlare con qualcuno. Poi si parla sempre del tempo e delle tasse... e forse è questa superficialità che mi frega.
La conseguenza è che quando trovo una persona con la quale sento di potermi sfogare veramente... ecco che mi sfogo troppo, e la tratto pure male... ed allora lo vedi che te lo meriti di stare solo?
Inizio davvero a pensare che non esista persona al mondo in grado di reggermi.
All'inizio ci vuole estrema pazienza perchè non mi sbottono...
Poi ci vuole grande pazienza perchè non mi accorgo delle mie azioni...
Infine ci vuole grande pazienza perchè quando mi ci metto pure a parlare di informatica...
é che probabilmente di pazienza di questo tipo non ne fanno più, ed alla fine ne sono rimasto fregato di nuovo.
Alla fine non voglio che te ne vada.
Siamo solo amici, è vero, ma sei l'unica cosa che mi separa dalla pazzia e non ti voglio perdere.
Inizio davvero a non poterne più di come sono... peccato che non si riesca a cambiare il cervello... ne avrei proprio bisogno
venerdì, ottobre 15, 2010
...eppoi basta una notte
ed il turbamento del giorno prima svanisce...
non del tutto, ma l'aria è più leggera...
giusto un po' di sonno...
anche perchè quando ti sogno poi mi sveglio e mica mi riesco ad addormentare subito...
anche se vorrei riaddormentarmi subito per sognarti ancora...
anche se poi so che mi risveglierei ancora...
ed ancora...
ed ancora...
però la mia idea dell'eremo è sempre valida...
anche se qui bisogna valutare i pro ed i contro...
per ora vincono i pro...
ma è una battaglia... non a guerra
non del tutto, ma l'aria è più leggera...
giusto un po' di sonno...
anche perchè quando ti sogno poi mi sveglio e mica mi riesco ad addormentare subito...
anche se vorrei riaddormentarmi subito per sognarti ancora...
anche se poi so che mi risveglierei ancora...
ed ancora...
ed ancora...
però la mia idea dell'eremo è sempre valida...
anche se qui bisogna valutare i pro ed i contro...
per ora vincono i pro...
ma è una battaglia... non a guerra
giovedì, ottobre 14, 2010
Turbamento
è un po' la sensazione che ho oggi.
Capita, e quando capita passi male la giornata.
Cosa c'è di meglio di un post che butta fuori quello che non va? O almeno che ci prova?
forse è meglio che prendo la bici e vado a farmi un giro prima di tornare al lavoro... musica a palla e pedalata agile... anche se fa freddo per i miei gusti... uffaaaaaa
Capita, e quando capita passi male la giornata.
Cosa c'è di meglio di un post che butta fuori quello che non va? O almeno che ci prova?
- Da quando ho mandato un messaggio ad una cara persona, un messaggio che in realtà era lungo come 3, e mandato in un momento di turbamento emotivo, insomma, dall'invio di quel essemmesse sono ancora più turbato. E' difficile da spiegare. E' una persona a cui tengo, che prima si è affidata a me eppoi si è ritirata. E non mi è piaciuto questo, ma è libera di fare ciò che vuole, ci mancherebbe, ed io sono convinto di essere dalla parte del "giusto", ma non ci sto bene. Difficile da comprendere, alla fine questo post serve solo a me. Però, per i più maliziosi, non pensate a chissà che cosa, c'è dentro un po' di tutto, amicizia, lavoro, altro.
- Tutto quello mi fa pensare male di me. Perchè devo sempre metterci la malizia? Già nel punto non ho specificato nulla, eppure mi sembra di avere detto chissà che. Ma lo faccio in ogni cosa. Leggo uno stato su skype, e penso maliziosamente, leggo un libro, e nel caso di doppi sensi penso subito a quello. Parlo con una ragazza, e mi chiedo quali possibilità ci sono per me (sempre lì)... è una cosa che non sopporto. Sono convinto che vivrei meglio fossi libero da tutto questo, ed in effetti è così quando mi capita di essere in ambiti particolari (come al lavoro, in un ufficio completamente maschile con argomenti di discussione sportivi o informatici) o in impegni particolari (come quando vado in bicicletta, o sono in palestra), ma basta che mi "distraggo" un attimo e zac... ecco la malizia. Che pizza
- E penso male di me anche per il mio modo di esaltare un episodio, a volte (spesso) insignificante, ed a fissarmelo in testa fino a crearmi tormanto. E' il caso del sms di prima. Magari lei non ci pensa neanche più, ma nella mia testa è un caso nazionale (che causa il titolo del post). O comunque tendo a mettere su un piedistallo, con conseguente turbamento quando il suddetto crolla.
- Da qui ne consegue che ho necessità di fare un corso per migliorare il mio carattere, oppure di affrontare questa situazione in maniera assolutamente adulta andando a vivere in un eremo senza il minimo contatto umano. Che poi quando sono da solo non sto male... finchè rimango concentrato su qualcosa... che però è dura rimanere concentrati per 24 ore al giorno... e quando mi distraggo... ho bisogno di coccole... ed ecco che ritorna la malizia.
- Certo non aiuta il fatto che alcuni dei miei amici più cari del momento in ogni frase mettono un allusione sessuale... chi va con lo zoppo.
forse è meglio che prendo la bici e vado a farmi un giro prima di tornare al lavoro... musica a palla e pedalata agile... anche se fa freddo per i miei gusti... uffaaaaaa
mercoledì, ottobre 13, 2010
Crescono in fretta
Era così piccolo, ed ora potrebbe diventare padre tra non molto! E non ha neppure dovuto sforzarsi di trovarsi la fidanzata (a parte che per loro un'annusatina al sedere è più che sufficiente come approccio), un signore ci ha chiesto se vogliamo farli conoscere in senso biblico a Jack la sua cagnetta.
Secondo voi Jack cosa ha risposto?
Preparate i fiocchi rosa ed azzurri che molto probabilmetne questo weekend il mio cane diventa grande!
Secondo voi Jack cosa ha risposto?
Preparate i fiocchi rosa ed azzurri che molto probabilmetne questo weekend il mio cane diventa grande!
venerdì, ottobre 08, 2010
sono tornato, con l'unico motivo di pubblicizzare il più possibile l'attività di volontariato.
A proposito:
www.noicisiamoonlus.it
Se ci passate, pure su facebook, iscrivetevi al gruppo. Siamo in 99... almeno 100 dai!
Mi fa ridere che una piccola organizzazione gattinarese ha più amici (fan? iscritti? boh!) del pacchetto Mootools che è quello che uso per programmare e che ha importanza mondiale (nei programmatori ok, ma saremo più di 100 al mondo ad usarlo), ma fa ridere solo a me che ci programmo.
E comunque, a conferma di quello che dissi tempo fa (post sulla "morte di facebook") sta continuando l'emoraggia di utenti italiani che non usa più il social network con la effe blu.
Ormai siamo nell'epoca che la gente si stufa presto. Non fai in tempo ad abituarti di una cosa, ad innammorarti di una persona, a prendere il ritmo della corsa... che già cambia qualcosa e si riparte da capo o in un'altra direzione.
Vabbè, ritorno a commentare il mio codice.
Buon weekend
A proposito:
www.noicisiamoonlus.it
Se ci passate, pure su facebook, iscrivetevi al gruppo. Siamo in 99... almeno 100 dai!
Mi fa ridere che una piccola organizzazione gattinarese ha più amici (fan? iscritti? boh!) del pacchetto Mootools che è quello che uso per programmare e che ha importanza mondiale (nei programmatori ok, ma saremo più di 100 al mondo ad usarlo), ma fa ridere solo a me che ci programmo.
E comunque, a conferma di quello che dissi tempo fa (post sulla "morte di facebook") sta continuando l'emoraggia di utenti italiani che non usa più il social network con la effe blu.
Ormai siamo nell'epoca che la gente si stufa presto. Non fai in tempo ad abituarti di una cosa, ad innammorarti di una persona, a prendere il ritmo della corsa... che già cambia qualcosa e si riparte da capo o in un'altra direzione.
Vabbè, ritorno a commentare il mio codice.
Buon weekend
Il vero amico immaginario del Pier
..
...
....
...
..
ragazzi...
l'ho visto.
esiste davvero
l'amico immaginario del Pier esiste davvero.
Per due anni ho vissuto con la convinzione che il mio amico Pier avesse un amico immaginario, con una storia dettagliatissima fatta di un lavoro, una vita sentimentale, delle passioni, delle vacanze con tanto ti riprese subacquee... ed è tutto vero!
In un post precedente, di circa due anni fa (e non ho voglia di linkarlo), parlai dell'amico immaginario di Pier, un fantomatico personaggio che, quando andavo alle fiere dell'elettronica lui non c'era (e Pier sì); quando non andavo alle fiere dell'elettronica lui c'era (e andava con Pier).
Iniziai a dubitare della sua esistenza. Pensavo che Pier avesse inventato tutto per qualche oscuro motivo, tipo che si vergognava di andare in fiera da solo. Se vi chiedete perchè uno dovrebbe vergognarsi di andare in fiera dell'elettronica da solo... beh, vuol dire che non si siete mai stati e non avete visto quali strani personaggi la frequentino (ottimo argomento per un post futuro).
Tant'è che ho iniziato a prendere in giro il mio caro amico, ed ho cercato in tutti i modi di convincerlo che Leonardo era frutto della sua immaginazione. Lunghissime serate passate con lui che mi raccontava tutto il raccontabile ed io che smontavo ogni teoria rimarranno sempre negli annali.
Figuriamoci che un paio di volte ha provato a chiamarlo in mia presenza, ma il cellulare staccato oppure senza batteria ha sempre rafforzato la mia convinzione.
Eppoi sabato scorso è successo.
Fiera dell'elettronica di Novegro.
Pier passa a prendermi ed andiamo verso un bar dove un signore ci aspettava...
io:"piacere, Simone"
lui:"piacere, Leonardo!"
Pier:"hai visto che esiste?"
io:"posso vedere un documento?"
...
era lui davvero.
Ora inizio a dubitare di me. Ho vissuto per 2 anni con la convinzione che il mio amico non fosse tutto in quadro, e la conclusione è che se c'è qualcuno che non è in quadro quello sono io! sob
...
....
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..
ragazzi...
l'ho visto.
esiste davvero
l'amico immaginario del Pier esiste davvero.
Per due anni ho vissuto con la convinzione che il mio amico Pier avesse un amico immaginario, con una storia dettagliatissima fatta di un lavoro, una vita sentimentale, delle passioni, delle vacanze con tanto ti riprese subacquee... ed è tutto vero!
In un post precedente, di circa due anni fa (e non ho voglia di linkarlo), parlai dell'amico immaginario di Pier, un fantomatico personaggio che, quando andavo alle fiere dell'elettronica lui non c'era (e Pier sì); quando non andavo alle fiere dell'elettronica lui c'era (e andava con Pier).
Iniziai a dubitare della sua esistenza. Pensavo che Pier avesse inventato tutto per qualche oscuro motivo, tipo che si vergognava di andare in fiera da solo. Se vi chiedete perchè uno dovrebbe vergognarsi di andare in fiera dell'elettronica da solo... beh, vuol dire che non si siete mai stati e non avete visto quali strani personaggi la frequentino (ottimo argomento per un post futuro).
Tant'è che ho iniziato a prendere in giro il mio caro amico, ed ho cercato in tutti i modi di convincerlo che Leonardo era frutto della sua immaginazione. Lunghissime serate passate con lui che mi raccontava tutto il raccontabile ed io che smontavo ogni teoria rimarranno sempre negli annali.
Figuriamoci che un paio di volte ha provato a chiamarlo in mia presenza, ma il cellulare staccato oppure senza batteria ha sempre rafforzato la mia convinzione.
Eppoi sabato scorso è successo.
Fiera dell'elettronica di Novegro.
Pier passa a prendermi ed andiamo verso un bar dove un signore ci aspettava...
io:"piacere, Simone"
lui:"piacere, Leonardo!"
Pier:"hai visto che esiste?"
io:"posso vedere un documento?"
...
era lui davvero.
Ora inizio a dubitare di me. Ho vissuto per 2 anni con la convinzione che il mio amico non fosse tutto in quadro, e la conclusione è che se c'è qualcuno che non è in quadro quello sono io! sob
giovedì, settembre 30, 2010
Cose sporche
Agganciandomi a QUI ed al servizio delle iene di ieri sera dove dimostravano che le cravatte dei medici erano pulite, soprattutto al confronto dei sedili dei treni, era da un po' che mi frullava in testa il pensiero di quante cose sporche ci girano intorno tutti i giorni... ed ecco il mio post schifido ad elenco che potrebbe farvi pensare che tutto sommato, quando mangiavamo la terra da bambini lo facevamo per difenderci dai germi di oggi!
- la tastiera del pc. Anche se la pulite spesso, non avete mai pensato a cosa ci può stare fra i tasti?
- il pc (soprattutto se fisso). Lo tenete sempre chiuso, ma vi lascio immaginare cosa ci trovo io quando lo apro
- I vetri dei pulman. Sopratutto in inverno, con il loro continuo appannarsi disappannarsi e le teste dei bravi studenti che ci finiscono addosso in preda alla noia del viaggio.
- Il cellulare. A parte quando finisce in acqua accidentalmente penso che nessuno dei miei lettori pulisca abitualmente il telefonino... e passare il fazzoletto sul display per togliere le ditate non è considerata pulizia!
- Il volante ed il cambio della macchina. Senza contare quelli che ci appiccicano i capperi fermi al semaforo rosso... bleach!
- La macchina fotografica. Stesso discorso del cellulare... anche se la spolvero ad ogni utilizzo.
- La sedia dell'ufficio oppure i pulsanti dei macchinari
- Il telecomando. Stesso discorso della tastiera. Lo usiamo tutti i giorni quindi sembra pulito... ma non ci metterei la mano sul fuoco
- la penna in ufficio. La si appoggia ovunque, e magari quando si è distratti... taac, finisce in bocca...
- La chiave di casa.
- Gli auricolari del cellulare. No comment
Insomma, potrei andare avanti a lungo. Fondamentalmente tutto quello che utilizziamo tutti i giorni facilmente non viene pulito tutti i giorni, ed anche se a vederli sembrano ok (la polvere non la vedi di sicuro) dentro sono un ricettacolo.
Probabilmente sono molto più pulite le cose che riteniamo schifose come:
- l'asse del cesso (e dico cesso per aumentare il senso di ribrezzo)
- il pavimento all'ingresso
- la carrozzeria della macchina
- la ciotola dell'acqua del cane
- I libri (soprattutto per l'appassionato che li pulisce spesso)
- i fazzoletti
Ok, era solo per condividere un pensiero. Non che questo post serva per arrivare in fretta a 300. Che poi tanto lo so che avendolo detto ci arriverò.
Ora vado a casa a vedere se è arrivato il libro di Hugh Laurie ora sono curioso.
Buon appetito!
lunedì, settembre 27, 2010
giovedì, settembre 23, 2010
correttore ortografico di Blogger
Caro correttore ortografico di Blogger, io ti uso e ti trovo utile.
Certo, cerco sempre di rileggere i post e facilmente lascio errori che tu non riconosci, ma lo capisco. Sei straniero, non parli benissimo la nostra lingua. Non posso pretendere precisione al 100%, dopotutto lo fai gratis!
Però caro correttore ortografico di Blogger, qualche volta dovresti pensarci 2 volte prima di segnalarmi un errore, perchè caro correttore ortografico di blogger capisco che alcuni termini non li conosci, e posso anche scusarti che mi segnali come sbagliata la parola "abbigliamenti"... è un plurale....
ma propormi come suggerimento di correzione ABBIGLIA MENTI no!!!
eccheccos'è un abbiglia menti? un nuovo mestiere?
tra poco vedremo un milione di hobbit (perchè per fare un lavoro così devi esser piccolo per forza) che ci assalgono per metterci un gonnellino hawaiano sul mento?
Maddai! Questa la sapevo anch'io!
Certo, cerco sempre di rileggere i post e facilmente lascio errori che tu non riconosci, ma lo capisco. Sei straniero, non parli benissimo la nostra lingua. Non posso pretendere precisione al 100%, dopotutto lo fai gratis!
Però caro correttore ortografico di Blogger, qualche volta dovresti pensarci 2 volte prima di segnalarmi un errore, perchè caro correttore ortografico di blogger capisco che alcuni termini non li conosci, e posso anche scusarti che mi segnali come sbagliata la parola "abbigliamenti"... è un plurale....
ma propormi come suggerimento di correzione ABBIGLIA MENTI no!!!
eccheccos'è un abbiglia menti? un nuovo mestiere?
tra poco vedremo un milione di hobbit (perchè per fare un lavoro così devi esser piccolo per forza) che ci assalgono per metterci un gonnellino hawaiano sul mento?
Maddai! Questa la sapevo anch'io!
sorrisi informatici
(foto di JanOSpixeles)
La scorsa sera sono uscito a fare un lavoro facile facile. Installare una piccola rete di tre pc ed una Xbox in modo da condividere lo stesso internet.
Il lavoro è stato facile, giusto un piacevole ritorno al passato perchè un pc aveva Window ME.... ecchisseloricordavapiù!
Finito l'installazione, ho avuto una piacevolissima conversazione che mi ha fatto capire come il mio futuro lavorativo potrà essere sorprendente.
Protagonisti:
Simone. Giovane rampollo. Aspira a diventare il nuovo Bill Gates, almeno fisicamente, pertanto ha iniziato ad indossare economici maglioncini dai colori improponibili ed ad esprimersi con frasi sullo stile "i have a dream"
Madre. Ex collega di lavoro, con conoscenze informatiche medie date dal lavoro odierno con il pc ed ad un passato di programmazione con schede perforate.
Figlia. Interessante diciottenne (o poco di più) con un interesse smodato per tutto quello che è internet secondo lei: facebook, torrent ed emule.
Scenario. Davanti ad un caffè seduti al tavolo della cucina davanti ad un caffè. Simone visibilmente soddisfatto (adoro i piani ben riusciti).
Non riporto tutto il discorso, sarebbe lungo e noioso ma dalla chiacchierata è emerso che:
- Gli istituti tecnici attuali sono delle fucine per addestrare ragazzi incapaci, buoni solo a lanciare banchi dalla finestra ed a non rispettare nessuno. Sono quelli che passano le giornate a smanettare su internet, che sanno poco della vera informatica (giusto installare un programma) e che dovrebbero, in futuro, progettare le nuove macchine! Prevedo un futuro con macchine esteticamente truzze e con il motore vero sostituito da una foto di un propulsore ferrari taggato (tag: candela, cinghia, cosa che gira, olio)
- Sta crescendo la saccenza. Tutti sono convinti di sapere e di non avere bisogno di nessuno. Ottimo per il lavoro, perchè seppur all'inizio non ti chiameranno (ce la possono fare benissimo da soli), riusciranno a creare dei casini tali che il tecnico potrà farsi pagare quanto vuole per risolvere il tutto che non sarà mai troppo! Ragazzi ammettiamolo... eravamo anche noi soboroni del tipo "noi spaccheremo il mondo non abbiamo bisogno di nessuno", ma se mio nonno mi diceva qualcosa, lo ascoltavo sempre (e mettevo tutto nel cassetto che non si sa mai) e comunque non ero così esagerato (anche se l'avrò detto già almeno un miliardo di trilioni di fantastiliardi di volte).
- Dopotutto, noi che eravamo quelli che mettevano la camicia fuori dai pantaloni... non eravamo male... soprattutto confrontato con gli abbigliamenti attuali stile emo (ma qui forse faccio un discorso troppo da "vecchio". Ogni generazione ha il suo stile e mai viene apprezzato dalle generazioni precedenti. Sicuramente io sono ben contento di far parte di una generazione dove il massimo era, appunto, togliere la camicia dai pantaloni... quanto meno era più economica che piastrarsi i capelli, riempirsi di piercing e truccarsi)
- La gente è ancora convinta che se hai il modem acceso, un pirata può entrare nel tuo computer e rubarti i soldi anche se il tuo computer è spento e non hai i numeri della carta di credito memorizzati nel pc.
- Molti credono che emule sia pericoloso e di conseguenza usano i torrent... è un po' come su uno dicesse "non bevo caffè perchè fa male, eppoi si spara una redbull".
- Mai inserirsi con consigli tecnici nei discorsi tra una figlia e la madre... potresti scoprire che la madre ha farcito la testa della figlia di inesattezza con uno scopo ben preciso... anche se in genere non servono i consigli tecnici... mai inserirsi con consigli nei discorsi tra una figlia e la madre!
mercoledì, settembre 22, 2010
appuntamenti
(Foto di Tonyarrj)
interessante questa settimana.
Sono sempre in giro anche alla sera, anche se per lavoro.
Pure oggi, che dopo la seduta odierna di palestra non vedo l'ora di far incontrare il divano e le mie chiappe, ho un impegno che mi obbligherà ad uscire.
Vabbene. Meglio così. Non ho voglia di stare in casa.
Ne approfitto però di questi ultimi minuti in ufficio (troppo tardi per iniziare un nuovo argomento), per tirare giù un paio di punti che potevano diventare un post a se stante, non fosse per il solito mare di scuse che li affonda.
- mi sono ripromesso di arrivare a 300 post entro la fine dell'anno. Me ne mancano circa 15... la vedo dura... soprattutto se continuo a fare post a punti invece che dividere i punti in post. Lo farei ma la verità è che... glu glu glu glu....
- la palestra venerdì è stata facilissima, oggi, facendo gli stessi esercizi, è stata tremenda. Inizio a pensare che gli influssi lunari mi modificano radicalmente il dna, oppure la verità è che... glu glu glu
- In questi giorni mi sono dato alla programmazione seria con altri linguaggi. Sono tornato al delphi, ho fatto un po' di C, oltre al solito Java+PHP nascosto sotto Mootools e Backbase. Tutto questo, oltre a farmi bello con le ragazze, è estremamente piacevole perchè mi aiuta a tenere la mente flessibile e logica, anche se pericolosamente logica. Adesso ho un paio di progetti in ballo, da svolgere contemporaneamente. Cercherò di finirli entro i tempi, anche se due progetti con linguaggi diversi possono creare qualche disguido. Se sono in ritardo la verità è che... glu glu glu glu
- Mi manca la bicicletta. Vorrei andarci ancora visto che i giorni belli stanno per finire, ma un po' la palestra, un po'... glu glu glu... sono 15 giorni che non salgo sui pedali... molto grave
- Mi manca anche la follia mentale di una certa persona, che prima è costantemente presente nel mio cellulare, nella mia mail, nelle mie chat, e soprattutto nei miei pensieri, eppoi sparisce per un tempo non quantificabile che può andare dal mese all'anno. In questi casi c'è solo da aspettare. Io farei qualcosa, manderei un messaggio per riattaccare bottone ma quando scrivo io sembra che... glu glu glu glu
- Se comprate una stampante alla fiera dell'elettronica... beh non fatelo! O vi ritroverete alla sera a siringare cartucce perchè te la daranno senza cartucce originali ma con un convenientissimo kit di inchiostri. Bello per me, ma spaventoso per chi sa a mala pena che la stampante è da collegare alla corrente elettrica. Sarei dovuto stare più attento nel comprare la stampante, ma... glu glu glu
- Scoiattolo!!!
- Se qualcuno è in possesso della macchina del tempo, è pregato di mandarmi un messaggio o di portarmi direttamente a dicembre.... perché? glu glu glu
Ora vado... ho bevuto abbastanza
martedì, settembre 21, 2010
Tira decisamente di più di un carro di buoi.
(foto di Eduardo Amorin)
Domenica sono andato in montagna.é quasi un abitudine per me portare a spasso il cane in giro per la valle. Ultimamente mi sono "specializzato" nelle colline della zona, soprattutto perchè mi sveglio sempre troppo tardi per organizzarmi in maniera consona, ma ogni tanto si sfora ad altezza maggiori.
Domenica, dicevo, sfruttando il fatto che mio fratello era rifugista di turno, ho caricato la gabbia in macchina e sono partito, o meglio, siamo partiti io e Jack alla volta di Carcoforo.
Anche questa volta sono partito tardi. Ho passato il giorno prima a mandare messaggi ai vari amici di montagna senza ricevere una risposta positiva, ed ammetto che non avevo voglia di andare su da solo. Dopo tutto sono 2 ore di cammino e si apprezzano di più in compagnia. Tant'è che pure mio padre, con il quale in alternativa dovevo andare a funghi, non mi ha aspettato e mi sono ritrovato alle 9 con la previsione di una domenica in solitaria. Ma niente polemiche, ho preso la macchina e siamo saliti.
La salita è stata agevole. Il mio cane è un piccolo camoscio bianco e nero, giusto un po' stressante il fatto che continuasse a "colonizzare" il sentiero ad ogni curva, ma arrivati su ho intravisto in lui un po' di stanchezza. In cima però, lui ha trovato ben 3 amici cani, con il quale si è ringalluzzito e mi ha costretto a legarlo per un po', soprattutto data la presenza di una cagnetta che gli piaceva particolarmente (e qui mi fermo perchè questo blog lo leggono anche minorenni).
Dicevo che l'ho legato, lui, senza prendersela troppo, ne ha approfittato per riposarsi un po', e mi sono mangiato una polenta concia che raccomanderei a tutti i montagnini.
Giunge il momento di scendere e, per i motivi pornografici descritti prima, preferisco lasciar scendere prima gli altri cani ed iniziare la mia discesa dopo aver accumulato una certa distanza di sicurezza.
Quindi partiamo e Jack, spingendo come un trattore, sembra ricordarsi perfettamente la strada, tant'è che raggiungiamo gli "amici" e, presi dall'ondata di energia, li superiamo con gran lena... poi... ad un certo punto... quasi a metà della discesa... Jack si ferma.
Si ferma.
Prima si siede, poi si sdraia e non ne vuole sapere più di scendere.
Ho iniziato a preoccuparmi, soprattutto per me, visto che Jack pesa ormai 20 Kg e l'idea di portarlo giù in braccio non mi piaceva tanto, quindi ho deciso di sedermi vicino a lui ed aspettare un po' che riprendesse le forze. Ammetto che a vederlo, sembrava proprio esausto.
Dopo una decina di minuti di riposo, durante i quali non ha mosso un muscolo, ecco che ci raggiungono gli altri cani, e, soprattutto, la cagnetta per la quale ha dimostrato enorme interesse sulla vetta... ed ecco che... ecco le energie! Il mio cane si alza di scatto, petto in fuori e coda bella dritta e via! Di nuovo a spingere come un forsennato per stare dietro ai suoi amici.
Ecco... Ringrazio infinitamente i tre cani che, grazie alla loro presenza (ed ovviamente a quella dei padroni con i quali ho fatto una piacevolissima chiacchierata) hanno fatto scendere Jack... però ringrazio di più Jack per avermi dimostrato una volta di più di come ... rileggete il titolo và!
domenica, settembre 19, 2010
giovedì, settembre 16, 2010
Momento di pausa
(foto di http://paradisedelicious.myblog.it/ )
La foto non gli rende giustizia, ma oggi pomeriggio è successa una cosa piacevolissima. Stavo programmando sbattendo la testa su una versione di php non recente ed il capo mi chiama all'ordine portandomi nell'ufficio degli altri programmatori. Sarà una riunione per il programma, ho pensato, capita.
Invete tira fuori questi pasticcini, vedi foto, prodotti sardi che si chiamano "caschettes di Belvì", una sfoglia farcita con un ripieno di nocciole e miele, fatta a mano e molto carina da vedere, oltre che buona da mangiare.
Un momento in più per una piacevole pausa ed apprezzare una volta di più il rapporto con i colleghi... Sì! lavorativamente parlando sono molto fortunato.
mercoledì, settembre 15, 2010
Drag & drop
Il drag & drop è quell'operazione di trascinamento che si fa tutti i giorni con il mouse.
Quando cliccki su un'icona, tieni premuto e la trascini in giro per lo schermo per poi mollarla da un'altra parte, ecco che hai fatto un drag&drop (trascina&molla).
Perchè questo? Perchè da ieri i miei siti internet sono dotati di un trascina&molla di tutto rispetto grazie alle librerie Mootools.
Ovviamente è un grosso vanto per me, anche perchè abbiamo sempre realizzato programmi dove il drag&drop veniva abilmente sostituito da altre funzionalità, ed ora non abbiamo più limiti neanche in questo ambito.
Il drag&drop mi ha fatto pensare. Ha messo in moto i miei neuroni e mi ha fatto un gran bene.
Infatti oggi sto bene, anche perchè ieri mi hanno chiamato due persone che gravitavano intorno a me per faccende di lavoro e che, a distanza di tempo si sono ricordate di me per altrettante attività.
Fa piacere quando capita, soprattutto quando sono persone che quasi non ti ricordi neppure. Eh... la memoria è importante... come mi piacerebbe averne un po' ma fatta nel modo giusto.
Quale sarebbe il modo giusto? Beh! un bellissimo database che ti permette di accedere in brevissimo tempo a qualunque informazione immagazzinata!! No, scherzo.... è solo un'osservazione informatica.
Dicevamo quale sarebbe il modo giusto per fare un cervello? In effetti non lo so... chi l'ha fatto prima di me aveva poter ben maggiori, oppure ha avuto milioni di anni di tempo per plasmarlo... scegliete voi in base alle vostre credenze; però sono sicuro che vorrei un cervello fatto in 3 pezzi. Uno, il più grosso, deve contenere tutte le informazioni che servono davvero nella vita. Come si usa un PC? A quanti gradi devo lavare le mie mutande leopardate senza che sbiadiscano? Come si gonfiano le bici da corsa con quel @#$%$% di valvola che mi fa impazzire ogni volta? Qual'è il numero di cellulare di tizia? e soprattutto, chi è tizia? Queste informazioni devono arrivare subito, immediate. Non devo più provare quei terribili secondi di imbarazzo quando un ragazzo mi guarda mi dice "non mi riconosci?" per poi scoprire che è mio cugino (ed è successo davvero). Dev'essere tutto più immediato. "non mi ric..." "Ciao Andrea! Ma certo che ti riconosco! Ma come sei cambiato!". "che numero di telefono ha la Marta Brugola?" "696969" (e questa citazione è per gli amanti di Mai dire tv). Trac! tutto semplice.
Poi ci vuole una memoria più piccola ma a lunga durata, dove mettere tutte quelle cose che non vuoi dimenticare, ma che non vuoi che ti vengano in mente in momenti cruciali della giornata, tipo quando stai per andare a dormire e che non ti fanno chiudere occhio.
Infine ci vuole una memoria "porta", uno spazio dove prendi un ricordo non particolarmente importante ("un telefilm brutto, una persona sgradevole"), apri la porta, lo fai passare attraverso, e lo fai cadere in un tritarifiuti industriale, uno di quelli che, una volta che ci fai passare qualcosa dentro, non puoi più utilizzarlo per nulla, se non per fare coriandoli o wurstel di pollo. Tutto qua... molto semplice....
Mi piace un sacco questo post... dovrei rileggerlo e correggerlo, e trovare una chiusa decente... ma ho fame e devo ricordarmi come si usa la forchetta
Quando cliccki su un'icona, tieni premuto e la trascini in giro per lo schermo per poi mollarla da un'altra parte, ecco che hai fatto un drag&drop (trascina&molla).
Perchè questo? Perchè da ieri i miei siti internet sono dotati di un trascina&molla di tutto rispetto grazie alle librerie Mootools.
Ovviamente è un grosso vanto per me, anche perchè abbiamo sempre realizzato programmi dove il drag&drop veniva abilmente sostituito da altre funzionalità, ed ora non abbiamo più limiti neanche in questo ambito.
Il drag&drop mi ha fatto pensare. Ha messo in moto i miei neuroni e mi ha fatto un gran bene.
Infatti oggi sto bene, anche perchè ieri mi hanno chiamato due persone che gravitavano intorno a me per faccende di lavoro e che, a distanza di tempo si sono ricordate di me per altrettante attività.
Fa piacere quando capita, soprattutto quando sono persone che quasi non ti ricordi neppure. Eh... la memoria è importante... come mi piacerebbe averne un po' ma fatta nel modo giusto.
Quale sarebbe il modo giusto? Beh! un bellissimo database che ti permette di accedere in brevissimo tempo a qualunque informazione immagazzinata!! No, scherzo.... è solo un'osservazione informatica.
Dicevamo quale sarebbe il modo giusto per fare un cervello? In effetti non lo so... chi l'ha fatto prima di me aveva poter ben maggiori, oppure ha avuto milioni di anni di tempo per plasmarlo... scegliete voi in base alle vostre credenze; però sono sicuro che vorrei un cervello fatto in 3 pezzi. Uno, il più grosso, deve contenere tutte le informazioni che servono davvero nella vita. Come si usa un PC? A quanti gradi devo lavare le mie mutande leopardate senza che sbiadiscano? Come si gonfiano le bici da corsa con quel @#$%$% di valvola che mi fa impazzire ogni volta? Qual'è il numero di cellulare di tizia? e soprattutto, chi è tizia? Queste informazioni devono arrivare subito, immediate. Non devo più provare quei terribili secondi di imbarazzo quando un ragazzo mi guarda mi dice "non mi riconosci?" per poi scoprire che è mio cugino (ed è successo davvero). Dev'essere tutto più immediato. "non mi ric..." "Ciao Andrea! Ma certo che ti riconosco! Ma come sei cambiato!". "che numero di telefono ha la Marta Brugola?" "696969" (e questa citazione è per gli amanti di Mai dire tv). Trac! tutto semplice.
Poi ci vuole una memoria più piccola ma a lunga durata, dove mettere tutte quelle cose che non vuoi dimenticare, ma che non vuoi che ti vengano in mente in momenti cruciali della giornata, tipo quando stai per andare a dormire e che non ti fanno chiudere occhio.
Infine ci vuole una memoria "porta", uno spazio dove prendi un ricordo non particolarmente importante ("un telefilm brutto, una persona sgradevole"), apri la porta, lo fai passare attraverso, e lo fai cadere in un tritarifiuti industriale, uno di quelli che, una volta che ci fai passare qualcosa dentro, non puoi più utilizzarlo per nulla, se non per fare coriandoli o wurstel di pollo. Tutto qua... molto semplice....
Mi piace un sacco questo post... dovrei rileggerlo e correggerlo, e trovare una chiusa decente... ma ho fame e devo ricordarmi come si usa la forchetta
lunedì, settembre 13, 2010
Pizza barbosa
A volte penso che dovrei stare zitto.
A volte mi piaccio così.
A volte credo che la soluzione più giusta sia quella di starmene lontano. Poi mi rendo conto che per quanto puoi scappare certe cose sono più veloci di te.
Non è il solito discorso, giusto per tranquillizzare l'anonimo che di solito mi scrive di smetterla.
E' solo che ogni volta che credo di essere arrivato da qualche parte, di aver raggiunto un punto stabile, ecco che tutto va in una direzione che non volevo.
Ed è facile lasciare vincere i cattivi pensieri.
E' un buon periodo per il lavoro, è un buon periodo per il cane, è un buon periodo per la mia parte egoista.
Ma...
vorrei riuscire ad accontentarmi... ma non ci riesco. Sono destinato all'infelicità.
Ehi anonimo! non mi riferisco a quello!
A volte mi piaccio così.
A volte credo che la soluzione più giusta sia quella di starmene lontano. Poi mi rendo conto che per quanto puoi scappare certe cose sono più veloci di te.
Non è il solito discorso, giusto per tranquillizzare l'anonimo che di solito mi scrive di smetterla.
E' solo che ogni volta che credo di essere arrivato da qualche parte, di aver raggiunto un punto stabile, ecco che tutto va in una direzione che non volevo.
Ed è facile lasciare vincere i cattivi pensieri.
E' un buon periodo per il lavoro, è un buon periodo per il cane, è un buon periodo per la mia parte egoista.
Ma...
vorrei riuscire ad accontentarmi... ma non ci riesco. Sono destinato all'infelicità.
Ehi anonimo! non mi riferisco a quello!
venerdì, settembre 10, 2010
Esagerazione
(foto di Funky64)
mi sono accorto che tendo ad esagerare i miei comportamenti quando una cosa la so fare bene. Se fossi un cartone animato sarei Mark Lenders.
Me ne sono accorto per come mi atteggio quando parlo di pc con gente che ne sa veramente poco, e come tratto i miei amici "non ciclisti" quando mi fanno domande tipo "ma sei andato fino al lago?"
Credo sia una parte del mio carattere che mi contraddistingue ma che vorrei cambiare, per cui da oggi autorizzo chiunque a riprendermi immediatamente nel momento in cui esagero nelle mie reazioni.
Ok, ora che ho detto questo, parlo di un altro tipo di esagerazione che mi ha fatto riflettere: quella di google e le sue ricerche istantanee. Non so in quanti se ne sono accorti, ma se accedete alla pagina iniziale di google come utenti registrati, la ricerca della pagina desiderata inizia immediatamente dopo che premete il primo tasto della tastiera. Spiegato così non è un granchè, ed in effetti non lo è davvero. (se volete dettagli li potete leggere qui)
In pratica se io sto cercando il mio blog, e pertanto voglio scrivere "nustlu" nella casella di ricerca di google, appena scrivo "n" il pc inizia a mostrarmi su schermo risultati quali Nokia e Nikon (ovviamente i risultati suggeriti dipendono anche dai siti che si visitano di solito... meno male che non sono appassionato di cose strane tipo "nudità animali con personaggi famosi"...).
Arrivo a "nu" e parte con il nuovo codice della strada.
A "nus" mi propone la ditta Nusco porte
"nust" diventa Nustar (che non sono andato a vedere ma sembra una ditta che fa cose con il laser)
"nustl" diventa nustlu e sono soddisfatto.
Per farla breve, per cercare il mio blog, invece di iniziare la ricerca quando premo invio dopo l'ultima "u" che devo scrivere, google parte subito a ricercare. In soldoni google fa 5 ricerche invece che una, ma noi utenti di adsl non ce ne accorgiamo subito perchè la velocità di ricerca è molto buona, e perchè se scriviamo guardando i tasti e non il monitor non ci accorgiamo di nulla.
Gli esperti dicono che così facendo si risparmia dai 2 ai 5 secondi per ogni ricerca effettuata.
A parte che ho i miei dubbi sul reale vantaggio, soprattutto nei paesini di montagna o dove non si vuole installare una connessione internet veloce, la mia domanda è: "ma abbiamo davvero bisogno di questi 2-5 secondi per ogni ricerca?".
Va bene che il mondo corre, ma arrivare a cercare di ottimizzare un qualcosa di già molto veloce, andando a limare 2 secondi ogni ricerca, spendendo chissà quanti soldi mi sembra un po' troppo.
Ok, non sono soldi miei, google può farne quello che vuole e la concorrenza di bing è sempre più spietata.
Ma io che lavoro al pc tutto il giorno, farò sì e no una ventina di ricerche al giorno... facciamo 50, e facciamo che risparmio 5 secondi ogni volta.... cosa me ne faccio di quei 250 secondi al giorno recuperati? Visto che tra l'altro sono al lavoro, qu, che invece che passare davanti ad un monitor ad aspettare i risultati, posso passare in maniere molto più piacevoli.indi non è che grazie a questo risparmi esco prima e non perdo l'aereo!
Mi devo organizzare. Per cui, ecco cosa farò in futuro, sapendo che ho 250 secondi al giorno a disposizione per coccolarmi un po':
- ascoltare Better man dei Pearl Jam (4min e 28 sec)
- fare un po' di esercizio per i polsi
- pulire la tastiera
- dormire 5 minuti in più (il capo capirà?)
- ricercare su google altre cose (tipo "nudità animali con personaggi famosi")
- bere
- massaggiarmi le tempie
- fare la punta alle matite
- dondolare il piede
- cambiare la playlist di VLC
e se utilizzassi questi 5 secondi al giorno per riflettere di più e non sparare stupidate?
Vabbè, anche il venerdì è passato. buon weekend, ora vado a convincere il cane a posare nudo vicino a George Clooney.
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