martedì, novembre 23, 2010

Facebook

Come dissi a suo tempo, per motivi lavorativi sono tornato su facebook.
Ho scoperto che praticamente nulla è cambiato da quando me ne andai.
E tutto sommato non mi manca mica.
Fa piacere vedere che alcuni mi cercano ancora.
Fa venir voglia di eliminare del tutto gente che hai segnato come amica ma che non sai neanche come è fatta.
Già feci un po' di pulizia ai tempi, ma evidentemente non ne ho fatta abbastanza.
Ed è bestiale vedere come certe persone riescono a passarci così tanto tempo da avere la pagina personale piena di quiz, link, condividi, ecc... non più vecchi di 36 ore!
Ed è notevole vedere come certe persone si "fossilizzano" sempre sugli stessi discorsi, e che comunque qualcosa lo fanno per far vedere che ci sono.
C'è chi è sempre attaccato ai vari giochini ed ha il profilo pieno di "Piero ha stabilito il nuovo record a Industriatossicaville".
C'è chi, apprezzando un argomento in particolare parla esclusivamente di cani, gatti, calcio ecc...
E c'è pure gente che ha più di quarant'anni che clicca su "mi piaci" a frasi da quattordicenni che un tempo (il mio tempo) si scrivevano sul diario, tipo "se per il mondo sei nessuno per uno sei il mondo" o vattelapesca.
Tutto come un tempo... se non che sempre più gente si sta "dimenticando" di collegarsi a facebook.
Anche se la sensazione è che nessuno si collega a Facebook ma tutti si collegano. Un po' come il fatto che nessuno segue i reality eppoi tutti sanno chi è Nathalie.

Quindi niente cambia mentre tutto cambia, visto che oramai sta arrivando (è arrivata?) la nuova piattaforma di facebook che consentirà dei gestire delle vere e proprie e-mail, e che myspace si sta fondendo con facebook per la condivisione di contenuti, e che tantissime ditte hanno una pagina su facebook dove puoi cliccare su "mi piace".
Tutto con l'intenzione di mantenere la gente collegata alla "effe bianca su sfondo blu".

Io però continuo a pensare con inquetudine al fatto che stiamo regalando a Mark un sacco di informazioni e che tra non molto non ci saranno più segreti.

Sfogo distratto... sto guardando x-factor... e Nathalie è proprio brava

Ma va va va

...allora sarai pure gnocca...
...e tua madre farà il tifo per te...
...ma finchè te la tiri così...
...ma va va va

Domani arrivano gli ufo

Almeno così mi ha detto il mio amico, quello che ha un amico immaginario.
E se domani arrivano davvero la smetterete di dire che mi invento le cose. Soprattutto l'amico del mio amico dovrà ricredersi.
Ma voi ci avete mai pensato veramente?
Secondo voi esistono davvero?
Secondo me sì, ma spero veramente di non scoprirlo mai.
Perchè?
Secondo voi, se una razza aliena sfrutta le sue conoscenze per costruire una navetta e per trasferirsi in un altro pianeta, con che intenzioni lo potrà mai fare?
Io sono convinto che se vengono fin qui è per farci un c... così.
Io comunque sto con gli alieni.

sabato, novembre 13, 2010

noia

è un po' la sensazione attuale.
Ed ammetto che sono abbastanza stufo di provarla.
Sto cercando cose nuove ma non ne vedo all'orizzonte. Ce ne sono tantissime, ma non da interessarmi abbastanza da buttarmici.
E che comunque le provo.
Questa settimana ad esempio sono andato ad un corso di teatro.
Anche se è più corretto chiamarlo "avvicinamento al teatro". Perchè non è che si recitava, ma si cercava di raggiungere l'equilibrio con il proprio corpo, un po' con l'idea che se stai bene con te stesso e ti lasci andare allora riesci a divertirti ed a goderti la vita.
L'insegnante è splendida. Ha quel tipo di solarità che ti affascina al primo sguardo... eppoi è pure molto carina. Però mi sa che non mi iscrivo. Forse per soldi, forse perchè in fondo sono ancora troppo "pratico" per apprezzare questo tipo di disciplina. Forse invece vado a fare sto cavolo di bonifico e mi butto nel mondo dell'arte.
Probabilmente sono stufo delle cose che faccio, delle persone che vedo, delle cose che mi chiedono.
Vedo sempre gli stessi 4 gatti che, non me ne vogliano perchè li adoro, hanno sempre i loro discorsi "fissi" e che ormai mi interessano poco. Qui è soprattutto colpa mia. Tra i lavori che faccio realizzo siti web. Sono sempre siti, sono sempre rige di codice da scrivere (stesso linguaggio, stessi layout), ma l'argomento cambia. una volta è un ristorante, una volta un promotore finanziario, una volta un comune... Insomma sempre la stessa minestra ma ogni volta con spezie diverse che la rendono tutti i giorni buona. Qui si parla sempre di cani, o di computer, come se io, dopo che ci ho lavorato 9 ore, avessi ancora voglia di rispondere a domande su virus e divx.
Probabilmente ho solo bisogno di fare nuove amicizie, possibilmente femminili, per cambiare un po' il mio parco argomenti.
Femminili per due ovvie ragioni... La prima? Eddai, sono un maschietto, e nonostante il fatto che qualche avventura l'ho fatta pure io, oltre alla storia della mia vita che blah blah blah, ho comunque voglia di avere una persona dell'altro sesso al mio fianco, che magari ride pure alla mie battute. La seconda è che comunque le ragazze sono estremamente superiori a noi intellettualmente parlando. Ci sono tante sfumature... ok, ma quando parlo con loro, di argomenti che esulano dalla tv e dai gossip (che alcune vivono solo per quelli), rimango sempre affascinato e ci instauro sempre un discorso piacevole... anche se molte volte finisce con un bel "ti chiamo io".
La terza (si, avevo detto due ma mi è venuta in mente una terza), è che non sopporto il fatto che tutti mi chiedono, chi in maniera diretta, chi indirettamente, "perchè non hai la ragazza?". Allora, mi rivolgo a tutti i parenti, amici, conoscenti, lettori e chiunque mi sogna di notte chiedendosi la stessa cosa: sono eterosessuale... mi piace la gn..a e se non ho una ragazza è solo perchè (barrare la risposta preferita):
1. Conosco poca gente e tra quelli che conosco non ci sono ragazze che mi interessano in quel senso.
2. Sono alla ricerca di una ragazza che non sia da "una botta e via". Già provato, grazie, ma a me non piace. Non condivido il pensiero di quelli che pensano solo a tromb... senza sentimento non mi va. Non mi tiro indietro se capita l'occasione (da qualche parte bisogna pure incominciare!), ma solo sesso con me non dura... non sono il tipo.
3. L'essere a "ricerca" costante non ti fa godere la vita per cui non la cerco una ragazza. Mi deve "capitare" e se questo vuol dire che devo starmene per un po' di tempo davanti al pc a scriver sul blog senza nessuna vicino che mi corregge l'ortografia... pazienza.
4. Potrei avere la ragazza anche subito... Sembra un discorso da "macho", ma un paio di ragazze a cui interesso (direi interessavo dopo che leggeranno questo post) ci sono, le conosco e potrei... ma se non vi è chiaro il concetto tornate al punto 2.
5. Di ragazza che mi piacciono veramente e che conosco ce ne sono, ma a loro modo sono inavvicinabili. Perchè hanno il moroso, perchè mi hanno già dato il 2 di picche, perchè... perchè... perchè...

e tutto questo l'ho scritto perchè nella "noia" inserisco tutte le volte che devo spiegare ai miei che se esco sempre con lo stesso amico (l'unico che attualmente mi fa conoscere persone e ragazze diverse da quelle che conosco già) non è che sto cambiando gusti.

Ed oltre a questo, ed al fatto che non ci sono novità all'orizzonte.... non posso dire che sia un periodo gagliardo.
Ma dicembre è alle porte... Incrociate le dita pure per me!

sabato, novembre 06, 2010

Fenomenologia da autolavaggio

Il sabato mattina aiuto un amico in un autolavaggio...
ecco...
non so...
sarà il lavoro puramente fisico che non richiede grandi sforzi mentali...
sarà il rumore dell'aspiratore che mi distacca completamente dal resto del mondo...
però ogni volta che sono lì mi vengono un sacco di idee per post che poi, quando arrivo a casa, sono già andate via e chi se le ricorda?
A volte invece me le ricordo, ed allora escono fuori i miei soliti racconti con poca punteggiatura e parentesi a go-go.
Tipo oggi ho pensato a come le persone cercano di giustificarsi in automatico quando si sentono in colpa.
Anche se nessuno gli chiede niente.
Ci ho pensato perchè un signore aveva una macchia strana sul sedile... no! Niente di volgare... quelle hanno altre forme... lasciate stare che ormai sono un esperto!
Però lui, appena ho aperto la portiera, e nonostante non avessi ancora neanche guardato il sedile, si è subito giustificato alludendo alle piogge ed ai vestiti di conseguenza macchiati.
Ma tanto a me non mi interessava mica.
Per me nella tua macchina ci puoi fare e trasportare tutto quello che vuoi. Basta solo che non ti lamenti se trasporti fango e cemento eppoi la macchina non ritorna come nuova.

Gente strana.

Però è vero. Anch'io tendo a giustificarmi molto. All'istante la vedo come una spiegazione. Non tanto come una giustificazione, ma come un aggiunta all'operazione che sto facendo... come se all'interlocutore interessasse qualcosa.
Beh... grazie ad un aspiratore ho capito che in verità sono tutte giustificazioni le mie... ed allora cerco di scavare più a fondo per capirne il senso.
Insicurezza?
Coda di paglia?
Alopecia?

restate sintonizzate e magari ve lo dirò... sempre se lo scopro.
Per l'intanto cercherò di giustificarmi di meno.

9 motivi per cui... in fondo in fondo sono sardo anch'io

  • Il mio datore di lavoro è sardo
  • Ho realizzato alcuni moduli e inserito delle foto nel sito dell'Associazione sarda Cuncordu
  • Il purceddu
  • La persona a cui tengo più al mondo ha origini sarde
  • Ho la tessea di simpatizzante
  • Quando sono arrabbiato mi escono le tipiche espressioni di "Nico" di Aldo Giovanni e Giacomo
  • Alla festa dell'uva cerco sempre di andare nella loro tabina
  • Ero tra gli organizzatori della corsa podistica di quest'anno
  • Adoro il pecorino

mercoledì, novembre 03, 2010

l'oro in bocca del mattino

forse l'ho già detto, ma per me il mattino è il momento migliore per produrre.
Non che alla sera non sia in grado di lavorare... alcune delle mie "produzioni" migliori sono state realizzate quando le ore del giorno si contano sulle dita di una mano, ma la notte per me è un vulcano di pensieri. Spesso questa attività magmatica si risolve con notti insonni e pensieri fissi, ma quando riesco a concentrarmi sul lavoro, o più in generale su un obiettivo specifico... allora ecco che il vulcano funziona bene ed al mattino ho tutte le soluzioni pronte.
Seppoi il cielo è pure azzurro, come positiva conseguenza del cambio dell'ora, allora andare al lavoro con la soluzione in testa è ancora più bello.
Non vi preoccupate, ho già scritto tutto. E se proprio volete saperlo ha a che fare con la gestione dei valori iniziali (avete detto voi che lo volevate sapere!).
Ma ora è meglio che inizio a lavorare... prima però un caffè.
Buona giornata!

martedì, novembre 02, 2010

Poesia "liquida"

Con l'arrivo del freddo aumentano le mie uscite serali con il cane.
Jack è furbo.
Quando esce con mio padre sa benissimo che gli basta fare gli occhi dolci per terminare il giro serale e tornare subito al caldo della casa.
Quindi lo porto a spasso io, e lo faccio pure correre.
Quando siamo a spasso io e lui, tendenzialmente non troviamo mai nessuno in giro. Nessuno dei suoi amici (alcuni sono anche dei fighetti con il cappottino... tzè) intendo.
Soprattutto Mia.
Mia (se non ricordo male il nome) è un border collie femmina che solitamente aspetta Jack davanti al cancello.
Quando lui arriva, si annusano, scodinzolano un po' e niente più, ma lei è sempre lì. Sembra proprio aspettarlo. Sembra che lo scambio di annusate sia il bacio della buona notte e che senza di quello il sonno non sarà così piacevole.
Però ora fa freddo, ed anche Mia è sempre a casa.
E Jack un po' ci rimane male.
Arriviamo al cancello, lui si ferma, guarda dentro, fissa il vuoto eppoi....
fa la pipì sul cancello.
Ho provato ad impedirglielo, ma lui comunque due gocce le fa.
Ecco. L'impressione che mi da è quella di un ragazzino che manda un sms alla sua amica per dire che è passato e che lei non c'era. Così che almeno lei non si deve preoccupare se non lo vede quella sera....
Ed ogni volta che succede io sorrido.
E pure Jack ormai mi guarda finita la minzione come a giustificare che lo fa per non far stare in pensiero la sua amica.
E le passeggiate serali assumono un non so chè di romantico.

venerdì, ottobre 22, 2010

Piccola guida per utilizzare password sicure


è in inglese, ma abbastanza comprensibile.

L'idea è di pensare ad una frase facile da ricordare:

"Il treno delle sette va a milano"

Converire le scritte in numeri dove possibile

"Il 3no delle 7 va a milano"

Prendere le iniziali di ogni parola (a vostra scelta se includere le preposizioni e gli articoli"

"i3d7vam"

Aggiungere un carattere "speciale" (punteggiatura... attenzione che non tutti i siti accettano i caratteri speciali come password)

"i3d7vam+"

ed infine mettere un suffisso per ogni sito che si visita (ad esempio le prime 3 consonanti del nome del sito.

per esempio per blogger --> "i3d7vam+blg"
per youtube --> "i3d7vam+ytb"

ecc... ecc...

lunedì, ottobre 18, 2010

Buttarsi nel lavoro

é un po' quello che faccio ogni volta che la mia vita non va come vorrei.
Se non si era capito non sono felice in questi giorni.
Se non si era capito penso di essere un lavoratore fortunato (leggasi faccio cose che mi piacciono al lavoro... e mi pagano pure!)
Se non si era capito mi piace ripetere lo stesso inizio più volte nello stesso post.
E l'insieme di queste situazioni fa sì che, quando la vita non va come vorrei mi butto ancora di più nel lavoro, ed anzi... se quello scarseggia cerco di crearmelo pur di tenermi occupato.
E fortunatamente è andata così oggi... quello che è il giorno dopo, il giorno peggiore.
Ma sfortunatamente mi sono preso pure il raffreddore... colpa del metodo "o la va o la spacca". Oggi a spaccato!
Cos'è il mio metodo? Successivamente coniato così dal Demu, il metodo "O la va o la spacca consiste" nel continuare ad andare in palestra (è nato durante le partite di calcetto) e di farsi un enorme sudata. Se la va... il sudore porta via le tossine e risplende il sereno... Se la spacca... beh... sudare e prendere aria quando si è già malaticci non è sempre così piacevole.
Ed oggi è stato così, per cui, ad un mattino con le mani sempre in movimento sulla tastiera (ed inizio ad odiare veramente i riferimenti ai file nei css), si è aggiunto un pomeriggio con freddo alla testa (ed i pochi capelli non aiutano), naso pieno di cose indescrivibili e mente che ogni tanto vagava pure là.
Ora sono a casa, ho cercato la distrazione con indiana jones (non riesco a programmare... ed ho provato a farlo) ma non è l'indy che preferisco ed allora ho preferito scrivere un po'.
Però ho notato un paio di cose interessanti da tutto questo.
Sono cose senza senso, però mi fanno sorridere.
Anche le volte precedenti i film di Indiana jones erano presenti (appena prima o appena dopo)
Anche le volte precedenti nel dopo mi guardavo una serie di Scrubs (che comunque consiglio a tutti)
Anche le volte precedenti stavo rincominciando ad utilizzare facebook dopo un certo periodo di inattività.
Anche le volte precedenti ho creato un post con la parte iniziale di una fraase che si ripeteva.

Bestiale! In questi casi ha ragione mio padre quando continua a dire che la vita è "una ruota che gira"; è proprio vero che certe cose si ripetono... un po' come i miei inizi di frase!

Sai che ti dico? Chissene... non sarà certo l'ultima volta che guardo Scrubs...

sabato, ottobre 16, 2010

e invece

ed invece non capisco proprio nulla.
Perchè madre natura mi ha fatto così informatico?
Perchè non riesco ad esprimere le mie idee, i miei concetti, senza dover essere davanti ad un monitor? Eppure di "cose" all'aperto ne faccio, ed ormai cerco ogni occasione per attaccare bottone con sconosciuti e non. Al lavoro sono sicuramente il più chiacchierone (lavorativamente parlando eh!). Quando si progetta qualcosa sono un fiume in piena che parla e parla e mi devono interrompere.
All'esterno ogni occasione è buona per parlare con qualcuno. Poi si parla sempre del tempo e delle tasse... e forse è questa superficialità che mi frega.
La conseguenza è che quando trovo una persona con la quale sento di potermi sfogare veramente... ecco che mi sfogo troppo, e la tratto pure male... ed allora lo vedi che te lo meriti di stare solo?
Inizio davvero a pensare che non esista persona al mondo in grado di reggermi.
All'inizio ci vuole estrema pazienza perchè non mi sbottono...
Poi ci vuole grande pazienza perchè non mi accorgo delle mie azioni...
Infine ci vuole grande pazienza perchè quando mi ci metto pure a parlare di informatica...
é che probabilmente di pazienza di questo tipo non ne fanno più, ed alla fine ne sono rimasto fregato di nuovo.

Alla fine non voglio che te ne vada.
Siamo solo amici, è vero, ma sei l'unica cosa che mi separa dalla pazzia e non ti voglio perdere.
Inizio davvero a non poterne più di come sono... peccato che non si riesca a cambiare il cervello... ne avrei proprio bisogno

venerdì, ottobre 15, 2010

...eppoi basta una notte

ed il turbamento del giorno prima svanisce...
non del tutto, ma l'aria è più leggera...
giusto un po' di sonno...
anche perchè quando ti sogno poi mi sveglio e mica mi riesco ad addormentare subito...
anche se vorrei riaddormentarmi subito per sognarti ancora...
anche se poi so che mi risveglierei ancora...
ed ancora...
ed ancora...
però la mia idea dell'eremo è sempre valida...
anche se qui bisogna valutare i pro ed i contro...
per ora vincono i pro...
ma è una battaglia... non a guerra

giovedì, ottobre 14, 2010

Turbamento

è un po' la sensazione che ho oggi.
Capita, e quando capita passi male la giornata.
Cosa c'è di meglio di un post che butta fuori quello che non va? O almeno che ci prova?
  • Da quando ho mandato un messaggio ad una cara persona, un messaggio che in realtà era lungo come 3, e mandato in un momento di turbamento emotivo, insomma, dall'invio di quel essemmesse sono ancora più turbato. E' difficile da spiegare. E' una persona a cui tengo, che prima si è affidata a me eppoi si è ritirata. E non mi è piaciuto questo, ma è libera di fare ciò che vuole, ci mancherebbe, ed io sono convinto di essere dalla parte del "giusto", ma non ci sto bene. Difficile da comprendere, alla fine questo post serve solo a me. Però, per i più maliziosi, non pensate a chissà che cosa, c'è dentro un po' di tutto, amicizia, lavoro, altro.
  • Tutto quello mi fa pensare male di me. Perchè devo sempre metterci la malizia? Già nel punto non ho specificato nulla, eppure mi sembra di avere detto chissà che. Ma lo faccio in ogni cosa. Leggo uno stato su skype, e penso maliziosamente, leggo un libro, e nel caso di doppi sensi penso subito a quello. Parlo con una ragazza, e mi chiedo quali possibilità ci sono per me (sempre lì)... è una cosa che non sopporto. Sono convinto che vivrei meglio fossi libero da tutto questo, ed in effetti è così quando mi capita di essere in ambiti particolari (come al lavoro, in un ufficio completamente maschile con argomenti di discussione sportivi o informatici) o in impegni particolari (come quando vado in bicicletta, o sono in palestra), ma basta che mi "distraggo" un attimo e zac... ecco la malizia. Che pizza
  • E penso male di me anche per il mio modo di esaltare un episodio, a volte (spesso) insignificante, ed a fissarmelo in testa fino a crearmi tormanto. E' il caso del sms di prima. Magari lei non ci pensa neanche più, ma nella mia testa è un caso nazionale (che causa il titolo del post). O comunque tendo a mettere su un piedistallo, con conseguente turbamento quando il suddetto crolla.
  • Da qui ne consegue che ho necessità di fare un corso per migliorare il mio carattere, oppure di affrontare questa situazione in maniera assolutamente adulta andando a vivere in un eremo senza il minimo contatto umano. Che poi quando sono da solo non sto male... finchè rimango concentrato su qualcosa... che però è dura rimanere concentrati per 24 ore al giorno... e quando mi distraggo... ho bisogno di coccole... ed ecco che ritorna la malizia.
  • Certo non aiuta il fatto che alcuni dei miei amici più cari del momento in ogni frase mettono un allusione sessuale... chi va con lo zoppo.
uffa... non sto mica meglio sapete?
forse è meglio che prendo la bici e vado a farmi un giro prima di tornare al lavoro... musica a palla e pedalata agile... anche se fa freddo per i miei gusti... uffaaaaaa

mercoledì, ottobre 13, 2010

Crescono in fretta

Era così piccolo, ed ora potrebbe diventare padre tra non molto! E non ha neppure dovuto sforzarsi di trovarsi la fidanzata (a parte che per loro un'annusatina al sedere è più che sufficiente come approccio), un signore ci ha chiesto se vogliamo farli conoscere in senso biblico a Jack la sua cagnetta.
Secondo voi Jack cosa ha risposto?
Preparate i fiocchi rosa ed azzurri che molto probabilmetne questo weekend il mio cane diventa grande!

venerdì, ottobre 08, 2010

Facebook

sono tornato, con l'unico motivo di pubblicizzare il più possibile l'attività di volontariato.
A proposito:

www.noicisiamoonlus.it

Se ci passate, pure su facebook, iscrivetevi al gruppo. Siamo in 99... almeno 100 dai!

Mi fa ridere che una piccola organizzazione gattinarese ha più amici (fan? iscritti? boh!) del pacchetto Mootools che è quello che uso per programmare e che ha importanza mondiale (nei programmatori ok, ma saremo più di 100 al mondo ad usarlo), ma fa ridere solo a me che ci programmo.

E comunque, a conferma di quello che dissi tempo fa (post sulla "morte di facebook") sta continuando l'emoraggia di utenti italiani che non usa più il social network con la effe blu.
Ormai siamo nell'epoca che la gente si stufa presto. Non fai in tempo ad abituarti di una cosa, ad innammorarti di una persona, a prendere il ritmo della corsa... che già cambia qualcosa e si riparte da capo o in un'altra direzione.

Vabbè, ritorno a commentare il mio codice.
Buon weekend

Il vero amico immaginario del Pier

..
...
....
...
..
ragazzi...
l'ho visto.
esiste davvero
l'amico immaginario del Pier esiste davvero.
Per due anni ho vissuto con la convinzione che il mio amico Pier avesse un amico immaginario, con una storia dettagliatissima fatta di un lavoro, una vita sentimentale, delle passioni, delle vacanze con tanto ti riprese subacquee... ed è tutto vero!
In un post precedente, di circa due anni fa (e non ho voglia di linkarlo), parlai dell'amico immaginario di Pier, un fantomatico personaggio che, quando andavo alle fiere dell'elettronica lui non c'era (e Pier sì); quando non andavo alle fiere dell'elettronica lui c'era (e andava con Pier).
Iniziai a dubitare della sua esistenza. Pensavo che Pier avesse inventato tutto per qualche oscuro motivo, tipo che si vergognava di andare in fiera da solo. Se vi chiedete perchè uno dovrebbe vergognarsi di andare in fiera dell'elettronica da solo... beh, vuol dire che non si siete mai stati e non avete visto quali strani personaggi la frequentino (ottimo argomento per un post futuro).
Tant'è che ho iniziato a prendere in giro il mio caro amico, ed ho cercato in tutti i modi di convincerlo che Leonardo era frutto della sua immaginazione. Lunghissime serate passate con lui che mi raccontava tutto il raccontabile ed io che smontavo ogni teoria rimarranno sempre negli annali.
Figuriamoci che un paio di volte ha provato a chiamarlo in mia presenza, ma il cellulare staccato oppure senza batteria ha sempre rafforzato la mia convinzione.
Eppoi sabato scorso è successo.
Fiera dell'elettronica di Novegro.
Pier passa a prendermi ed andiamo verso un bar dove un signore ci aspettava...
io:"piacere, Simone"
lui:"piacere, Leonardo!"
Pier:"hai visto che esiste?"
io:"posso vedere un documento?"
...
era lui davvero.
Ora inizio a dubitare di me. Ho vissuto per 2 anni con la convinzione che il mio amico non fosse tutto in quadro, e la conclusione è che se c'è qualcuno che non è in quadro quello sono io! sob

giovedì, settembre 30, 2010

Cose sporche

Agganciandomi a QUI ed al servizio delle iene di ieri sera dove dimostravano che le cravatte dei medici erano pulite, soprattutto al confronto dei sedili dei treni, era da un po' che mi frullava in testa il pensiero di quante cose sporche ci girano intorno tutti i giorni... ed ecco il mio post schifido ad elenco che potrebbe farvi pensare che tutto sommato, quando mangiavamo la terra da bambini lo facevamo per difenderci dai germi di oggi!

  • la tastiera del pc. Anche se la pulite spesso, non avete mai pensato a cosa ci può stare fra i tasti?
  • il pc (soprattutto se fisso). Lo tenete sempre chiuso, ma vi lascio immaginare cosa ci trovo io quando lo apro
  • I vetri dei pulman. Sopratutto in inverno, con il loro continuo appannarsi disappannarsi e le teste dei bravi studenti che ci finiscono addosso in preda alla noia del viaggio.
  • Il cellulare. A parte quando finisce in acqua accidentalmente penso che nessuno dei miei lettori pulisca abitualmente il telefonino... e passare il fazzoletto sul display per togliere le ditate non è considerata pulizia!
  • Il volante ed il cambio della macchina. Senza contare quelli che ci appiccicano i capperi fermi al semaforo rosso... bleach!
  • La macchina fotografica. Stesso discorso del cellulare... anche se la spolvero ad ogni utilizzo.
  • La sedia dell'ufficio oppure i pulsanti dei macchinari
  • Il telecomando. Stesso discorso della tastiera. Lo usiamo tutti i giorni quindi sembra pulito... ma non ci metterei la mano sul fuoco
  • la penna in ufficio. La si appoggia ovunque, e magari quando si è distratti... taac, finisce in bocca...
  • La chiave di casa.
  • Gli auricolari del cellulare. No comment
Insomma, potrei andare avanti a lungo. Fondamentalmente tutto quello che utilizziamo tutti i giorni facilmente non viene pulito tutti i giorni, ed anche se a vederli sembrano ok (la polvere non la vedi di sicuro) dentro sono un ricettacolo.
Probabilmente sono molto più pulite le cose che riteniamo schifose come:
  • l'asse del cesso (e dico cesso per aumentare il senso di ribrezzo)
  • il pavimento all'ingresso
  • la carrozzeria della macchina
  • la ciotola dell'acqua del cane
  • I libri (soprattutto per l'appassionato che li pulisce spesso)
  • i fazzoletti
Ok, era solo per condividere un pensiero. Non che questo post serva per arrivare in fretta a 300. Che poi tanto lo so che avendolo detto ci arriverò.
Ora vado a casa a vedere se è arrivato il libro di Hugh Laurie ora sono curioso.

Buon appetito!

giovedì, settembre 23, 2010

correttore ortografico di Blogger

Caro correttore ortografico di Blogger, io ti uso e ti trovo utile.
Certo, cerco sempre di rileggere i post e facilmente lascio errori che tu non riconosci, ma lo capisco. Sei straniero, non parli benissimo la nostra lingua. Non posso pretendere precisione al 100%, dopotutto lo fai gratis!
Però caro correttore ortografico di Blogger, qualche volta dovresti pensarci 2 volte prima di segnalarmi un errore, perchè caro correttore ortografico di blogger capisco che alcuni termini non li conosci, e posso anche scusarti che mi segnali come sbagliata la parola "abbigliamenti"... è un plurale....
ma propormi come suggerimento di correzione ABBIGLIA  MENTI no!!!
eccheccos'è un abbiglia menti? un nuovo mestiere?
tra poco vedremo un milione di hobbit (perchè per fare un lavoro così devi esser piccolo per forza) che ci assalgono per metterci un gonnellino hawaiano sul mento?
Maddai! Questa la sapevo anch'io!