lunedì, novembre 02, 2009

Voglia di...




...andare in Australia
...scrivere un libro (racconti brevi, con una morale di fondo, ma molto crudi)
...suonare la chitarra
...cambiare la voce
...riparare la bicicletta
...urlare in cima ad una montagna
...realizzare un film
...portare Jack ad un concorso
...andare a vivere lontano
...trovare l'idea vincente
...progettare e piazzare un carputer
...rincominciare a sognare
...prendere a sbarle qualcuno/a
...fare un giro in pista con la moto
...finire una mezza maratona
...completare un post con frasi di senso compiuto
...imparare a fare foto professionali
...vincere alla lotteria
...cambiare letto
...cambiare casa
...cambiare
...farmi crescere la barba (lunga come i capelli (3 mm)... diventare una specie di palla di pelosità uniforme.
...tagliarmi a zero i capelli
...coccole
...raccontare barzellette
...imparare il cinese
...battere mia cognata a carte
...esprimermi senza spaventare
...spaventarmi
...svegliarmi con il sole
...andare sulla Margherita
...mettere su famiglia
...guardare un film impegnato
...giocare a tiro alla fune
...andare a teatro
...vedere un (altro) concerto dei Pearl Jam
...conoscere Davide Toffolo
...andare a vedere uno spettacolo di cabaret
...vestirmi come James Bond
...cantare l'inno in uno stadio
...fare rafting
...sciare
...and so on

giovedì, ottobre 29, 2009

Problemi di lavoro?


click per ingrandire

Le cose che non colsi 2



Eccoci ad un nuovo appuntamento delle cose che non colsi o che colsi troppo tardi.
  • quel giorno, quando eravamo in macchina, tu al volante ed io come un fiume in piena a sfogarmi. Non colsi l'attimo, preso dal mio egocentrico bisogno di parlare e di sentirmi importante. Non l'ho mai detto ma ancora non ci dormo la notte;
  • Mi piace andare in montagna con te. Ancora meglio se siamo tutti e 4, ma ho riscoperto il piacere di arrivare a destinazione e passare il pomeriggio sdraiati sul prato a dormire od a fare foto. Natura, pace e nulla di più. Quand'è che si va pure in giro il sabato sera?
  • Almeno 3 volte, ho avuto l'occasione per dire qualcosa di spiritoso ed interessante per farmi nuovi amici... ma le parole non escono mai quando servono. Solo dopo mi sono accorto che ho perso delle belle occasioni;
  • In almeno 6 occasioni, invece, potevo starmene zitto e nessuno se la sarebbe presa.
  • I cd a poco prezzo... acc... perchè non ho preso una campana pure io?
  • Di quello che pensi, non aspettare a scriverlo su un blog. In verità questo capita sempre di meno. In genere prima parlo eppoi, se l'argomento mi è piaciuto, lo esprimo anche qui, ma ogni tanto capita e... cavolo! Cerco di rimediare con uno "zip" fatto qua:
    • Le foto sono venute male
    • Non riesco più a passare a fare il corso... non ho più tempo
    • Che ne dici di un caffè?
    • Una doccia? Non fa mica male un po' d'acqua
    • Vorrei saper programmare come te
  • Hanno aperto un negozio 100% Lego vicino a dove lavoro... devo assolutamente entrarci e comprare il portachiavi di R2D2
  • Anche se il lavoro è bello e ti diverti, ricorda sempre che alle 18.30 finisci ed hai una vita al di fuori.
  • Ho finito di negare a priori l'alcol. Ok, se devo guidare non ci penso minimamente, ma sono di nuovo in fase sperimentale.

Il magico mondo dei rapportini

ho sempre amato il lavoro.
L'ho sempre trovato un mezzo per sentirti realizzato... ancora meglio se facendo qualcosa che ti piace.
In tutta onesta, sono uno di quelli che se prendesse un 6 pieno al super enalotto, mi sveglierei lo stesso alla mattina e mi recherei lo stesso al lavoro... bè, magari ci andrei su un macchinone, e non su un utilitaria, ma ci andrei lo stesso.
Nel precedente lavoro, ero l'amministratore di sistema (pomposta definizione per dire "il tizio che ripara i PC e la rete") di una ditta di Gattinara con 2 stabilimenti e circa 20 PC, 2 server ed un sito internet.
Il lavoro mi piaceva un sacco. Mi trovavo letteralmente a spaziare dai problemi più complessi, come la pianificazione degli interventi sul server, ad altri decisamente di caratura inferiore, come controllare il passaggio dell'ora solare sulla timbratrice.
Quello che non sopportavo, a parte il fatto che c'era gente convinta che se non ti vanti con gli altri allora non stai lavorando (ma questo è un altro discorso), erano i rapportini... uno strumento di tortura psicologica. Mascherato abilmente con la scusa di poter ottimizzare l'assegnazione dei lavori, era lo strumento utilizzato per capire chi non aveva niente da fare rispetto a chi era "ciapato".
Io ero nel mezzo. Il fantastico mondo informatico, infatti, rispetta le leggi di Murphy, per cui si intervallavano periodi tranquilli, nei quali riuscivo a programmare il mio Magassimo (non è un refuso), ed altri dove non riuscivo neanche ad alzarmi per andare in bagno (contro le 10 (dieci) pause caffè di altra gente... ma anche questo è un altro discorso, e comunque, se sei il capo/vice capo, puoi fare quello che vuoi e secondo me è giusto; se sei un normale impiegato mi fai solo girare le scatole).
Come in ogni ditta che si rispetti, i rapportini venivano usati per vedere quanto non lavoravi e non per quanto lavoravi, quindi diventava difficile giustificare le giornate calme che, paradossalmente, me le ero create io configurando i PC in modo da non guastarsi... (Simpatica analogia, citando Ficarra e Picone. Il farmacista è un lavoro terribile. Considera che se il paziente guarisce, perdi un cliente. Se il paziente muore, perdi un cliente... il segreto è tenerli in agonia).
Bè, fatto sta che, un po' per la crisi, un po' perchè la mia figura non era ritenuta indispensabile, sono stato una vittima della crisi e mi sono ritrovato senza lavoro.

Ora, ho un nuovo lavoro, mi piace un sacco, forse anche di più (slap, slap). Torno a casa tardi la sera ma non mi pesa, di lavoro ce n'è tanto... ma ci sono anche i rapportini... aargh!
Qui, probabilmente perchè il lavoro, fortunatamente, non scarseggia, attualmente funzionano i rapportini in anticipo, cioè si indica prima, tipo appuntamento , le cose che cercherai di fare il giorno/i dopo eppoi ci vai a segnare le ore che ti hanno impegnato le varie mansioni.
Per ora va tutto bene, tra i lavori c'è un progetto con una ditta esterna, un progetto che richiederà diverso tempo, diviso in moduli con delle date di consegna da rispettare.
Il progetto prosegue, ma qualche inconveniente ha causato alcuni ritardi... sapete qual'è la soluzione proposta dai clienti per poter mantenere rapporti più stretti di collaborazione? sì... i rapportini! Ogni giorno si ha da mandare un rapportino con i progressi ed i dubbi.

AAAARGH!

non se ne esce!

lunedì, ottobre 26, 2009

Sdrammatizziamo va




REGOLE DI BUONA SCRITTURA:

01) I verbi avrebbero da essere corretti
02) Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
03) E non iniziate mai una frase con una congiunzione
04) Evitate le metafore, sono come i cavoli a merenda
05) Inoltre, troppe precisazioni, a volte, possono anche, eventualmente, appesantire il discorso
06) Le indicazioni tra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili
07) Siate press' a poco precisi
08) Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate
09) Non lasciate mai le frasi in sospeso perche' non
10) Evitate sempre l'uso di termini stranieri, soprattutto sul Web
11) Siate sintetici: cercate di evitare di cadere nell'errore di abbondare nell'utilizzo di vocaboli tronfi ed espressioni ridondanti, ovvero in tautologismi generalmente destinati a rivelarsi superflui
12) Evitate le abbreviaz. incomprens.
13) Mai frasi senza verbi.
14) I confronti vanno evitati come i cliche'. Evitate le virgole, che, non, sono necessarie
16) Non usare paroloni a sproposito: fare cio' e' come commettere un genocidio
17) Imparate qual'e' il posto giusto in cui mettere l'apostrofo
19) "Non usate citazioni", come diceva il mio professore
20) Evitate il turpiloquio, soprattutto se non serve ad un cazzo
21) C'e' veramente bisogno delle domande retoriche?
22) Come vi avranno gia' detto centinaia di milioni di miliardi di volte, non esagerate
23) Solitamente, non bisogna mai generalizzare

sempre la solita minestra


buona sera mondo.
l'ora è cambiata, le giornate si accorciano, cresce un po' di tristezza e le banalità continuano ad imperversare.
Festeggio il mio centesimo post con un post abbastanza piccato e cattivo.
Non me ne vogliate, se c'è una cosa di me che fa impazzire le donne (e ne ho a frotte... credetemi), è che talvolta sono spinto da un impulsività che mi permette di fare cose impensabili per un personaggio copì pacato e apatico quale sono.
Oggi sono un po' arrabbiato con le banalità e con il bisogno forzato che ha la gente di far sapere quello che pensa, senza che ci sia un reale bisogno e, soprattutto, parlando di gente senza chiedere quanto meno il permesso.
Mi riferisco soprattutto all'uso che si fa di facebook e delle possibilità di blogging in generale. Lo so che blogging è un termine pessimo ma pazienza.
Mi sono allontanato da facebook perchè ho iniziato a provare fastidio per le tutte le informazioni che ci girano dentro.
Diciamoci la verità. Quando uno sta bene, gli piace che si parli di lui, e trova bello e divertente farsi i fatti degli altri finchè gli altri stessi stanno bene.
In uno scenario fantastico, dove tutti sono felici ed il cielo è azzurro tutto l'anno, scrivere su faceboo che si sta andando al cinema o che si sta studiando per un esame è piacevole e leggero.
Ma quando le cose non vanno bene, qualunque azione di questo tipo può venire vista in maniera negativa e soprattutto circondata dalla frase velata... fatti i c@$$i tuoi.
Tutto questo è un discorso strano, nel quale mi potrei dilungare e perdere per delle ore, ma stasera devo uscire (vi piacerebbe sapere dove e con chi eh? ma avete letto poco sopra?) e non voglio perdere tempo.
Quello che voglio dire è che se tu mister X vuoi scrivere di me, o lo fai in maniera completamente anonima, che tanto io il messaggio lo capisco lo stesso, non sono stolto, oppure mi chiedi se puoi citarmi.
Questo perchè io, per qualunque motivo potrei non volere che si sappiano in giro certe cose, e se tu sei mio amico, dovresti contribuire a difendere il mio segreto.
Un esempio classico.
Se tu, scrivi su facebook una frase tipo: "oggi non vado a lavorare, sono troppo ubriaco", allora sono fatti tuoi. Se poi il capo è tuo amico su Fb e lo viene a sapere allora sei solo un pirla. Ma crei danno solo a te stesso.
Se invece scrivi: "che bevuta ieri sera con Jim... e che spettacolo la lap dance"... in un attimo metti in una situazione potenzialmente critica Jim, che magari ha nascosto agli altri il fatto che andava a vedere le spogliarelliste.
E questo è sbagliato... e se al posto di jim c'è il mio nome è tanto sbagliato... anche perchè io non ci volevo venire a vedere le spogliarelliste, mi ci avete costretto!

Eppoi... se non sai cosa scrivere... evita di scrivere un post dove dici che non sai cosa scrivere... non ti senti ridicolo?

Ok. Il momento cattiveria è finito. Ora rileggetevi la storia del barzellettiere... mi disegna meglio, ma ve l'ho detto che sono impulsivo... non controllo neanche se ci sono errori ortografici.

domenica, ottobre 25, 2009

Musica!



Artista: Pearl Jam
Titolo Originale: Just Breathe
Titolo Tradotto: Respiriamo Soltanto

Si, capisco che ogni vita deve finire
Mentre sediamo da soli, so che un giorno
Ce ne dovremo andare
Sono un uomo fortunato
Che può contare sulle sue stesse mani,
Quelle che amo...

Qualcuno ne ha soltanto una,
Altri non ne hanno nessuna

Resta con me...
Respiriamo soltanto.

I miei peccati sono allenati,
Non mi lasceranno mai vincere
Dopo tutto, sono solo un altro essere umano
Si, non voglio ferirmi, c'è già così tanto
In questo mondo che mi fa sanguinare

Resta con me...
Sei tutto ciò che riesco a vedere

Ti ho detto che ho bisogno di te?
Ti ho detto che ti voglio?
Se non l'ho fatto sono un cretino, vedi...
Nessuno lo sa meglio di me.
Ho spiattellato tutto

Ogni giorno mi stupisco,
Mentre ti osservo in volto
Tutte le cose che hai dato
E niente che tu abbia voluto trattenere
Non c'è niente che tu abbia voluto trattenere
Di tutto ciò che hai dato

Ti ho detto che ho bisogno di te?
Ti ho detto che ti voglio?
Se non l'ho fatto sono un cretino, vedi...
Nessuno lo sa meglio di me.
Ho spiattellato tutto

Non c'è niente che avresti voluto trattenere
Di tutto quello che hai dato
Stringimi fino al giorno in cui morirò
Ti incontrerò dall'altra parte

tratto da http://www.testimania.com/testitradotti/4688.html

Probabilmente è una dello poche canzoni del nuovo album che salvo (assieme a Got some)...
ma ci vorrà ancora un po' per giudicarli bene. Ultimamente i miei miti al primo ascolto mi deludono tutti e solo dopo un po' li capisco e li apprezzo.

Tally Hall


Tratto dall'album Marvin's Marvelous Mechanical Museum.
Altamente consigliato

sabato, ottobre 24, 2009

Libri

Giusto per raggiungere i 100 post (non entro oggi, altrimenti quando finisco di riorganizzare l'ufficio?) ecco l'elenco degli ultimi libri che ho letto/comprato/preso in prestito.

Magari non vi interessa neanche un po'... ma devo arrivare a 100!!!

-Gli ultimi sette giorni di Peter Crumb. mmm... non so seanche perchè l'ho preso ma non lo rifarei
-Parti in fretta e non tornare. Vargas mi ha sempre ispirato, perchè una mia ex collega lo divorava (ciao Loretta!) L'ho letto e mi è piaciuto... pensavo di più però
-Villaggi delle Alpi. Foto foto e ancora foto.... sbav!
-Sipario nero, l'alibi nero, l'angelo nero e appuntamenti in nero (4 libri dentro 1). Preso in un momento di follia. ho letto 4 libri in 6 giorni, ma avevo già capito l'assassino dopo 2 capitoli. sigh!
-il matematico impertinente. Spettacolo... lo sto ancora leggendo ma mi piace assai...
-L'uomo che parlava ai cani. è il prossimo che leggerò... ormai sono cane dipendente
-Ubbidienza generale. dovrei farlo leggere a Jack... mi sa che se lo leggo solo io serve a poco
-Australia e Nuova zelanda. Adventure travellers... eh eh eh... qui vi stupirò... ma a suo tempo!

l'uomo delle barzellette

ed eccomi a casa, di sabato... per cause di forza maggiore (e lasciamo stare che state mangiando...) a scrivere qualcosa, mentre ascolto il podcast arretrato, mi aggiorno leggendo i blog ed insulto un pc che sembra non voglia funzionare proprio.
ho notato che sto raggiungendo i 100 post, e per quanto questo non sia un traguardo particolarmente soddisfacente (il sito è attivo da un "fracco" ma non ho mai scritto molto in verità), ho deciso di dare un colpo di spugna a questi ultimi 5 post in modo da raggiungere il traguardo in breve tempo.

Ieri sera, quando ero già malato, ma i farmaci ma davano l'illusione di stare bene, sono stato invitato ad una cena all'interno di un circolo, come ringraziamento per il servizio di volontariato in occasione di una gara podistica... a dire il vero non è che abbia aiutato così tanto, giusto durante l'iscrizione dei partecipanti ed un po' di foto (200) dei corridori più o meno stremati che raggiungevano il traguardo e che sono finite sul sito dell'associazione stessa, però la gentilezza degli orgnizzatori è stata tale da invitare anche me a questa cena, dichiaratamente alla buona, per suggellare la conclusione delle manifestazioni.

Beh... è stato bello entrare in un circolo, la gente era tutta amichevole, anche se eravamo "stranieri", ed ho constatato come il mondo si assomiglia un po' tutto.

Durante la cena, il discorso è stato piacevole e centrato su tutti i tempi più classici di ogni circolo valsesiano... funghi, montagne, venditori di prodotti alimentari che producono cose così buone che ti chiedi perchè non sono ricchi e famosi invece che essere conosciuto solo da poche persone, patata, ecc...
Bis d'obbligo... tutto buono nella sua semplicità (a proposito, ho scoperto che può essere sottilissima la distinzione tra arrosto e brasato, e che molto dipende dal contorno), momento caffè eppoi... eccolo!
Lo sapevo che ci sarebbe stato anche qua, ed un po' l'avevo già identificato all'inizio... l'uomo delle barzellette.

Ecco... un tempo io ero un uomo delle barzellette, ed ogni tanto, se gli spettatori meritano, sfoggio anchora le mie battute, che più assomigliano a mini freddure, ma che per ora hanno sempre fatto la loro figura; dicevo, un tempo lo ero anch'io, ed ho sempre pensato sia un personaggio rischioso ma di grande potenzialità.
Già, rischioso perchè se non le sai raccontare ci fai brutta figura... chi si ricorda la barzelletta "vieni che ti faccio un mattone" declamata da Paolo sul pulman e che ci faceva ridere solo perchè lui la raccontava malissimo?
Ma se hai i tempi giusti... successo garantito! anche se sono vecchie (le battute, non le ascoltatrici...).
Eppoi, la magia del barzellettiere è quella di riuscire a raccontartela in modo così leggero che ti scatena la risata e ti azzera le siapsi, in modo che la prossima volta, anche se te la racconta di nuovo, tu la riascolti volentieri e ridi comunque, anche se la sai già... questione di tempi... davvero... non sto scherzando!
Ecco, dicevo, ieri sera l'ho visto subito, appena entrato, e come da copione, quando il caffè ha raggiunto l'arrosto/brasato nello stomaco, ecco che si alza, con la scusa di sgranchirsi le gambe e, con una mossa classica ha iniziato lo spettacolo che ormai pregustavo da un paio d'ore.

Mossa classica? certo! il tocco del braccio del vicino agganciandosi ad una sua frase per partire con una storiella che non necessariamente centra con l'argomento ma che è tipicamente volgare, anche se con termini molto parchi, giusto per sondare il pubblico.

(
esempio 1:
-Amico: "Eppoi ho portato la macchina dal meccanico e c'era una bellissima donna... che se non fossi sposato..."
-Barzellettiere: Si alza, tocca la spalla e dice "già, ti conosco bene! ah ah! una bellissima donna? come quella bionda che va in un negozio di articoli sessuali per comprare un vibratore...."

esempio 2:
-A: "Sono andato all'ospedale l'altro ieri ed ora sto aspettando le analisi"
-B: Si alza, tocca la spalla e dice "vedrai che si sistema tutto... come è successo a quel signore che è andato al pronto soccorso con il membro duro e blu e..."

esempio 3:
-A: "Mi hanno preso sotto il gatto"
-B: si alza, ecc.. ecc.. "mi spiace... davvero... come quel signore che vuole andare a peripatetiche e..."
)

ed ecco che, in questo modo ha iniziato pure lui. Mi sono perso la prima barzelletta, ero troppo lontano, ma ho notato (ed apprezzato) lo stile con il quale, piano piano ed a suono si barzellette, si è sempre più portato al centro dell'attenzione, ed alla fine tutti, ad eccezione delle donne della cucina che parlavano, strano a dirsi, di cibo, tutti, dicevo, eravamo lì ad ascoltare una barzelletta dietro l'altra.
Io ammetto che le conoscevo tutte... l'ho detto che sono un professionista... però mi sono divertito un sacco per lo stile.

Ad ogni modo alla fine mi ha stupito, perchè ha dato sfoggio della nuova versione dei barzellettieri. A volte si pensa che alcune cose non possono cambiare, ma ho avuto la conferma che tutti e tutto si evolve nel tempo.
Ebbene, chi avevo davanti non era un barzellettiere normale, ma un barzellettiere 2.0... perchè teneva le barzellette migliori archiviate sul telefonino, per non rischiare di perderle, e le ha sfoggiate alla fine, quando la gente tendeva a tornare a casa, guadagnandosi altri 30 minuti di celebrità...

un mito!

ebbene, in conclusione, guardatevi intorno e vedrete che in ogni gruppo che si rispetti c'è un barzellettiere. Magari con sfumature rispetto a come l'ho descritto... ci può essere quello che si limita alle freddure, quello che infila una battuta a conclusione di un argomento, e quello che prende il microfono e le urla, ma c'è... e se non ne avete uno in compagnia... bè... siete tristi.

lunedì, ottobre 19, 2009

Urge organizzazione

il lavoro, almeno per me, in questo periodo, è un impegno a tempo pieno.
Tra il lavoro vero e proprio, gli impegni di volontariato ed i lavori saltuari che faccio per amici e conoscenti, ho trasformato la mia camera in un ammasso di computer e appunti di carta indescrivibili... urge riorganizzazione.

Da oggi (tanto sono a casa per malattia):
1. archivio in un faldone i lavori che sto facendo
2. tengo i PC in una stanza, etichettandoli prima, li prelevo solo se li devo riparare e li rimetto a posto solo se riparati
3. aggiorno più frequentemente lo stato avanzamento lavori
4. inizio a sviluppare un programma per archiviarmi tutti questi dati... magari in java... così magari lo installo sul cellulare, lo interfacico con il pc e mi tengo aggiornato come dico io...

ok... al lavoro

Dialogo al supermercato

dialogo tra nonna e nipote, la prima abbastanza giovane da riuscire ancora a guidare la macchina senza il cappello, la seconda abbastanza giovane da sapere cosa le piace ma non abbastanza per poter votare.

nipote:"Nonna, posso prendere il burrocacao?"
nonna:"Sì, però prendi quello che funziona"

mercoledì, ottobre 14, 2009

Momento spocchia

nonostante siano le 21.30 non ho ancora mangiato.
La cosa non interesserà molto, ed in effetti non interessa molto neppure me.
Però non sento la fame, perchè mi sento bravo.
Anzi... sono proprio bravo!
Tornato dal lavoro, ho dovuto fare un intervento elettrico a casa di mio fratello, dove in un impianto più vecchio di me un interruttore ha deciso di polverizzarsi lasciano mio fratello e compagna con i bastoncini di pesce in frigo che iniziavano a riprendere vita.
La faccio breve. Io e mio padre siamo partiti armati di multimetro e di torcia ed in poco tempo, nonostante non conoscessimo l'impianto, la luce è tornata a splendere.
Parliamoci chiaramente... io conosco un sacco di persone intelligentissime e che mi battono sotto molti aspetti, ma mi sento bravo. e questo è tutto

domenica, ottobre 11, 2009

A te

Anche se non credo tu legga il mio sito, ti scrivo lo stesso perchè è il mio unico modo per gridarlo al mondo.
Io credo che tu abbia già capito che sto parlando di te, non c'è bisogno di suggerimenti.
Vorrei innondarti con le mie parole per farti capire che la mia scelta non è stata facile e che mi fa stare male.
Ma non posso farlo, perchè andrei contro alla scelta stessa.
Non ti immagini quante volte avrei voluto incontrarti per strada, e quante volte ho cambiato direzione nella speranza di incontrarti davvero, ed essere costretto in questo modo a spiegarti le mie scelte. E quante volte ancora, quando mancavano due passi per arrivare al tuo citofono, od anche per raggiungere un posto dove ero certo che ti avrei trovato, ho preferito scappare.

Mi manchi.

...e se verrà il giorno in cui i tuoi occhi mi guarderanno come i mei occhi guardano te...


A volte illudersi fa proprio male

Quando 900 anni di età avrai... bello non sembrerai


...già!
Stamattina, dopo un risveglio più difficile del solito (per una volta lascio da parte le solite frasi su quanto il lavoro mi stanca ma su quanto mi piace), ho iniziato a far la cosa che mi riesce meglio in questo periodo: pensare.
Ho iniziato a pensare e mi sono catapultato automaticamente in un mondo fatto di opinioni, sentimenti, progetti e fette di pane con la nutella sopra. Oh! era pur sempre mattino, mi ero appena alzato, ed il sig. stomaco ha le sue giuste esigenze.
Finiti i pensieri, o meglio, finiti i pensieri belli, ho deciso di alzarmi e dedicarmi alla cosa più bella che ho... Jack, ed ecco che, armato di crocchette, acqua, la "lunghina" (che, per i principianti come me, non è altro che un guinzaglio lungo 2 metri di cuoio) ed, ovviamente, Jack, mi sono fatto una passeggiata fino al castello di Vintebbio.
Il tragitto non è particolarmente impegnativo, però Jack ha 6 mesi, non so ancora quanto è la sua resistenza, e circa 7 km a piedi con dei pezzi in salita mi sembrava un ottimo banco di prova.
Un banco di prova che ha superato egregiamente (ho pure dato sfogo alla mia seconda passione, realizzando 200 scatti della prima passione mentre corre nei prati, se poi salverò qualcosa lo vedrete su flickr), giusto per la cronaca.
Poi sono tornato a casa ed ho iniziato a girare per blog. Ho letto un post molto bello in un sito che seguirò con attenzione... noantri.net.
Ora, ammetto che ci sono finito per sbaglio. Tra i siti che visito spesso c'è noantri.it (c'è pure il link sulla destra), dove tipicamente vengono riportate notizie e curiosità che mi piacciono tanto tanto. Questa volta, ho deciso di raggiungere il sito da google (in genere non lo faccio mai, preferisco usare google solo in casi estremi, ma questa è un al'tra storia), ho fatto click e... pork! ma questo non è il "mio" noantri, è un altro noantri.
Bè, per farla breve, ho letto 2 post che mi hanno fatto pensare per motivi completamente diversi.
Il primo era un attacco diretto verso il perbenismo che si è scatenato, come ogni volta accade, verso i militari morti in Afghanistan (sempre se si scrive così... ormai sono partito e non mi metterò certo a controllare la grammatica).
Credo che non sarei mai riuscito ad esprimere con la stessa forza il mio pensiero in tutta questa situazione.
Ho sempre pensato che sì, sono morti dei ragazzi italiani, sì! non ne sono felice e mi si stringe il cuore a vedere un bambino in braccio alla mamma, con il basco del padre, osservare la bara avvolta nel tricolore mentre compie l'ultimo viaggio. Sì! la guerra fa schifo, ecc.. ecc...
Però è guerra! In proporzione, noi siamo stati molto più fortunati degli americani per quanto concerne il numero di caduti.
Ragazzi... lì i proiettili sono veri! Lì c'è gente che è convinta che noi siamo il male. Lì c'è gente che per seguire i propri ideali, è capace di farsi saltare per aria!
Non si può pretendere che nessuno paghi le conseguenze di tutto ciò.
Eppoi, i militari... sono militari! lo sanno che ogni minuto potrebbe essere l'ultimo... ma ci vanno lo stesso... tutto sommato è una loro scelta, una scelta che fanno dal primo momento in cui firmano il foglio per l'arruolamento.
Eppoi... ebbasta con il buonismo (ma qui nonatri lo spiega meglio). Quanto tempo è passato? chi se lo ricorda? Chi si ricorda i nomi, più volte elencati, dei militari uccisi? Va bene che la vita continua, ma "piantare casino" fino al funerale, eppoi ritornare alla solita routine dove si "pianta casino" perché il cappuccino ha poca schiuma mi sembra ancora più volgare e cinico.
Ecco. Era da un po' che lo volevo scrivere, ma non trovavo mai il tempo per farlo (che strano), e fortunatamente il sole del pomeriggio mi ha cotto abbastanza da non farmi uscire stasera e permettermi di buttare giù quattro righe.

Mail post non è ancora finito!

La seconda cosa che mi ha colpito nel post è stato un concetto mirabilmente rappresentato (quei ragazzi sono degli scrittori nati, mica puffia nell'ombelico... che come fa a formarsi poi?)... ovvero: ehi! ma io sono un genio! ed i miei pensieri viaggiano molto più veloce delle mie mani.
Pensate che adesso, mentre scrivevo questa frase, Jack è venuto a trovarmi, gli ho fatto due coccole, e la mente era già in là, uscendo dal concetto che adesso sto riprovando a trovare... Altra pausa per controllare che non sia in camera a rosicchiarmi i cavi... no... ok, riprendiamo.
Cercherò di spiegarmi, anche se so già che non sarà semplice.
Molte volte non scrivo in questo blog, e molte volte non parlo con le persone di argomenti di varia natura, solo perchè i miei pensieri viaggiano troppo veloci rispetto alla mia lingua ed alla mia educazione, e quando avrei l'occasione per esprimerli, quando potrei cliccare su nuovo post e riportarle su tastiera... ecco che sono già passati, non fanno più parte di me, o non ritengo più così interessanti da esser urlati al mondo.
Il risultato finale è che sembro poco presente nei discorsi.
Vorrei dire qualcosa di intelligente... ma stai ancora parlando! Aspetta che appena finisci ti stupirò con una frase d'effetto che... aspetta! No è educato interrompere le persone... ehi, ma se uso XHTML riesco a.... no! ferma i pensieri, concentrati sul discorso e tira fuori la tua frase... ma com'è che faceva... ah sì! adesso la dico... anche se il discorso è leggermente cambiato, forse l'effetto non sarà più così dirompente... ma non importa, ora la dico... aspetta, aspetta.... cavolo non mi ricordo come faceva... eh! tocca a me parlare...."eh già!"
Più o meno questo è l'effetto.
A questo punto.. cosa centra Yoda in tutto questo?
Semplice... niente!

martedì, settembre 29, 2009

Dejà vu...

...continuo ad averne...
quand'è che potrò scegliere tra pillola rossa e pillola blu?

hai presente...

...i film. Quei film belli belli che quando finiscono ti dispiace.
Quei film con il lieto fine, dove il protagonista alla fine sorride contento cavalcando verso il tramonto.
Quei film con un inizio più o meno vario dove il nostro beniamino è a volte uno sfigato, ed altre volte una persona realizzata.
Proprio quei film dove nel mezzo capita un qualcosa che sembra sia la fine per il nostro eroe e vedi nei suoi occhi lo sconforto.
Quei film dove lui ad un certo punto, per scelta più o meno obbligata, scappa via e guarda il panorama dai finestrini di un treno anche se non riesce a vedere al di là del vetro appannato e bagnato di pioggia.
E non sa se un giorno ritornerà lì, o anche solo se ritornerà a sorridere come prima?
Ecco, è un paio di giorni che sono così... sul treno mentre piove.
Ma riesco ancora ad affascinarmi guardando le strisce che formano le gocce sul vetro.

lunedì, settembre 28, 2009

pausa

Le Rotazioni - Triple Rotate



Un bel puzzle game dalla grafica accattivante, in cui dovrete ruotare i vari blocchi di tessere, in modo da formare triangoli con i vertici occupati da tessere dello stesso colore.
Ogni volta che formerete un triangolo monocolore il suo interno verrà riempito da un triangolo dorato. Obiettivo del gioco è ovviamente completare i vari quadri riempiendo tutti i triangoli con forme d'oro.

Per giocare usate il MOUSE per cliccare sugli elementi da ruotare.




martedì, settembre 22, 2009

Niente fine del mondo

Ieri Giacobbo a Voyager ha detto che non ci sarà... peccato, mi stavo quasi abituando all'idea.
Ecco le 10 cose da non fare se credi che stia per finire il mondo ma non ne sei sicuro al 100%.
1. Comprare casa con un mutuo oltre le tue possibilità
2. Correre nudo per la strada urlando "pentitevi"
3. Scrivere un libro sulla fine del mondo
4. Sputare in faccia al primo pugile che passa
5. Avere rapporti sessuali non protetti
6. Tuffarsi da un burrone il giorno della presunta fine del mondo
7. Preparare un bunker antiatomico pieno di provviste
8. Fare un abbonamento di due anni ad una rivista
9. Mettersi un cappotto nero, occhiali da sole e cercare di evitare le pallottole piegando la schiena
10. Tenere aggiornato un blog

sabato, settembre 19, 2009

Le cose che non colsi...

Bellissimo titolo che cita uno dei miei punti di riferimento (il mitico Paolo Attivissimo con il suo blog informatico/complittistico/sbufalatore).
Però, in verità, più che usare il titolo di Paolo nel suo stesso modo, e quindi indicando notizie più o meno particolari che per motivi di tempo (c'è sempre il tempo di mezzo) non riporta, utilizzerò questo titolo per elencare le cose del passato che se me ne fossi accorto prima non sarei arrivato a questo punto o comunque sarei finito in un altra dimensione parallela (ma di questo magari ne parliamo un'altra volta), insieme alle cose che ho imparato sulla mia pelle e che quindi le avessi almeno intuite...
Evvai con l'elenco, più o meno sconclusionato:
1. Se vai in un negozio di camicie, e vedi una camicia che ti piace particolarmente ma che se ne sta bella piegata in uno scaffale... NON PRENDERLA per provarla, ma chiedi alla commessa, per quanto il negozio sia grande e non vedi una commessa neanche con il binocolo. Si arrabbiano tantissimo tant'è che ti senti praticamente costretto a comprarla.
II. Sii misterioso. In ogni campo. Diventerai in un attimo più interessante.
tre) Venditi ma non svenderti. Quando fai un lavoro, anche se sei senza soldi e sei disperato, fagli credere che gli stai facendo un favore e (quasi) accetti i soldi malvolentieri... Se giochi bene le carte ci scappa un aumento o una mancia.
tre.2 (questo vale solo per me). Non guardare le persone in faccia, soprattutto se ci tieni a loro e non vuoi che si sappiano certe cose... Sei un libro aperto. Purtroppo (cozza con il II).
d) Alla mia amica Bruna, compagna di classe delle elementari e delle medie... mi piacevi!!! ero troppo timido e spaventato per poterti dire di sì quando mi hai chiesto di metterci insieme in seconda media.
V) Se vuoi una pizza avventurosa, conosco un pizzaiolo che prima accarezza il cane eppoi stende la pasta per la pizza. I prezzi sono ottimi e le pizze hanno un curioso profumo di pancetta affumicata.
six) Se vuoi fare vedere ad un bambino le foto dei cani da internet utilizzando google... non inserire "bau bau" come stringa di ricerca.
7) Al lavoro vantati dei tuoi successi. Se hai un capo intelligente (come il mio... slap! slap!) non ne hai bisogno, ma se hai un capo poco sveglio, circondato da leccaculo e vuoi vivere sereno hai solo due possibilità: o lavori e ti vanti o non fai più nulla e ti nascondi...
1+1+1+1+1+1+1) L'acqua liofilizzata l'hanno già inventata.
10-1) Tutti quelli che hanno cercato di confortarmi in questo periodo, e che bellamente sono spariti lasciandomi solo, o quelli che sono convinti che il tempo aggiusta le cose e che dovo avere pazienza si devono rassegnare. Fa ancora male, non vi darò mai ragione. E non vi auguro mai di trovarvi al mio posto. Cosa ho colto in tutto questo? Sono di diventato più egoista, mi fido di meno delle persone ed ho la sgradevole sensazione che per quanto ti sforzi di creare un mondo perfetto, non esiste niente di tutto questo.
X) La X non indica il punto in cui scavare
11) Quando una mia amica mi spingeva per aprire partita iva avrei dovuto darle retta. Con il lavoro sto benone adesso... ma mi chiedo sempre dove sarei ora con una 24h, una giacca di rappresentanza ed un logo creato da me stampato su biglietti da visita che girano il mondo
12) C'è sempre chi sta peggio di te... Sorridi ca$$o!!!!
13) C'è sempre chi sta meglio di te... Ma vaff....

Forse il titolo non centra nulla... pazienza!

venerdì, settembre 18, 2009

Pensa anche

che chi cerca trova, ma a volte le cose si nascondono così bene che le trovi solo quando smetti di cercarle

pensa...

...che dovrei caricare qualche nuova foto su flickr

giovedì, settembre 17, 2009

Tempismo

...ne parlo sempre ma questa è l'ulteriore conferma.
Avevo preparato un post perfetto che trattava vari argomenti tra cui la retorica che ho visto in questi giorni dopo la partenza (o come dicono gli alpini... "è andato avanti") di Mike Bongiorno, ma non ho avuto il tempo di finire l'ultimo passo ed ormai è diventato vecchio...
ora il mio cestiono ha un file in più

giovedì, settembre 10, 2009

Fiera dell'elettronica

---Messaggio promozionale---

1° edizione - Busto Arsizio (VA)

12 -13 settembre 2009

orario 09,00 - 18,00 + mercatino

prezzo biglietto ingresso: intero 07,00 ridotto 05,00


Domenica sono là... chi volesse venire mi faccia un fischio.


giovedì, agosto 27, 2009

Radio3

Al mattino, andando al lavoro ascolto radio3. C'è un programma (del quale ignoro il nome), dove la gente telefona e pone domande di attualita/politica ed il conduttore (del quale ignoro il nome) risponde.
Adoro quando gli ascoltatori fanno le domande... il conduttore sta in silenzio davanti al microfono e lo senti respirare... e se è un giorno fortunato, gli senti pure fischiare il naso mentre inspira!

start: 0000-00-00 end: 0000-00-00

mercoledì, agosto 26, 2009

The fixer

Siti strani

Ho scoperto un sito da non molto

http://www.noantri.com/

ci sono dentro un sacco di cose meravigliosamente inutili...
ho deciso che ogni tanto qui, posterò quelle che mi piacciono di più!

Oggi ne cito alcune di natura fotografica che trovo fantastiche:


Tutti i giorni ci faccio un giro, li aggiornano spesso ed alcune sono delle autentiche chicche!

Lavoro e codice ed idee!


...e dopo le ferie si ritorna a lavorare.
Io, in verità, lavoro già dal 17. La mia ditta è probabilmente una delle poche che in questo periodo non risente della crisi, e si è reso necessario che ci accontentassimo tutti di fare il minimo indispensabile di vacanza per poter rispettare le consegne di un progetto piuttosto importante.
Ho ricominciato il lavoro con nuove forze, e posso dire che per ora sono felice di sentirmi sfruttato!
Non è un discorso masochistico il mio. Sono tornato dalle ferie leggermente spaventato per il modo in cui proseguivano i lavori. Ho iniziato ufficialmente come tester del progetto importante di cui sopra. Tale progetto è diviso in fasi. Si passa da una fase a quella successiva solo quando la prima è completa, e sonoio a mettere il punto fermo per certificare che la fase è conclusa.
Siamo riusciti a finire una fase appena prima delle ferie e, di conseguenza, ad iniziare la seconda al ritorno. Pertanto, all'inizio, in piena fase di analisi e programmazione, non c'era niente da testare per me, ed io temevo di tornare al lavoro e di iniziare ad annoiarmi... invece... un po' gli impegni dei colleghi, un po' la mia voglia di fare che mi porta sempre a chiedere se c'è qualcosa per me, un po' pure la voglia di imparare un nuovo linguaggio di programmazione... ebbene, sommando tutti questi "un po'", mi sono ritrovato ad inventarmi programmatore di Delphi, realizzando un programma che poi tanto semplice non è, almeno per le numerose condizioni e casistiche da considerare, e web designer!
Tutto ciò mi piace e devo dire che credo di aver trovato davvero la mia strada.
Iniziavo quasi a disperare perchè non ero mai felice di quello che facevo, invece, da giugno a questa parte, in pratica da quando ho cambiato lavoro, sono soddisfatto, e torno a casa con il sorriso, benchè gli occhi tradiscono la stanchezza, dovuta più che altro al fatto che dove lavoravo prima ero abituato a fare almeno due pause al mattino e due al pomeriggio, mentre ora ho un ora in più di pausa pranzo, ma durante le ore lavorative non mi alzo neanche un minuto.
Sono così soddisfatto che ho ricominciato a fare una cosa che non facevo da tantissimo tempo... programmare per gioco!
Ok, ok, lo so che sto dicendo una cosa veramente da nerd, ma chi mi conosce sa che non sono sempre attaccato al PC. Corro, vado in bici, vado in montagna, insomma, i miei giri li faccio (ed aspettate che vada a giocare alla guerra...) Ma quando sono a casa, piuttosto che parassitarmi davanti al televisore, preferisco mettermi al computer e dedicarmi ai miei hobby. Uno è cercare i siti più assurdi della rete, l'altro è programmare.
Iniziò tutto tanti anni fa, quando iniziai a programmare in Visual basic. I miei programmi erano tutti molto semplici, del tipo che inserivi i dati da una parte, premevi un bottone, e ti restituiva un risultato. Poi incominciò a scoccare la scintilla della fantasia e lì.... si iniziò con i primi esperimenti. Ricordo ancora che il primo programma utile che feci lo chiamai "renominator" e lo utilizzavo per rinominare ed organizzare massicciamente le mie foto digitali... si parla del 2002... sembrano secoli! E che il primo gioco che realizzai, a parte il solito clone di tetris (chiamato Nustris e che, se non mi racconta frottole, ancora oggi è utilizzato da Desy), fu un giochino molto semplice, in stile wak-a-rat, dove con un puntatore a forma di cane imbalsamato dovevi colpire il faccione di Demu il maggior numero di volte in 20 secondi.
Poi si passò alle programmazioni più serie, ed affiancando tutti i vari gestionali realizzati per lavoro (gestione magazzino, DPI, buoni mensa, agenda aziendale, vari programmi di conversione da un applicativo ad un altro, compilatori per Word, gestione base contabile ed emissione fatture, ecc....), iniziai a realizzare il Demugotchi (simulatore di Demu, abbandonato per le troppe variabili e per il morboso interessamento che iniziavo ad avere per il soggetto in questione), un archivio per DVD, con possibilità di esportare l'archivio e condividerlo con gli amici, e la gestione dei prestiti, scanner IP, programmi per il bakup, masterizzazione dati.
Poi è iniziato il vuoto... Ho passato un brutto periodo informaticamente parlando, nel quale usavo il pc solo per lavoro, non era più un divertimento.
Ma finalmente ho iniziato ad usare Delphi, sono cambiate un po' le mie prospettive, ed ora, oltre ad usarlo per lavoro, ho un progettino in testa che mi sa stuzzicando e che un po' ho anche già realizzato. Sto creando un jukebox, che, oltre alla possibilità di catalogare e manutenere i file audio (modifica id3Tag, nome file, organizzazione in cartell, backup, masterizzazione, ecc...), permetterà al povero utente (io) di caricare su chiavetta gli mp3 in maniera semplice e geniale... Non ve la racconto, se no mi fregano l'idea, ma immaginate di essere uno di quei milioni di utenti che hanno l'autoradio che legge gli mp3, e non sapete cosa caricare su cd/chiavetta, un po' per mancanza di fantasia, un po' perchè avete troppa musica e non vi ricordate tutti i brani... non sarebbe bello che un programma vi aiutasse a caricare i dati su cd in base ai vostri gusti musicali, prediligendo magari, a vostra scelta, le canzoni che non sentite mai o quelle che sentite sempre?
Bè, se avete suggerimenti su cosa potrebbe fare questo programma in più mandatemi pure una mail, io intanto, mi sa che creerò una sezione sul mio altro sito "www.mondonustu.it" ad hoc, e chissà che ne salterà fuori!

ps... e come non citare il Nust-it?!?!?

domenica, agosto 23, 2009

Gioco curioso ma interessante... cosa cercano gli italiani su Google?

Da quando Google ha aggiunto il  "suggeritore" alla stringa di ricerca, ho notato che inserendo le parole più comuni, a volte i suggerimetni forniti non sono così comuni, o quantomeno sono bizzarri. La cosa bella è che ogni volta cambiano, visto che sono in costante aggiornamento.
Un esempio?
Ho digitato "perchè" su google ed i primi suggerimenti sono:
-perchè il cielo è blu
-perchè si tradisce
-perchè il mare è salato
-perchè emule non scarica
-perchè la vita è un brivido che vola via

...

Provo con "Cosa"
-cosa nostra
-cosa cucino
-cosa vedere a londra
-cosa mangiare in gravidanza

Quando...
-Quando nasce un amore
-Quando cambia l'ora

Come
-Come si bacia
-come mi cancello da facebook

...curioso!



lunedì, luglio 27, 2009

Ospizio Sottile

A seguito di un weekend iniziato con brutte notizie (il classico weekend che vorresti dimenticare il prima possibile), ho deciso di rifugiarmi in montagna e di cercare quella tranquillità e quella serenità che sembrano avermi abbandonato da troppo tempo.
Ebbene, ho elaborato un percorso non troppo faticoso ma neanche così semplice da non lasciare il segno e dopo un paio di mail/SMS inviati alle persone giuste, sono riuscito a formare un gruppetto di 3 (dovevamo essere in 4 ma una monetina poco collaborativa ha preferito l'opzione B) baldi giovani e domenica mattina, all'alba delle 7 siamo partiti per l'ospizio Sottile.
Se non sapete dov'è cercatelo su internet! Non ho voglia di scrivere righe e righe sulla strada da fare per arrivarci, e tutto il resto, quello che al limite può servire è sapere che sono 3 ore di cammino, inclusa una mezz'ora abbondante di "tedio psicologico" dovuto ad un percorso in piano in mezzo alle frazioni che finchè sei lucido va bene, ma quando stai tornando e vuoi solo raggiungere la macchina te lo raccomando.
Sono rimasto piacevolmente colpito dalla mia prestazione in quanto non mi sono mai staccato dal gruppo. Un ottimo Luca teneva un passo costante. Così sono riuscito a sincronizzare il fiato con i passi accusando poco la velocità superiore rispetto alla mia tipica media. Un organizzatissimo Cello ha posizionato le soste per l'acqua (2 in totale) nei punti strategici migliori (uno all'Alpe Larecchio, l'altro alla vista del rifugio). In definitiva siamo riusciti anche a farci delle chiacchierate, nonostante il sudore (la giornata era completamente senza nuvole, almeno al mattino) scendeva copiosamente dalle nostre fonti.
Tant'è che siamo arrivati su alle 11 (piccola nota critica. Finalmente alle 11! Ero ormai stufo di andare in giro con persone che volevano camminare dalle 3 alle 5 ore eppoi volevano svegliarsi alle 10... Se prevedi di camminare tanto devi partire presto! Piuttosto te ne stai a casa il sabato se vuoi dormire, oppure fai come me, che sabato sono tornato alle 2, domenica mi sono alzato alle 6 e non mi sono lamentato con nessuno! Fine nota critica)
ed abbiamo avuto anche il tempo di prendere il sole, fare foto, e fare foto, e fare altre foto (con il bellissimo filtro polarizzatore arrivatomi per il compleanno).
Il pranzo è stato veramente deludente, ed è un peccato fare cattiva pubblicaità perchè il posto è stupendo. Il vero problema dei pranzi nei rifugi è che ti aspetti sempre la polenta, o quanto meno qualcosa di tipicamente montano, come qualcosa con la toma. Invece il nostro pranzo è stato composto da un piatto di penne con il sugo alle olive di primo, ed un piatto di affettati con del mais caldo di contorno come secondo... per non parlare della torta assolutamente confezionata. Ci potrebbe stare come pranzo (avessi una baita io, probabilmente ogni tanto cucinerei cose semplici come quelle che ci hanno proposto), ma pagare 15€ per queste cose mi è sembrato eccessivo (Messaggio promozionale, con lo stesso importo (bevande escluse), mangi polenta e tapulone al Tovo nei mesi invernali).
Vabbè. A parte questa nota spiacevole, alle 14 ci alziamo da tavola e puntiamo al ritorno, passando per il lago che c'è lì dietro e del quale momentaneamente mi sfugge il nome (lago della Balma... ecco come si chiama)
Ottimo posto per le foto comunque, e per la foto di rito del team, con la fotocamera pericolosamente appoggiata su una pietra. che restituisce uno scatto senza piedi. Leggermente brutta la discesa. Troppe pietrone da saltare una dietro l'altra, ma balzellon balzelloni siamo tornati a Larecchio e da lì, accompagnati dai soliti discorsi che si fanno in montagna (lavoro, racconti di amici in comune, cospirazioni, ecc...) siamo arrivati fino alla macchina.
Bellissimo il ritorno. Già! Complimenti agli organizzatori del rally di Varallo. Già la domenica il traffico aumenta per i milioni di milanesi che affittano il camper per la prima volta nella loro vita e decidono di tornare viaggiando al massimo a 40Km/h, poi facciamo che chiudere il traffico a Varallo per far passare le macchine da rally, e vedrai che non ti bastano 45 minuti per tornare a casa... Spettacolare però vedere Cello che si infuria al volante e tenta improbabili sorpassi.
Oggi (lunedì mattina) volevo postare delle foto ma la fotocamera è scarica e lo dovrò fare al pomeriggio. Posterò una foto qui, ed il link alle altre, caricate sul mio sito, quello "ufficiale", dove magari un giorno troverete anche una descrizione più dettagliata del percorso... seee... quando i giorni diventeranno di 26 ore!

Saludos

lunedì, luglio 20, 2009

Tempo libero? No grazie!

Ieri ho vissuto un esperienza particolare.
Ho avuto del tempo libero.
Detta così, non sembra niente di eclatante, ma in verità lo è.
Da gennaio (fulcro della mia vita), ho sentito la necessità di tenermi sempre impegnato con la testa, e fino ad ora ce l'ho fatta egregiamente, compiendo tutta una serie di operazioni/lavori tipo:
-Siti internet
-Corso di fotografia
-Incremento esponenziale degli allenamenti di corsa
-Programmazione
-Riparazioni presso amici/nuovi clienti
-Giri in montagna
-Scalate in bici (non sono mai stato un amante della salita in bici, e non lo sono neppure ora, ma quando arrivi in cima un po' di soddisfazione c'è)
-Battaglie con le pistole ad aria compressa
-Grigliate notturne
-Concerti in giro per il Piemonte
-Consulenze varie per gli ex-colleghi
-Teatro
-Scrittura di un libro
-Fotomontaggi e pubblicità
-Autolavaggio
-Trasloco
-Addestramento cane
-Rifugista
-Corso di nuoto
-Apicultura
-Ripetizioni di elettronica e geometria
-Corsi di informatica
-ed altre piccole cose di un giorno che ho tralasciato per non esagerare con l'elenco

Questo weekend, complici le vacanza in arrivo, ed altri fattori lavorativi, mi sono ritrovato a passare il weekend a casa e da solo...
...
...
Urka! ma quanto tempo è passato dall'ultima volta che l'ho fatto?
...
...
almeno 6 mesi!
...
Ed ora cosa faccio?
Sono stato così abituato a programmare tutto il mio tempo che ora non sapevo che fare. Almeno inizialmente, poi mi sono guardato in giro e mi sono reso conto che anche a casa c'era qualcosa da fare, e così ho deciso di coccolarmi a modo mio.
Sabato ho passato il pomeriggio a risistemare lo stereo... l'ho smaontato, ho pulito il retro dalle ormai antiche ragnatele, ho riposizionato i cavi, ho rifatto i test dell'audio per controllare i livelli (già perfetti, ma se c'è l'occasione di ascoltare buona musica, perchè non sfruttarla), mi sono conciato quasi peggio di un minatore dopo 12 ore di lavoro, rapida doccia eppoi aperitivo con gli amici, parlando del più e del meno (da quanto tempo...), eppoi notte bianca a Novara, cercando di tirarla per le lunghe, anche se gli amici ad un certo punto sono crollati e siamo dovuti tornare indietro.
E domenica? No, domenica non si lavora, ecchecavolo! Domenica sono tutto mio... e allora... troppo tardi per andare in montagna... ma il richiamo è forte... mmm... che faccio?... Ma è ovvio... S. Lorenzo a Gattinara... ma è vicino da fare a piedi... ma allora ci vado in bicicletta! E così vià, armato di macchina fotografica, cuffie, un buon libro (non tanto buono in verità), e qualcosa da mangiare via per le salite che, secondo me, solo un pazzo potrebbe fare... ed infatti non sono riuscito a farle tutte in un colpo solo, ma sono arrivato... eppoi sole, aria fresca, foto... pace!Pace interrotta dopo un po' da un gruppo di ragazzini ed allora torniamo giù... in discesa sfioro i 40Km/h, con i freni bollenti e fischianti... eppoi subito a pedalare che stasera si va a Biella, a trovare altri amici, gente che non vedi quasi mai ma che quando lo fai ti chiedi perchè non l'hai fatto prima. E passi la serata a parlare di progetti, di sogni, di speranze e delusioni, e guardi l'ora e capisci che domani sarà dura e che avrai poca voglia di lavorare, ma lo farai ancora perchè il lavoro ti piace e sei contento...

ed il weekend è finito... si ricomincia con gli impegni

mercoledì, luglio 15, 2009

Tecniche di fotografia

Seduto!

Da gennaio ho iniziato a sviluppare una maniacale passione per le foto.
In effetti ero appassionato anche prima, ma devo ammettere che inizialmente, a portarmi a scattare 200 foto al giorno, era l'idea della tecnologia e della foto a costo zero, ora è la foto in se.
L'obiettivo iniziale, per me era di creare istantanee del momento, le persone, i posti, in modo da tenere un ricordo indelebile rinchiuso nel mio hard disk. Mi rendo conto che detto così è poco poetico, ma immaginatevi tra 10 anni... quando guarderete le vecchie foto con gli amici... come vi vedete? Davanti ad un proiettore/PC/televisore che mostra i vostri JPG, oppure con una serie di stampe di bassa qualità sparpagliate sul tavolo? Non voglio dire che non le stampo le foto, ma questo è un altro discorso... ci stiamo perdendo.
Dicevo. Volevo fare tante foto, fermare ogni momento eppoi, se la foto è pure bella... tanto di guadagnato.
Ora le cose sono un po' cambiate.
Mi sono reso conto di come una foto che ora mi sembra bella, perchè ritrae un amico, una persona speciale, un luogo, può diventare incredibilmente difficile e dolorosa da vedere. Ma la passione per le foto è grande, cosicchè ho spostato il mio target puntando molto alla qualità.
Ho scoperto un nuovo divertimento nel giocare con gli spazi pieni e quelli vuoti, nel seguire le regole di base sulle proporzioni dei soggetti, e se riesco a fotografare un amico o un soggetto interessante... tanto meglio.
Cosa voglio dire con tutto questo?
Non lo so... ma forse la foto è una metafora. Finchè una cosa ti va bene, anche se magari il risultato non è ottimale riesci a fartelo piacere lo stesso, quando invece vieni circondato da un alone di insoddisfazione, le cose che ti andavano bene ora non ti piacciono più, e sei costretto a trovare altre strade...
mmm... sì, forse dire che è una metafora è un po' troppo... mi sa che ho scritto solo cavolate

martedì, luglio 14, 2009

Traduzioni!!!

Siamo nel 2009, un anno di m..., è vero, però siamo nell'era moderna.
Ed ecco che Google ci avvicina tutti con il suo servizio di traduzione automatica.
Non siamo più nell'era delle palle di topo (per indicare la pallina del mouse), ma poco ci manca... provare per credere!

martedì, giugno 09, 2009

LAVOROOOOO!!

Tutto qua... ma sono felice! Almeno di questo!

Le fasi della musica

Domenica scorsa sono andato al Tovo. Chissenefrega penserete voi, e probabilmente non avete tutti i torti; però ci sono andato lo stesso e penso di avere fatto pure bene, altrimenti non avrei nulla da scrivere.
Ho fatto il viaggio in macchina con Alex, che esistessero parole migliori di Amico che senza passare per omosessuale tranquilli che le userei, ed avevamo come passeggero aggiuntivo suo figlio Mattia, 18 mesi. Bè, per farla breve mi sono ritrovato a giocare con lui con una paperetta di plastica dotata di tre pulsanti sulla schiena che, una volta premuti, facevano uscire dal suo sedere (non scherzo) altrettanti allegri motivetti tipo nella vecchia fattoria ed Oh Susanna...
Bè, per farla più breve ancora, alla fine io giocavo con la paperella e Mattia mi guardava abbastanza perplesso.
Tutto questo mi ha dato da pensare che nella vita di un uomo, ci sono dei passaggi obbligati che non ci rendiamo conto di fare ma che ci sono. Ed eccoli qui.
Ovviamente la mia è un analisi approssimativa, sicuramente i milioni di lettori del mi oblog inizieranno a tempestarmi di mail dicendo che loro sono diversi eccetera eccetera, ma tanto non vi rispondo, percui non perdete il vostro tempo.
Fase 1. Chicco music.
La prima fase si ha tra gli 0 ed i 2/3 anni, ed è la fase costituita da tutta una serie di regali ricevuti da genitori, parenti e zii acquisiti composti tutti da della plastica colorata, delle pile stilo ed una musica composta da poche note stonate. Ma la musica non conta! Basta qualcosa che faccia un suono che stuzzichi la nostra curiosità e siamo contenti.
I pezzi forti? Nella vecchia fattoria, Oh Susanna, Jingle bells, ecc...
Fase 2. Mamma music.
La seconda fase, che va dai 3 ai 6/10 anni, è caratterizzata dai primi rapporti con la musica vera, anche se a dire il vero non si ha ancora nessun controllo della colonna sonora, e ci si accontenta di ascoltare quello che ascolta mamma (o papà) in macchina. Eccezion fatta per le sigle dei cartoni e le colonne sonore dei film animati, il bambino, portà ritrovarsi ad ascoltare Gigi D'Alessio, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, e via discorrendo.
Fase 3. Ganzo music.
Nella terza fase, e qui i periodi diventano sempre più difficili da definire, il bambino prende pieno possesso del suo primo stereo, ed allora può finalmente ascoltare quello che vuole.
Se ha un papà furbo, inizia subito con gruppi seri, se invece si lascia trascinare dagli amici vi ritroverete la casa coperta dalle note di Cesare Cremonini, Marco Carta, i Tokio Hotel, ed altri che sinceramente non conosco perchè sono troppo vecchio per questa fascia.
Fase 4. Diabolik music.
La quarta fase, forse la più importante, si ha quando il bambino ormai è adolescente, e quindi inizia ad ascoltare musica contro... punk, metal, i Doors, con tutto quello che ne consegue (scritte sui diari, magliette degli iron maiden), in questa fase c'è la vera maturazione musicale ed avviene la netta separazione tra chi ascolta la musica che gli piace (e si ritrova ad ascoltare i Pearl Jam per tutta la vita) e chi ascolta la musica di moda (e si ritrova ad imparare a memoria tutte le canzoni di Tiziano Ferro)
Fase 4 bis... Patata music.
Questa fase non è obbligatoria, ma è bello segnalarla, ed è quella che si raggiunge quando il cuore si riempie di felicità e batte solo per una ragazza/o.
Qui le opzioni sono 3: 1) ti tieni la musica stretta e cerchi di fare ascoltare a lei tutte le tue canzoni (vedi fase 4); 2) ti svendi ed ascolti solo la musica della tipa. Ti ritroverai ad ascoltare Marco Carta ed ad odiarlo quando l'amore finisce; 3) diventi mega romantico e ti ritrovi ad ascoltare Elton John, Laura Pausini, ecc... e dallo stereo escono note e miele.
Fase 5 A volte ritornano.
Questa fase è speciale, e si raggiunge quando finalmente si diventa padre... ed è uguale alla.... FASE 1! Sì, perchè è in questa fase che tutti gli amici, i parenti , ti regalano un sacco di animaletti di plastica con pulsanti in posti improbabili che fanno musichette tipo Oh Susanna e Nella vecchia fattoria.
Trovo tutto questo bellissimo.
Ci saranno anche fasi successive alla 5, ma per ora sono arrivato a questa, anche se solo come amico di Alex.
Ed ora, come nelle migliori commedie teatrali rionali, non so come finire, allora faccio che smettere qui

lunedì, maggio 18, 2009

Carputer

Voglio farmene uno... magari qui posterò l'evoluzione.
Il primo passo è quello di andare alla fiera dell'elettronica a Biella a fine mese, e magari iniziare a comprare qualcosa

Formattazione in corso

Nonostante mi ci metta d'impegno, non riesco mai a trovare il tempo per scrivere qui. Ora però sono davanti al PC, quello di riserva, mentre attendo che quello ufficiale finisca di salvare tutti i dati ai quali seguirà una formattazione resasi ormai necessaria, e colgo l'occasione offertami dai 38 minuti richiesti per lo spostamento della cartella Immagini per buttare giù delle righe.
Vivo una situazione difficile, una situazione dove qualunque cosa dici e/o fai è tutto ed il contrario di tutto (almeno è questa la sensazione che ho).
La difficoltà più grande sta nel fatto che non posso spiegare la situazione, perchè le persone coinvolte, che tanto lo sanno che ne fanno parte, hanno una loro vita, loro opinioni, loro paure e non è corretto che io, anche se indirettamente, gli butta tutti i miei pensieri addosso.
Non lo faccio nemmeno qui, che quando ho tanti visitatori il contatore raggiunge la doppia cifra... figuriamoci se riesco a farlo di persona!
E questo è probabilmente il mio problema principale, oltre a quello di saltare di palo in frasca nei discorsi.
Ho anche problemi di concentrazione in effetti... è appena squillato il cellulare ed ora devo rileggere indietro per capire dove volevo andare a parare...

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mmm.... ehi! una macchina blu!
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Il succo del discorso è che:
1) Vorrei tanto essere un computer in questi casi. Inserire il CD di ripristino e ripartire da zero. è assurdo che in quasi 6 mesi non sia riuscito ancora a mettere a posto la mia testa. Ma è ancora più assurdo che non riesco a convivere con i miei fantasmi.
2) Vorrei riuscire a fregarmene di più della gente. Non tanto a quello che pensano di me, non lo faccio già da tempo quello e mi ritrovo ancora a camminare come uno stupido per la strada fingendo di essere un astronauta sulla Luna, intendo che se io voglio dire/fare/baciare/lettera/testamento ad una persona, vorrei riuscire a dirglielo/farglielo/baciarglielo/scriverglielo/testamentarglielo, senza pensare alle implicazioni che gli posso creare nei confronti degli altri.
3) Vorrei riuscire a mettere in pratica queste cose, invece che scriverle e dimenticarle subito dopo.

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Ad esempio

Da circa 4 mesi non lavoro più nella ditta di Gattinara dove lavoravo prima.
Prima ero il "boss" informatico ed avevo in gestione il server, le caselle di posta, gli accessi alle cartelle, e tutto quello che gravita intorno ad un computer. In particolare potevo gestire le ACL del Proxy, ovvero una serie di regolette che permettevano di decidere quali utenti potessero navigare in quali siti.
Ovviamente riuscivo a "vedere" utilizzi non proprio edificanti di internet e, anche se il sistema era realizzato per essere completamente anonimo (quindi non sapevo quale utente visitava quale sito), potevo facilmente intuire chi visitava un certo sito.
Poi è scoppiato Facebook, e con lui la banda disponibile si è drasticamente ridotta.
Da amministratore responsabile quale sono ho bloccato a tutti gli utenti l'accesso di Facebook.
Verso il mio ultimo periodo, il lavoro era scarso ed il malumore alto, percui ho deciso di creare una finestra di Facebook per gli utenti.
Per farla breve (anche perchè le distrazioni sono in aumento), io sono andato via, la finestra no ed oggi hanno "beccato" un mio ex-collega ad usufruirne. Ovviamente la scoperta è stata fatta in puro stile FBI, con un addetto esterno che di nascosto ha scoperto la provenienza del traffico ed io mi sto facendo un sacco di problemi nel caso in cui mi possano chiamare per sapere perchè cavolo c'era quella finestra aperta non autorizzata.
Ecco, mi piacerebbe spiegarli in faccia i motivi, ma so già che non lo farò, come non lo farò per tante altre cose ben più importanti

giovedì, aprile 23, 2009

La mia patente per la moto

Si avvicinano i 30. A giugno li compierò ed è naturale tirare delle righe e vedere cosa si è fatto finora.
Questo arco temporale della mia vita continua ad essere non particolarmente esaltante, ma tra i tentativi di reazione ho deciso che era il momento di fare qualcosa di folle.
Pertanto ho deciso di fare la patente della moto ed ora sono in attesa del foglio rosa.
Tralasciamo le opinioni iniziali degli amici (ed il fatto che, come al solito, ho deciso di non coinvolgere nessun famigliare in questa mia scelta e che sono incuriosito dall’espressione che vedrò sul loro volto quando arriverò sotto casa a cavallo di una due ruote), magari ci scriverò un post apposta, voglio raccontare un po’ le vicissitudini che ho passato.
Ho deciso di farla da privatista. Ho pensato a cosa significa la patente della moto ed a cosa potrebbe fare la scuola guida per me di così fondamentale da spingermi a rivolgermi a loro e non ho trovato risposte. Il costo medio di una scuola guida è di 200/220€ per la patente A3 (già mi chiedo come farà a starmi nel portafoglio…) e comprende visita medica, compilazione delle pratiche ed esame di guida con eventuale moto in prestito.
Farla da privatista ha di sconveniente che devo portare un po’ di documenti (leggasi cartacce) da solo a Vercelli, e che devo fare, sempre da solo, una visita medica all’ASL (32 € più marca da bollo da 14,62€. Aggiungendo i bollettini richiesti (2 da 14,62€, 1 da 15€) e due fototessere, ed il fatto che ultimamente ho molto, troppo tempo libero, ho notato che mi sarebbe costata la metà farla per i fatti miei di conseguenza la mia scelta.
Fantastica, sempre se fantastico si può leggere scandaloso, la visita medica al nuovo ospedale di Borgosesia. Condivido appieno il parere del medico, il quale sostiene l’inutilità della visita medica per la patente A per gli utenti già in possesso della patente B, soprattutto se rinnovata da poco, ma se mi obblighi a spendere 32 € per la visita (più la marca da bollo), visitami un po’! alla fine ho letto la tavola optometrica ed ho superato l’esame!
Ora sto aspettando il foglio rosa, la burocrazia italiana mi ha chiesto 20 giorni di tempo, dalla consegna dei documenti, eppoi potrò sfrecciare con la moto in giro.
A proposito…. Suggerimenti?

giovedì, aprile 09, 2009

Progetti UHT



Ho un problema con i lavori a lunga scadenza.
Io non sono pigro. Mi piace lavorare. Mi piace andare in giro, organizzare uscite, feste di compleanno, realizzare programmi per amici e conoscenti, sistemare i computer, tirare cavi per mettere una nuova luce all'esterno... insomma, non sono uno che tendenzialmente resta con le mani in mano.
Tutto questo è vero, però, ovunque riesco a vedere l'obiettivo con sufficiente chiarezza. La luce accesa di notte? Tiro due cavi, li faccio passare in un po' di tubi interrati e vedrai che, al massimo in un paio di ore te la sistemo. Il PC non ti funziona? installo un paio di programmi, "killo" un pò di processi e già vedo il tuo PC sfrecciare come prima con te che mi ringrazi.
Diventa più dura con in programmoni che faccio. Devo fare un gestionale di magazzino? Finchè non te lo vedo utilizzare non mi sento spronato, e quando non mi sento spronato divento leeeeento.
E così sta succedendo ora con tante cose.
La corsa. Dopo un periodo, conincidente suppergiù con le vacanze estive scorse, nel quale avevo appeso le scarpette al chiodo, ho ripreso a correre. Per me correre serve per due fattori principali: sfogarsi e dimagrire. Se poi riesci a sfogarti perchè corri con un amico, o meglio con tuo fratello, è tutto di guadagnato. Ma quando inizio a non dimagrire con lo stesso ritmo che avevo prima, ed a sfogarmi di meno perchè c'è meno gente che viene con me, l'obiettivo si allontana un pò, ed anche un fratello che cerca di convincermi a fare una mezza maratona inizia a non essere più sufficiente.
Non so se capita così anche a voi, ma è quello che mi succede in ogni situazione.
Allora mi prefisso obiettivi vicini, con l'intenzione di raggiungere l'obiettivo più grande e finale, e punto a quelli senza alzare lo sguardo... perchè se lo alzo... e vedo la strada così lunga... pfff...
(ad ulteriore conferma, tutto questo è successo anche con questo blog. All'inizio ero "spronato" dall'idea nuova e dal sig. Punti Scontrino che partecipava con me; poi sono rimasto solo ed il blog ha cessato di avere uno scopo. Ora ci riprovo, fissandomi piccoli obiettivi, e se non ci riesco neppure questa volta... pfff....)

lunedì, marzo 30, 2009

Provo la funzionalità di inviare una mail da caricare nel blog.

magari trovo
un modo migliore per caricarci i dati e non trovo più scuse

Auguri papà!

Ad un anno esatto dall'ultimo post ti faccio i miei auguri...
Anche se non
vedrai mai il mio sito!

domenica, marzo 30, 2008

Primavera!

Girando per i blog


È difficile scrivere qualcosa di nuovo.
Uno cerca sempre la novità, cerca di stupire e di iniziare a diventare famoso grazie ai suoi post originalissimi che gli frutteranno il prossimo nobel per la letteratura e vergini dai lunghi capelli pronte a fare qualunque cosa per tu pur di leggere ancora qualcosa di tuo.
Ma non è facile.
Anzi è praticamente impossibile, perché anche se sei convinto di scrivere qualcosa di intelligente e innovativo, stai pur certo che qualcun altro dall’altra parte del mondo lo ha già fatto, e che qualcun altro ancora, magari con gli occhi a mandorla, da un'altra parte del mondo ancora, te lo sta copiando.
Tutto questo preambolo per giustificare un po’ la mia prolungata assenza. Un po’ sono i soliti problemi di lavoro. Personalmente, se torno a casa alla sera e sono tranquillo (ovvero sono a casa da solo, cosa che succederà circa una volta ogni quindici giorni), e decido di accendere il PC, lo faccio per giocare a Spellforce 2, oppure per navigare sull’internet alla ricerca di idee.
Ma il vero motivo è che, mentre navigo, scopro che bene o male tutto è già stato detto. Magari “male”, ma perché devo sbattermi troppo per riscriverlo io?
Se l’argomento è particolarmente interessante, ispirante o ci tengo particolarmente a trattarlo ok, ma altrimenti…
Ciò non toglie che mi compiace l’idea di poter condividere le idee che trovo, riportando il link e tanti saluti a tutti.
Con questo metodo sono arrivato a http://www.truckspills.com/.
L’ho raggiunto navigando su un blog di un programma radiofonico di Radio 2 (http://condor.blog.rai.it/), il quale a sua volta ha tratto ispirazione dal blog di Lorenzo Caroli (http://cairoli.simplicissimus.it/).... Com’è che dicevo? Che ormai è stato tutto detto? Visto come la stessa informazione si ripete più volte uguale su più siti? A parte problemi sociopolitico anarchici… quanto spazio risparmieremmo su internet se ogni notizia fosse riportata una volta sola! … Basta sto divagando.
Torniamo al sito
In definitiva “ho trovato” un sito che raccoglie foto di camion che si sono ribaltati rovesciando il loro contenuto per la strada. Non vi dico nient’altro. Se siete curiosi i link ci sono… immaginate solo cosa può succedere se esplode un cetaceo…

mercoledì, gennaio 09, 2008

Resoconto economico

Con l’arrivo del nuovo anno si tirano le somme.
C’è chi fa l’esame di coscienza, e si prepara al nuovo anno con i soliti buoni propositi che quasi mai riesce a rispettare, soprattutto se obbligano a sacrifici notevoli quali dieta, smettere di fumare, imparare il cinese, fare volontariato, non mettersi più le dita nel naso, ecc..
C’è chi fa l’esame delle tasche, e controlla se, a fine dell’anno ha accumulato qualcosa oppure se tutto quello che ha fatto è andato in fumo.
Io ho scelto pigramente per il secondo tipo di verifica, in aggiunta al fatto che è molto facile farla all’arrivo del prospetto riassuntivo annuale della banca. Basta leggere la riga del saldo iniziale (a), quella del saldo finale (b), eseguire l’operazione (b)-(a) e sperare che il risultato sia >0.
Più si avvicina a zero più l’anno può considerarsi fallimentare, economicamente parlando, soprattutto per un ragazzo come me che inizia ad avere desideri da persona grande e quindi anela alla possibilità di ottenere la maggiore differenza tra (b) ed (a).
Provo immensa invidia per un mio amico di calcetto che riesce ad ottenere il massimo dalla vita, secondo lui ovviamente, separando periodi di lavoro di circa un paio di mesi a periodi di durata variabile, dedicati al consumo totale di tutto quello guadagnato. Ad esempio, adesso che si sta avvicinando il carnevale, ha già dato le dimissioni per non arrivare impreparato.
Tornando a noi, ovviamente non è così semplice definire fallimentare un anno, perché sono molteplici i fattori da calcolare. Potrei essere in forte deficit rispetto all’anno prima, ma se ho comprato casa/macchina/jet privato, sono giustificato (a chi poi?), ma non voglio scendere nei dettagli, anche perché poi apro mille parentesi e non si capisce nulla (come quella volta che stavo raccontando della montagna (a proposito, è un po’ che non vado a fare un giro (ma poi perché lo chiamano giro se non è fatto in cerchio (facevo dei gran girotondi da bambino cosi potevo sperare di tenere la mano ad una bambina che mi piaceva tanto (anche se da piccolo preferivo le biciclette ed il computer (quante partite a giocare a ghostbuster (((((……

Dicevo…
Quest’anno ho cambiato la macchina, e dovrebbe bastare a far avvicinare molto (b) ed (a). L’ho presa col finanziamento, convinto di fare una grande cosa (in effetti lo è, non l’avrei presa altrimenti), ma in definitiva ho notato come la mia vettura è diventata una persona da mantenere.
Ho quindi smesso di fare il resoconto della mia vita economica (tra poco mi arriverà la lettera della banca e c’è già scritto tutto) ed ho fatto il conto di quanto ho speso per la macchina.

Totale KM fatti : 18540
Totale litri : 901
Spesa totale per fare gasolio : 1031 €
A gennaio ho fatto gasolio a : 1,120
A febbraio : 1.057
A Dicembre : 1.252

Con l’aumento del gasolio, in un anno ho speso 175 € in più rispetto a quanto avrei pagato a febbraio…

Sono rimasto schifato, soprattutto dall’idea che un mese del mio anno automobilistico è lo stipendio medio di un operaio, e non è che faccio così tanti chilometri (conosco gente che ne fa molti di più).

A questo punto il pezzo sarebbe finito, ma non riesco a trovare nessuna conclusione… fate voi va che devo pranzare!

giovedì, dicembre 27, 2007

Invenzioni di sicuro successo (per computer e non) per il 2008

Ho parlato con un signore di una grande ditta informatica e mi ha giurato che nel 2008 assisteremo a delle novità tecnologiche interessanti. Me ne ha dette solo tre, ma sto lavorando per scoprire le altre. Molto interessanti, soprattutto l'ultima!


La macchina per l’areosol USB

Per il videogiocatore incallito ma debole di salute, soprattutto nei mesi invernali, cosa c’è di meglio di liberare le narici respirando gli effluvi balsamici dell’apparecchiatura per l’areosol? In effetti ormai ci sono così tante periferiche USB che le idee iniziano a scarseggiare, ma con l’aeroUSB potrete vivere una nuova esperienza multimediale! Acquistando le cartucce di profumo “odore di gioco” sarà possibile sentire la puzza di gomma bruciata durante una gara a Need for speed, oppure l’odore di polvere da sparo mentre spari a qualche gioco di guerra, o, il pezzo forte, assaporare l’odore di Spezia giocando a Dune!

La targa per auto a cristalli liquidi
Sfruttando la tecnologia degli LCD, il maranza di turno potrà installare la targa LCD per ottenere un doppio effetto. Innanzitutto potrà far pulsare i numeri a tempo di musica, infatti, la targa LCD potrà essere dotata di casse acustiche per diffondere all’esterno l’ultimo brano di musica house con relativo pulsare di numeri e lettere (che, nella versione plus, pogano); ma installando l’apposito software, i numeri della targa possono cambiare ad intervalli regolari, permettendo scorribande senza il timore di perdere punti preziosi.

L’alimentatore wireless
Grazie a questa fantastica invenzione, il vero oggetto cult per il 2008, tutti gli utenti come me che utilizzano il portatile sul divano, ma anche tutti coloro che hanno il desiderio di utilizzare la propria apparecchiatura elettrica lontano da una presa di corrente potranno realizzare il loro sogno.
Niente più fili che girano per casa! Al bando il rischio di cadere inciampando su un cavo che attraversa tutta la stanza! Finita l’era delle mamme/mogli che tranciano il cavo di alimentazione passandoci sopra con la lucidatrice!
Grazie all’alimentatore wireless basterà collegare l’alimentatore alla presa di corrente, ed il ricevitore (grosso più o meno come una batteria di portatile, ma in fase di sviluppo) alla tua periferica per garantire la giusta alimentazione. Il ricevitore, come tutti i mouse o apparecchiature senza fili, è dotato di un alloggiamento per circa 60 pile stilo, a seconda della marca, ed in soli 500 grammi di peso garantirà autonomia finchè le pile reggono. Un consiglio personale, evitate quindi quei pacchi da 30 pile a un euro che si trovano nei supermercati, non farebbero degnamente il loro dovere

mercoledì, novembre 28, 2007

Promesse da marinaio

aiuto..!!

come volevasi dimostrare il nostro impegno a mantere aggiornato (non dico giornalmente, ma almeno settimanalmente) il nostro blog sta sempre venendo meno...

perchè??

penso che la colpa sia della frenesia che c'è nelle nostre vite, talmente tanta da dimenticare spesso di fermarci e di soffermarci su noi stessi e su quello che ci circonda... forse queste mie parole verranno interpretate come le solite parole buttate al vento... eppure dovremmo cercare di goderci anche i piccoli momenti di "niente", per poter poi apprezzare meglio le cose veramente importanti, che spesso e volentieri non sono appariscenti e sotto i nostri occhi, vanno cercate...

già...

mi fermo a riflettere...

sperando di non essere il solo...

saluti

a presto

lunedì, ottobre 15, 2007

Chiavi di ricerca

Prendo di sana pianta l'idea di Busca (e di qualcun'altro prima di lui, sicuramente) e riporto l'elenco delle chiavi di ricerca utilizzate per arrivare all'ENPPA blog.
Faccio notare, con non poco orgoglio che anch'io ho qualcosa di strano, anche se nessuna immagine di idioti con la motozappa viene cercata qui!

-"clio si" Perchè "sì"?
2 facce delle persone Questa non l'ho capita
accessori inutili pc Tipo lo scalda tazza o l'accendisigari?
blog anni 80
buscoland Busca, almeno ringraziami! (Ora vado a lanciarti una bomba)
datch forum immagine
desiderio blog Il prossimo passo? l'onanismo?
foto concerti datch forum
fotografie datch forum
frasi sulle indecisioni
fumetti sulle vacanze
i garni sono l'equivalente dei bed and breakfast in trentino, a conduzione familiare ma in albergo
il meglio dell'edicola del vino Certo... Io poi, sono un enologo professionista
la mia migliore amica si è sposata Auguri!
mini compressore gonfiare gomme L'ho pagato 5 euro ma li vale tutti!
non vivrei senza Cosa????
notizie strane sulle vacanze
sms di addio agli amici tu, ad un amico dici addio via sms?
telefim 80
tentare passo fallimento

Si attendono evoluzioni!

Black out

se vi chiedete perchè è da così tanto che non scrivo è presto detto... ho bruciato il PC!
Non è proprio fuso fuso, semplicemente ho “fottuto” le porte USB, con conseguente sovracorrente delle stesse che mi impedisce di fare qualunque cosa con Windows XP, e riesco ad usare soltanto linux che, purtroppo, non riconosce la mia scheda Wi-Fi, di conseguenza ho un pc che può al massimo masterizzare... piuttosto inutile per uno come me che fa colazione controllando la posta.
Per cui sono arrivato alla conclusione che devo acquistarne uno nuovo ed, ovviamente, iniziano i dubbi.
Per quanto il dubbio cruciale possa sembrare il classico “Intel Vs AMD”, ebbene no. Il mio dubbio amletico è.... “PC vs MAC”.
Il PC sarebbe come seguire il naturale corso della mia evoluzione informatica, ovvero quella che spinge uno smanettone ad innamorarsi della propria macchina fino ad atti libidinosi, oppure a cambiare il PC ogni 4 mesi (facciamo 6 va...) per possedere (e qui ritorna la morbosità) il modello sempre nuovo.
Io mi avvicino ad entrambe le caratteristiche, ovvero tengo il mio più che posso (anche perchè i soldi sono quelli che sono), e ci aggiungo, a periodi variabili, qualunque cosa che ci possa stare dentro o affianco.
Dopo 4 anni di onorata vita, il mio acer ha visto l'aggiornamento di:
-RAM, portata a 1 Gb (dagli originali 512Mb in 2 banchi da 256)
-HD, portato a 120 Gb (dall'originale HD da 40Gb)
-Masterizzatore DVD DL (dall'originale masterizzatore DVD single layer)

e l'aggiunta esterna di:
-Nr. 4 HD (di cui uno da 2,5”)
-Kit per HD esterni da 3,5 e da 2,5 (ovviamente)
-Tastiera USB logitech super mega power (con “addirittura” una rotellina sulla sinistra per lo scroll delle videate)
-Mouse laser Microsoft (fantastico... un'opera d'arte per leggerezza, precisione e comodità)
-Webcam Trust (giusto per averla... 15 euri per webcam, microfono e cuffie...)

In totale non era più lui, ed ultimamente il tasto “6” iniziava a non rispondere bene... però dannazione! Perchè lasciarmi così?

Ora cercherò di mettere luce tra le mie idee e mettere mano al portafogli. Oggi scrivo grazie a Mara, che mi ha prestato il suo portatile, domani chissà!

mercoledì, ottobre 03, 2007

Aiuto..!!



Sono in panne...


non ho idee e pensieri che meritano di essere impresse su questo nostro (mio e del mitico Nustlu) diario virtuale..


mi sento il cervello sconnesso (vedere diapositiva in alto...)...


l'unica cosa in mia discolpa che posso dire è che da qui alla fine dell'anno mi toccherà fare i salti mortali al lavoro per poter far smaltire ferie accumulate negli anni passati ai miei 4 colleghi in ufficio... in parole strette: da qui a dicembre almeno un giorno alla settimana (quando va bene, perchè potrei fare anche 5 giorni su 5) devo andare a lavorare x le 4e30 del mattino, senza avere un'indicazione ben precisa...


mi scuso già adesso anche per il futuro se non sarò presentissimo in rete, confidando in qualche saltuario lampo di lucidità che mi permetta di mantenere stretti i contatti con il blog...


mea culpa, mea culpa, mea culpa...


chiedo venia...


a presto

giovedì, settembre 13, 2007

La felicità esiste!



Era una notte buia e tempestosa, quando l’eroe del nostro articolo, Alex (nome puramente inventato – Busca docet - ), riuscì, tramite le sue abili doti di conversatore, a farsi promettere in dono un oggetto speciale. Un cimelio che ha segnato la nostra esistenza, ed il nostro portafoglio.
Restammo tutta l’estate nella speranza di poterlo vedere davvero, un giorno, nella taverna di Alex (non avendo personalmente una taverna, ho sempre sperato nella taverna più raggiungibile), e la settimana scorsa, quando andai, come di consueto, a fare colazione al bar di Alex, lo trovai lì, in bella mostra, in ottima condizione e con un non so che di superiorità data dalla targhetta di omologazione italiana. Ne rimasi immediatamente attratto e la mia mano, con una meccanicità ormai Pavloviana (e per chi non sa chi è Pavlov, ciccate qui), si stava già avvicinando al borsellino quando Alex mi fermò, e con uno sguardo pieno di fierezza mi disse: -Questo stasera ce lo portiamo a casa-.
Ebbene sì! Non so come ci sia riuscito, magari bastava aspettare la fine dell’anno con la nuova produzione, ma è riuscito a farsi regalare una calcio balilla (di cui la foto), in ottimo stato e tutto per noi!
Non so quanti possano capire la mia gioia per un evento del genere. È forse uno dei giochi più belli della mia infanzia e, fino alla rottura di questo calcetto, lo rimarrà ancora per molto.
Io ed Alex siamo partiti in quarta, ed in questi giorni, nel tempo libero (poco a dire il vero), sto realizzando un programma per il calcolo delle partite di un ipotetico torneo, con varie possibilità:
• Campionato all’italiana con le squadre decise a priori
• Campionato all’italiana con le squadre decise dal PC
• Campionato all’italiana con le squadre che variano ogni partita e con la combinazione di tutte le squadre possibili (in pratica giochi contro tutti e con tutti)
• Campionato, come sopra, ma con anche la decisione del PC sul tuo ruolo, attacco o difesa (cioè, giochi contro tutti e con tutti ed in entrambe le posizioni)
• Realizzazione di tabelloni ad eliminazione diretta
• Realizzazione di gironi

I gironi li abbiamo dovuti fare per forza.
Senza stare a fare troppi numeri, la l’ultima scelta (quella dove ti dico anche quando giochi in attacco e quando in difesa), ha un totale di combinazioni che è il fattoriale (se non ricordate cos’è, clicca qui e vergognati ) quindi se siamo in 10, bisognerebbe fare più di 3 milioni di partite… ma il mio animo informatico non pone limiti alle scelte.
Visto che il campo è aperto a tutti, se volete venire contattatemi pure, ma tenete in considerazione che il regolamento è in costruzione (abbiamo visto quello ufficiale, ma è fin troppo per noi… non puoi insultare l’avversario!), ma alcune regole ci sono già:

1. Si arriva a 6 con almeno 2 gol di scarto (in caso di 5-5 si arriva a 7, ecc…);
2. Non puoi segnare subito appena la palla è stata lanciata in campo (la devono toccare entrambi i giocatori, oppure rimbalzare contro un lato);
3. Sono ammessi i ganci ma non per segnare;
4. Nessuna rullata;
5. Rutto libero;
6. Flatulenze concesse ma annunciate (per dare il tempo di fermarsi e scappare)

Ora ritorno alla mia mezza giornata di ferie, devo finire il programma (e fare un altro centinaio di cose!)

P.S: quanti sinonimi per una loffa!

giovedì, settembre 06, 2007

Relzione sulle vacanze (le mie...)


eccomi...


martedi sera purtroppo sono finite le mie mini-ferie (4 gg) di quest'anno... devo dire però che ne avevo proprio bisogno... staccare mi ha fatto proprio bene, anche perchè la liguria essendo una destinazione prevalentemente da nonno (tolte 2 o 3 località la liguria non è un posto molto giovanile... volete mettere rimini o riccione???), mi ha permesso di riposarmi quel poco che mi permette di arrivare sano (lo spero proprio...) alle prossime vacanze (speriamo a dicembre...)...
come si può vedere il posto non era niente male, il tutto condito da 4 gg di sole pieno, aria buona, cibo ottimo e chi più ne ha più ne metta...
giornate passate a dormire, a prendere il sole, a mangiare, a bere e altre cose che non posso raccontare altrimenti finisco sotto censura e diventa un blog vietato ai minori....
in sintesi a non fare un cazzo...
...MA CHE GODURIA... non potevo chiedere di meglio...

vabbè...
torniamo al lavoro...
saludos