giovedì, agosto 27, 2009

Radio3

Al mattino, andando al lavoro ascolto radio3. C'è un programma (del quale ignoro il nome), dove la gente telefona e pone domande di attualita/politica ed il conduttore (del quale ignoro il nome) risponde.
Adoro quando gli ascoltatori fanno le domande... il conduttore sta in silenzio davanti al microfono e lo senti respirare... e se è un giorno fortunato, gli senti pure fischiare il naso mentre inspira!

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mercoledì, agosto 26, 2009

The fixer

Siti strani

Ho scoperto un sito da non molto

http://www.noantri.com/

ci sono dentro un sacco di cose meravigliosamente inutili...
ho deciso che ogni tanto qui, posterò quelle che mi piacciono di più!

Oggi ne cito alcune di natura fotografica che trovo fantastiche:


Tutti i giorni ci faccio un giro, li aggiornano spesso ed alcune sono delle autentiche chicche!

Lavoro e codice ed idee!


...e dopo le ferie si ritorna a lavorare.
Io, in verità, lavoro già dal 17. La mia ditta è probabilmente una delle poche che in questo periodo non risente della crisi, e si è reso necessario che ci accontentassimo tutti di fare il minimo indispensabile di vacanza per poter rispettare le consegne di un progetto piuttosto importante.
Ho ricominciato il lavoro con nuove forze, e posso dire che per ora sono felice di sentirmi sfruttato!
Non è un discorso masochistico il mio. Sono tornato dalle ferie leggermente spaventato per il modo in cui proseguivano i lavori. Ho iniziato ufficialmente come tester del progetto importante di cui sopra. Tale progetto è diviso in fasi. Si passa da una fase a quella successiva solo quando la prima è completa, e sonoio a mettere il punto fermo per certificare che la fase è conclusa.
Siamo riusciti a finire una fase appena prima delle ferie e, di conseguenza, ad iniziare la seconda al ritorno. Pertanto, all'inizio, in piena fase di analisi e programmazione, non c'era niente da testare per me, ed io temevo di tornare al lavoro e di iniziare ad annoiarmi... invece... un po' gli impegni dei colleghi, un po' la mia voglia di fare che mi porta sempre a chiedere se c'è qualcosa per me, un po' pure la voglia di imparare un nuovo linguaggio di programmazione... ebbene, sommando tutti questi "un po'", mi sono ritrovato ad inventarmi programmatore di Delphi, realizzando un programma che poi tanto semplice non è, almeno per le numerose condizioni e casistiche da considerare, e web designer!
Tutto ciò mi piace e devo dire che credo di aver trovato davvero la mia strada.
Iniziavo quasi a disperare perchè non ero mai felice di quello che facevo, invece, da giugno a questa parte, in pratica da quando ho cambiato lavoro, sono soddisfatto, e torno a casa con il sorriso, benchè gli occhi tradiscono la stanchezza, dovuta più che altro al fatto che dove lavoravo prima ero abituato a fare almeno due pause al mattino e due al pomeriggio, mentre ora ho un ora in più di pausa pranzo, ma durante le ore lavorative non mi alzo neanche un minuto.
Sono così soddisfatto che ho ricominciato a fare una cosa che non facevo da tantissimo tempo... programmare per gioco!
Ok, ok, lo so che sto dicendo una cosa veramente da nerd, ma chi mi conosce sa che non sono sempre attaccato al PC. Corro, vado in bici, vado in montagna, insomma, i miei giri li faccio (ed aspettate che vada a giocare alla guerra...) Ma quando sono a casa, piuttosto che parassitarmi davanti al televisore, preferisco mettermi al computer e dedicarmi ai miei hobby. Uno è cercare i siti più assurdi della rete, l'altro è programmare.
Iniziò tutto tanti anni fa, quando iniziai a programmare in Visual basic. I miei programmi erano tutti molto semplici, del tipo che inserivi i dati da una parte, premevi un bottone, e ti restituiva un risultato. Poi incominciò a scoccare la scintilla della fantasia e lì.... si iniziò con i primi esperimenti. Ricordo ancora che il primo programma utile che feci lo chiamai "renominator" e lo utilizzavo per rinominare ed organizzare massicciamente le mie foto digitali... si parla del 2002... sembrano secoli! E che il primo gioco che realizzai, a parte il solito clone di tetris (chiamato Nustris e che, se non mi racconta frottole, ancora oggi è utilizzato da Desy), fu un giochino molto semplice, in stile wak-a-rat, dove con un puntatore a forma di cane imbalsamato dovevi colpire il faccione di Demu il maggior numero di volte in 20 secondi.
Poi si passò alle programmazioni più serie, ed affiancando tutti i vari gestionali realizzati per lavoro (gestione magazzino, DPI, buoni mensa, agenda aziendale, vari programmi di conversione da un applicativo ad un altro, compilatori per Word, gestione base contabile ed emissione fatture, ecc....), iniziai a realizzare il Demugotchi (simulatore di Demu, abbandonato per le troppe variabili e per il morboso interessamento che iniziavo ad avere per il soggetto in questione), un archivio per DVD, con possibilità di esportare l'archivio e condividerlo con gli amici, e la gestione dei prestiti, scanner IP, programmi per il bakup, masterizzazione dati.
Poi è iniziato il vuoto... Ho passato un brutto periodo informaticamente parlando, nel quale usavo il pc solo per lavoro, non era più un divertimento.
Ma finalmente ho iniziato ad usare Delphi, sono cambiate un po' le mie prospettive, ed ora, oltre ad usarlo per lavoro, ho un progettino in testa che mi sa stuzzicando e che un po' ho anche già realizzato. Sto creando un jukebox, che, oltre alla possibilità di catalogare e manutenere i file audio (modifica id3Tag, nome file, organizzazione in cartell, backup, masterizzazione, ecc...), permetterà al povero utente (io) di caricare su chiavetta gli mp3 in maniera semplice e geniale... Non ve la racconto, se no mi fregano l'idea, ma immaginate di essere uno di quei milioni di utenti che hanno l'autoradio che legge gli mp3, e non sapete cosa caricare su cd/chiavetta, un po' per mancanza di fantasia, un po' perchè avete troppa musica e non vi ricordate tutti i brani... non sarebbe bello che un programma vi aiutasse a caricare i dati su cd in base ai vostri gusti musicali, prediligendo magari, a vostra scelta, le canzoni che non sentite mai o quelle che sentite sempre?
Bè, se avete suggerimenti su cosa potrebbe fare questo programma in più mandatemi pure una mail, io intanto, mi sa che creerò una sezione sul mio altro sito "www.mondonustu.it" ad hoc, e chissà che ne salterà fuori!

ps... e come non citare il Nust-it?!?!?

domenica, agosto 23, 2009

Gioco curioso ma interessante... cosa cercano gli italiani su Google?

Da quando Google ha aggiunto il  "suggeritore" alla stringa di ricerca, ho notato che inserendo le parole più comuni, a volte i suggerimetni forniti non sono così comuni, o quantomeno sono bizzarri. La cosa bella è che ogni volta cambiano, visto che sono in costante aggiornamento.
Un esempio?
Ho digitato "perchè" su google ed i primi suggerimenti sono:
-perchè il cielo è blu
-perchè si tradisce
-perchè il mare è salato
-perchè emule non scarica
-perchè la vita è un brivido che vola via

...

Provo con "Cosa"
-cosa nostra
-cosa cucino
-cosa vedere a londra
-cosa mangiare in gravidanza

Quando...
-Quando nasce un amore
-Quando cambia l'ora

Come
-Come si bacia
-come mi cancello da facebook

...curioso!



lunedì, luglio 27, 2009

Ospizio Sottile

A seguito di un weekend iniziato con brutte notizie (il classico weekend che vorresti dimenticare il prima possibile), ho deciso di rifugiarmi in montagna e di cercare quella tranquillità e quella serenità che sembrano avermi abbandonato da troppo tempo.
Ebbene, ho elaborato un percorso non troppo faticoso ma neanche così semplice da non lasciare il segno e dopo un paio di mail/SMS inviati alle persone giuste, sono riuscito a formare un gruppetto di 3 (dovevamo essere in 4 ma una monetina poco collaborativa ha preferito l'opzione B) baldi giovani e domenica mattina, all'alba delle 7 siamo partiti per l'ospizio Sottile.
Se non sapete dov'è cercatelo su internet! Non ho voglia di scrivere righe e righe sulla strada da fare per arrivarci, e tutto il resto, quello che al limite può servire è sapere che sono 3 ore di cammino, inclusa una mezz'ora abbondante di "tedio psicologico" dovuto ad un percorso in piano in mezzo alle frazioni che finchè sei lucido va bene, ma quando stai tornando e vuoi solo raggiungere la macchina te lo raccomando.
Sono rimasto piacevolmente colpito dalla mia prestazione in quanto non mi sono mai staccato dal gruppo. Un ottimo Luca teneva un passo costante. Così sono riuscito a sincronizzare il fiato con i passi accusando poco la velocità superiore rispetto alla mia tipica media. Un organizzatissimo Cello ha posizionato le soste per l'acqua (2 in totale) nei punti strategici migliori (uno all'Alpe Larecchio, l'altro alla vista del rifugio). In definitiva siamo riusciti anche a farci delle chiacchierate, nonostante il sudore (la giornata era completamente senza nuvole, almeno al mattino) scendeva copiosamente dalle nostre fonti.
Tant'è che siamo arrivati su alle 11 (piccola nota critica. Finalmente alle 11! Ero ormai stufo di andare in giro con persone che volevano camminare dalle 3 alle 5 ore eppoi volevano svegliarsi alle 10... Se prevedi di camminare tanto devi partire presto! Piuttosto te ne stai a casa il sabato se vuoi dormire, oppure fai come me, che sabato sono tornato alle 2, domenica mi sono alzato alle 6 e non mi sono lamentato con nessuno! Fine nota critica)
ed abbiamo avuto anche il tempo di prendere il sole, fare foto, e fare foto, e fare altre foto (con il bellissimo filtro polarizzatore arrivatomi per il compleanno).
Il pranzo è stato veramente deludente, ed è un peccato fare cattiva pubblicaità perchè il posto è stupendo. Il vero problema dei pranzi nei rifugi è che ti aspetti sempre la polenta, o quanto meno qualcosa di tipicamente montano, come qualcosa con la toma. Invece il nostro pranzo è stato composto da un piatto di penne con il sugo alle olive di primo, ed un piatto di affettati con del mais caldo di contorno come secondo... per non parlare della torta assolutamente confezionata. Ci potrebbe stare come pranzo (avessi una baita io, probabilmente ogni tanto cucinerei cose semplici come quelle che ci hanno proposto), ma pagare 15€ per queste cose mi è sembrato eccessivo (Messaggio promozionale, con lo stesso importo (bevande escluse), mangi polenta e tapulone al Tovo nei mesi invernali).
Vabbè. A parte questa nota spiacevole, alle 14 ci alziamo da tavola e puntiamo al ritorno, passando per il lago che c'è lì dietro e del quale momentaneamente mi sfugge il nome (lago della Balma... ecco come si chiama)
Ottimo posto per le foto comunque, e per la foto di rito del team, con la fotocamera pericolosamente appoggiata su una pietra. che restituisce uno scatto senza piedi. Leggermente brutta la discesa. Troppe pietrone da saltare una dietro l'altra, ma balzellon balzelloni siamo tornati a Larecchio e da lì, accompagnati dai soliti discorsi che si fanno in montagna (lavoro, racconti di amici in comune, cospirazioni, ecc...) siamo arrivati fino alla macchina.
Bellissimo il ritorno. Già! Complimenti agli organizzatori del rally di Varallo. Già la domenica il traffico aumenta per i milioni di milanesi che affittano il camper per la prima volta nella loro vita e decidono di tornare viaggiando al massimo a 40Km/h, poi facciamo che chiudere il traffico a Varallo per far passare le macchine da rally, e vedrai che non ti bastano 45 minuti per tornare a casa... Spettacolare però vedere Cello che si infuria al volante e tenta improbabili sorpassi.
Oggi (lunedì mattina) volevo postare delle foto ma la fotocamera è scarica e lo dovrò fare al pomeriggio. Posterò una foto qui, ed il link alle altre, caricate sul mio sito, quello "ufficiale", dove magari un giorno troverete anche una descrizione più dettagliata del percorso... seee... quando i giorni diventeranno di 26 ore!

Saludos

lunedì, luglio 20, 2009

Tempo libero? No grazie!

Ieri ho vissuto un esperienza particolare.
Ho avuto del tempo libero.
Detta così, non sembra niente di eclatante, ma in verità lo è.
Da gennaio (fulcro della mia vita), ho sentito la necessità di tenermi sempre impegnato con la testa, e fino ad ora ce l'ho fatta egregiamente, compiendo tutta una serie di operazioni/lavori tipo:
-Siti internet
-Corso di fotografia
-Incremento esponenziale degli allenamenti di corsa
-Programmazione
-Riparazioni presso amici/nuovi clienti
-Giri in montagna
-Scalate in bici (non sono mai stato un amante della salita in bici, e non lo sono neppure ora, ma quando arrivi in cima un po' di soddisfazione c'è)
-Battaglie con le pistole ad aria compressa
-Grigliate notturne
-Concerti in giro per il Piemonte
-Consulenze varie per gli ex-colleghi
-Teatro
-Scrittura di un libro
-Fotomontaggi e pubblicità
-Autolavaggio
-Trasloco
-Addestramento cane
-Rifugista
-Corso di nuoto
-Apicultura
-Ripetizioni di elettronica e geometria
-Corsi di informatica
-ed altre piccole cose di un giorno che ho tralasciato per non esagerare con l'elenco

Questo weekend, complici le vacanza in arrivo, ed altri fattori lavorativi, mi sono ritrovato a passare il weekend a casa e da solo...
...
...
Urka! ma quanto tempo è passato dall'ultima volta che l'ho fatto?
...
...
almeno 6 mesi!
...
Ed ora cosa faccio?
Sono stato così abituato a programmare tutto il mio tempo che ora non sapevo che fare. Almeno inizialmente, poi mi sono guardato in giro e mi sono reso conto che anche a casa c'era qualcosa da fare, e così ho deciso di coccolarmi a modo mio.
Sabato ho passato il pomeriggio a risistemare lo stereo... l'ho smaontato, ho pulito il retro dalle ormai antiche ragnatele, ho riposizionato i cavi, ho rifatto i test dell'audio per controllare i livelli (già perfetti, ma se c'è l'occasione di ascoltare buona musica, perchè non sfruttarla), mi sono conciato quasi peggio di un minatore dopo 12 ore di lavoro, rapida doccia eppoi aperitivo con gli amici, parlando del più e del meno (da quanto tempo...), eppoi notte bianca a Novara, cercando di tirarla per le lunghe, anche se gli amici ad un certo punto sono crollati e siamo dovuti tornare indietro.
E domenica? No, domenica non si lavora, ecchecavolo! Domenica sono tutto mio... e allora... troppo tardi per andare in montagna... ma il richiamo è forte... mmm... che faccio?... Ma è ovvio... S. Lorenzo a Gattinara... ma è vicino da fare a piedi... ma allora ci vado in bicicletta! E così vià, armato di macchina fotografica, cuffie, un buon libro (non tanto buono in verità), e qualcosa da mangiare via per le salite che, secondo me, solo un pazzo potrebbe fare... ed infatti non sono riuscito a farle tutte in un colpo solo, ma sono arrivato... eppoi sole, aria fresca, foto... pace!Pace interrotta dopo un po' da un gruppo di ragazzini ed allora torniamo giù... in discesa sfioro i 40Km/h, con i freni bollenti e fischianti... eppoi subito a pedalare che stasera si va a Biella, a trovare altri amici, gente che non vedi quasi mai ma che quando lo fai ti chiedi perchè non l'hai fatto prima. E passi la serata a parlare di progetti, di sogni, di speranze e delusioni, e guardi l'ora e capisci che domani sarà dura e che avrai poca voglia di lavorare, ma lo farai ancora perchè il lavoro ti piace e sei contento...

ed il weekend è finito... si ricomincia con gli impegni

mercoledì, luglio 15, 2009

Tecniche di fotografia

Seduto!

Da gennaio ho iniziato a sviluppare una maniacale passione per le foto.
In effetti ero appassionato anche prima, ma devo ammettere che inizialmente, a portarmi a scattare 200 foto al giorno, era l'idea della tecnologia e della foto a costo zero, ora è la foto in se.
L'obiettivo iniziale, per me era di creare istantanee del momento, le persone, i posti, in modo da tenere un ricordo indelebile rinchiuso nel mio hard disk. Mi rendo conto che detto così è poco poetico, ma immaginatevi tra 10 anni... quando guarderete le vecchie foto con gli amici... come vi vedete? Davanti ad un proiettore/PC/televisore che mostra i vostri JPG, oppure con una serie di stampe di bassa qualità sparpagliate sul tavolo? Non voglio dire che non le stampo le foto, ma questo è un altro discorso... ci stiamo perdendo.
Dicevo. Volevo fare tante foto, fermare ogni momento eppoi, se la foto è pure bella... tanto di guadagnato.
Ora le cose sono un po' cambiate.
Mi sono reso conto di come una foto che ora mi sembra bella, perchè ritrae un amico, una persona speciale, un luogo, può diventare incredibilmente difficile e dolorosa da vedere. Ma la passione per le foto è grande, cosicchè ho spostato il mio target puntando molto alla qualità.
Ho scoperto un nuovo divertimento nel giocare con gli spazi pieni e quelli vuoti, nel seguire le regole di base sulle proporzioni dei soggetti, e se riesco a fotografare un amico o un soggetto interessante... tanto meglio.
Cosa voglio dire con tutto questo?
Non lo so... ma forse la foto è una metafora. Finchè una cosa ti va bene, anche se magari il risultato non è ottimale riesci a fartelo piacere lo stesso, quando invece vieni circondato da un alone di insoddisfazione, le cose che ti andavano bene ora non ti piacciono più, e sei costretto a trovare altre strade...
mmm... sì, forse dire che è una metafora è un po' troppo... mi sa che ho scritto solo cavolate

martedì, luglio 14, 2009

Traduzioni!!!

Siamo nel 2009, un anno di m..., è vero, però siamo nell'era moderna.
Ed ecco che Google ci avvicina tutti con il suo servizio di traduzione automatica.
Non siamo più nell'era delle palle di topo (per indicare la pallina del mouse), ma poco ci manca... provare per credere!

martedì, giugno 09, 2009

LAVOROOOOO!!

Tutto qua... ma sono felice! Almeno di questo!

Le fasi della musica

Domenica scorsa sono andato al Tovo. Chissenefrega penserete voi, e probabilmente non avete tutti i torti; però ci sono andato lo stesso e penso di avere fatto pure bene, altrimenti non avrei nulla da scrivere.
Ho fatto il viaggio in macchina con Alex, che esistessero parole migliori di Amico che senza passare per omosessuale tranquilli che le userei, ed avevamo come passeggero aggiuntivo suo figlio Mattia, 18 mesi. Bè, per farla breve mi sono ritrovato a giocare con lui con una paperetta di plastica dotata di tre pulsanti sulla schiena che, una volta premuti, facevano uscire dal suo sedere (non scherzo) altrettanti allegri motivetti tipo nella vecchia fattoria ed Oh Susanna...
Bè, per farla più breve ancora, alla fine io giocavo con la paperella e Mattia mi guardava abbastanza perplesso.
Tutto questo mi ha dato da pensare che nella vita di un uomo, ci sono dei passaggi obbligati che non ci rendiamo conto di fare ma che ci sono. Ed eccoli qui.
Ovviamente la mia è un analisi approssimativa, sicuramente i milioni di lettori del mi oblog inizieranno a tempestarmi di mail dicendo che loro sono diversi eccetera eccetera, ma tanto non vi rispondo, percui non perdete il vostro tempo.
Fase 1. Chicco music.
La prima fase si ha tra gli 0 ed i 2/3 anni, ed è la fase costituita da tutta una serie di regali ricevuti da genitori, parenti e zii acquisiti composti tutti da della plastica colorata, delle pile stilo ed una musica composta da poche note stonate. Ma la musica non conta! Basta qualcosa che faccia un suono che stuzzichi la nostra curiosità e siamo contenti.
I pezzi forti? Nella vecchia fattoria, Oh Susanna, Jingle bells, ecc...
Fase 2. Mamma music.
La seconda fase, che va dai 3 ai 6/10 anni, è caratterizzata dai primi rapporti con la musica vera, anche se a dire il vero non si ha ancora nessun controllo della colonna sonora, e ci si accontenta di ascoltare quello che ascolta mamma (o papà) in macchina. Eccezion fatta per le sigle dei cartoni e le colonne sonore dei film animati, il bambino, portà ritrovarsi ad ascoltare Gigi D'Alessio, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, e via discorrendo.
Fase 3. Ganzo music.
Nella terza fase, e qui i periodi diventano sempre più difficili da definire, il bambino prende pieno possesso del suo primo stereo, ed allora può finalmente ascoltare quello che vuole.
Se ha un papà furbo, inizia subito con gruppi seri, se invece si lascia trascinare dagli amici vi ritroverete la casa coperta dalle note di Cesare Cremonini, Marco Carta, i Tokio Hotel, ed altri che sinceramente non conosco perchè sono troppo vecchio per questa fascia.
Fase 4. Diabolik music.
La quarta fase, forse la più importante, si ha quando il bambino ormai è adolescente, e quindi inizia ad ascoltare musica contro... punk, metal, i Doors, con tutto quello che ne consegue (scritte sui diari, magliette degli iron maiden), in questa fase c'è la vera maturazione musicale ed avviene la netta separazione tra chi ascolta la musica che gli piace (e si ritrova ad ascoltare i Pearl Jam per tutta la vita) e chi ascolta la musica di moda (e si ritrova ad imparare a memoria tutte le canzoni di Tiziano Ferro)
Fase 4 bis... Patata music.
Questa fase non è obbligatoria, ma è bello segnalarla, ed è quella che si raggiunge quando il cuore si riempie di felicità e batte solo per una ragazza/o.
Qui le opzioni sono 3: 1) ti tieni la musica stretta e cerchi di fare ascoltare a lei tutte le tue canzoni (vedi fase 4); 2) ti svendi ed ascolti solo la musica della tipa. Ti ritroverai ad ascoltare Marco Carta ed ad odiarlo quando l'amore finisce; 3) diventi mega romantico e ti ritrovi ad ascoltare Elton John, Laura Pausini, ecc... e dallo stereo escono note e miele.
Fase 5 A volte ritornano.
Questa fase è speciale, e si raggiunge quando finalmente si diventa padre... ed è uguale alla.... FASE 1! Sì, perchè è in questa fase che tutti gli amici, i parenti , ti regalano un sacco di animaletti di plastica con pulsanti in posti improbabili che fanno musichette tipo Oh Susanna e Nella vecchia fattoria.
Trovo tutto questo bellissimo.
Ci saranno anche fasi successive alla 5, ma per ora sono arrivato a questa, anche se solo come amico di Alex.
Ed ora, come nelle migliori commedie teatrali rionali, non so come finire, allora faccio che smettere qui

lunedì, maggio 18, 2009

Carputer

Voglio farmene uno... magari qui posterò l'evoluzione.
Il primo passo è quello di andare alla fiera dell'elettronica a Biella a fine mese, e magari iniziare a comprare qualcosa

Formattazione in corso

Nonostante mi ci metta d'impegno, non riesco mai a trovare il tempo per scrivere qui. Ora però sono davanti al PC, quello di riserva, mentre attendo che quello ufficiale finisca di salvare tutti i dati ai quali seguirà una formattazione resasi ormai necessaria, e colgo l'occasione offertami dai 38 minuti richiesti per lo spostamento della cartella Immagini per buttare giù delle righe.
Vivo una situazione difficile, una situazione dove qualunque cosa dici e/o fai è tutto ed il contrario di tutto (almeno è questa la sensazione che ho).
La difficoltà più grande sta nel fatto che non posso spiegare la situazione, perchè le persone coinvolte, che tanto lo sanno che ne fanno parte, hanno una loro vita, loro opinioni, loro paure e non è corretto che io, anche se indirettamente, gli butta tutti i miei pensieri addosso.
Non lo faccio nemmeno qui, che quando ho tanti visitatori il contatore raggiunge la doppia cifra... figuriamoci se riesco a farlo di persona!
E questo è probabilmente il mio problema principale, oltre a quello di saltare di palo in frasca nei discorsi.
Ho anche problemi di concentrazione in effetti... è appena squillato il cellulare ed ora devo rileggere indietro per capire dove volevo andare a parare...

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mmm.... ehi! una macchina blu!
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Il succo del discorso è che:
1) Vorrei tanto essere un computer in questi casi. Inserire il CD di ripristino e ripartire da zero. è assurdo che in quasi 6 mesi non sia riuscito ancora a mettere a posto la mia testa. Ma è ancora più assurdo che non riesco a convivere con i miei fantasmi.
2) Vorrei riuscire a fregarmene di più della gente. Non tanto a quello che pensano di me, non lo faccio già da tempo quello e mi ritrovo ancora a camminare come uno stupido per la strada fingendo di essere un astronauta sulla Luna, intendo che se io voglio dire/fare/baciare/lettera/testamento ad una persona, vorrei riuscire a dirglielo/farglielo/baciarglielo/scriverglielo/testamentarglielo, senza pensare alle implicazioni che gli posso creare nei confronti degli altri.
3) Vorrei riuscire a mettere in pratica queste cose, invece che scriverle e dimenticarle subito dopo.

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Ad esempio

Da circa 4 mesi non lavoro più nella ditta di Gattinara dove lavoravo prima.
Prima ero il "boss" informatico ed avevo in gestione il server, le caselle di posta, gli accessi alle cartelle, e tutto quello che gravita intorno ad un computer. In particolare potevo gestire le ACL del Proxy, ovvero una serie di regolette che permettevano di decidere quali utenti potessero navigare in quali siti.
Ovviamente riuscivo a "vedere" utilizzi non proprio edificanti di internet e, anche se il sistema era realizzato per essere completamente anonimo (quindi non sapevo quale utente visitava quale sito), potevo facilmente intuire chi visitava un certo sito.
Poi è scoppiato Facebook, e con lui la banda disponibile si è drasticamente ridotta.
Da amministratore responsabile quale sono ho bloccato a tutti gli utenti l'accesso di Facebook.
Verso il mio ultimo periodo, il lavoro era scarso ed il malumore alto, percui ho deciso di creare una finestra di Facebook per gli utenti.
Per farla breve (anche perchè le distrazioni sono in aumento), io sono andato via, la finestra no ed oggi hanno "beccato" un mio ex-collega ad usufruirne. Ovviamente la scoperta è stata fatta in puro stile FBI, con un addetto esterno che di nascosto ha scoperto la provenienza del traffico ed io mi sto facendo un sacco di problemi nel caso in cui mi possano chiamare per sapere perchè cavolo c'era quella finestra aperta non autorizzata.
Ecco, mi piacerebbe spiegarli in faccia i motivi, ma so già che non lo farò, come non lo farò per tante altre cose ben più importanti

giovedì, aprile 23, 2009

La mia patente per la moto

Si avvicinano i 30. A giugno li compierò ed è naturale tirare delle righe e vedere cosa si è fatto finora.
Questo arco temporale della mia vita continua ad essere non particolarmente esaltante, ma tra i tentativi di reazione ho deciso che era il momento di fare qualcosa di folle.
Pertanto ho deciso di fare la patente della moto ed ora sono in attesa del foglio rosa.
Tralasciamo le opinioni iniziali degli amici (ed il fatto che, come al solito, ho deciso di non coinvolgere nessun famigliare in questa mia scelta e che sono incuriosito dall’espressione che vedrò sul loro volto quando arriverò sotto casa a cavallo di una due ruote), magari ci scriverò un post apposta, voglio raccontare un po’ le vicissitudini che ho passato.
Ho deciso di farla da privatista. Ho pensato a cosa significa la patente della moto ed a cosa potrebbe fare la scuola guida per me di così fondamentale da spingermi a rivolgermi a loro e non ho trovato risposte. Il costo medio di una scuola guida è di 200/220€ per la patente A3 (già mi chiedo come farà a starmi nel portafoglio…) e comprende visita medica, compilazione delle pratiche ed esame di guida con eventuale moto in prestito.
Farla da privatista ha di sconveniente che devo portare un po’ di documenti (leggasi cartacce) da solo a Vercelli, e che devo fare, sempre da solo, una visita medica all’ASL (32 € più marca da bollo da 14,62€. Aggiungendo i bollettini richiesti (2 da 14,62€, 1 da 15€) e due fototessere, ed il fatto che ultimamente ho molto, troppo tempo libero, ho notato che mi sarebbe costata la metà farla per i fatti miei di conseguenza la mia scelta.
Fantastica, sempre se fantastico si può leggere scandaloso, la visita medica al nuovo ospedale di Borgosesia. Condivido appieno il parere del medico, il quale sostiene l’inutilità della visita medica per la patente A per gli utenti già in possesso della patente B, soprattutto se rinnovata da poco, ma se mi obblighi a spendere 32 € per la visita (più la marca da bollo), visitami un po’! alla fine ho letto la tavola optometrica ed ho superato l’esame!
Ora sto aspettando il foglio rosa, la burocrazia italiana mi ha chiesto 20 giorni di tempo, dalla consegna dei documenti, eppoi potrò sfrecciare con la moto in giro.
A proposito…. Suggerimenti?

giovedì, aprile 09, 2009

Progetti UHT



Ho un problema con i lavori a lunga scadenza.
Io non sono pigro. Mi piace lavorare. Mi piace andare in giro, organizzare uscite, feste di compleanno, realizzare programmi per amici e conoscenti, sistemare i computer, tirare cavi per mettere una nuova luce all'esterno... insomma, non sono uno che tendenzialmente resta con le mani in mano.
Tutto questo è vero, però, ovunque riesco a vedere l'obiettivo con sufficiente chiarezza. La luce accesa di notte? Tiro due cavi, li faccio passare in un po' di tubi interrati e vedrai che, al massimo in un paio di ore te la sistemo. Il PC non ti funziona? installo un paio di programmi, "killo" un pò di processi e già vedo il tuo PC sfrecciare come prima con te che mi ringrazi.
Diventa più dura con in programmoni che faccio. Devo fare un gestionale di magazzino? Finchè non te lo vedo utilizzare non mi sento spronato, e quando non mi sento spronato divento leeeeento.
E così sta succedendo ora con tante cose.
La corsa. Dopo un periodo, conincidente suppergiù con le vacanze estive scorse, nel quale avevo appeso le scarpette al chiodo, ho ripreso a correre. Per me correre serve per due fattori principali: sfogarsi e dimagrire. Se poi riesci a sfogarti perchè corri con un amico, o meglio con tuo fratello, è tutto di guadagnato. Ma quando inizio a non dimagrire con lo stesso ritmo che avevo prima, ed a sfogarmi di meno perchè c'è meno gente che viene con me, l'obiettivo si allontana un pò, ed anche un fratello che cerca di convincermi a fare una mezza maratona inizia a non essere più sufficiente.
Non so se capita così anche a voi, ma è quello che mi succede in ogni situazione.
Allora mi prefisso obiettivi vicini, con l'intenzione di raggiungere l'obiettivo più grande e finale, e punto a quelli senza alzare lo sguardo... perchè se lo alzo... e vedo la strada così lunga... pfff...
(ad ulteriore conferma, tutto questo è successo anche con questo blog. All'inizio ero "spronato" dall'idea nuova e dal sig. Punti Scontrino che partecipava con me; poi sono rimasto solo ed il blog ha cessato di avere uno scopo. Ora ci riprovo, fissandomi piccoli obiettivi, e se non ci riesco neppure questa volta... pfff....)

lunedì, marzo 30, 2009

Provo la funzionalità di inviare una mail da caricare nel blog.

magari trovo
un modo migliore per caricarci i dati e non trovo più scuse

Auguri papà!

Ad un anno esatto dall'ultimo post ti faccio i miei auguri...
Anche se non
vedrai mai il mio sito!

domenica, marzo 30, 2008

Primavera!

Girando per i blog


È difficile scrivere qualcosa di nuovo.
Uno cerca sempre la novità, cerca di stupire e di iniziare a diventare famoso grazie ai suoi post originalissimi che gli frutteranno il prossimo nobel per la letteratura e vergini dai lunghi capelli pronte a fare qualunque cosa per tu pur di leggere ancora qualcosa di tuo.
Ma non è facile.
Anzi è praticamente impossibile, perché anche se sei convinto di scrivere qualcosa di intelligente e innovativo, stai pur certo che qualcun altro dall’altra parte del mondo lo ha già fatto, e che qualcun altro ancora, magari con gli occhi a mandorla, da un'altra parte del mondo ancora, te lo sta copiando.
Tutto questo preambolo per giustificare un po’ la mia prolungata assenza. Un po’ sono i soliti problemi di lavoro. Personalmente, se torno a casa alla sera e sono tranquillo (ovvero sono a casa da solo, cosa che succederà circa una volta ogni quindici giorni), e decido di accendere il PC, lo faccio per giocare a Spellforce 2, oppure per navigare sull’internet alla ricerca di idee.
Ma il vero motivo è che, mentre navigo, scopro che bene o male tutto è già stato detto. Magari “male”, ma perché devo sbattermi troppo per riscriverlo io?
Se l’argomento è particolarmente interessante, ispirante o ci tengo particolarmente a trattarlo ok, ma altrimenti…
Ciò non toglie che mi compiace l’idea di poter condividere le idee che trovo, riportando il link e tanti saluti a tutti.
Con questo metodo sono arrivato a http://www.truckspills.com/.
L’ho raggiunto navigando su un blog di un programma radiofonico di Radio 2 (http://condor.blog.rai.it/), il quale a sua volta ha tratto ispirazione dal blog di Lorenzo Caroli (http://cairoli.simplicissimus.it/).... Com’è che dicevo? Che ormai è stato tutto detto? Visto come la stessa informazione si ripete più volte uguale su più siti? A parte problemi sociopolitico anarchici… quanto spazio risparmieremmo su internet se ogni notizia fosse riportata una volta sola! … Basta sto divagando.
Torniamo al sito
In definitiva “ho trovato” un sito che raccoglie foto di camion che si sono ribaltati rovesciando il loro contenuto per la strada. Non vi dico nient’altro. Se siete curiosi i link ci sono… immaginate solo cosa può succedere se esplode un cetaceo…

mercoledì, gennaio 09, 2008

Resoconto economico

Con l’arrivo del nuovo anno si tirano le somme.
C’è chi fa l’esame di coscienza, e si prepara al nuovo anno con i soliti buoni propositi che quasi mai riesce a rispettare, soprattutto se obbligano a sacrifici notevoli quali dieta, smettere di fumare, imparare il cinese, fare volontariato, non mettersi più le dita nel naso, ecc..
C’è chi fa l’esame delle tasche, e controlla se, a fine dell’anno ha accumulato qualcosa oppure se tutto quello che ha fatto è andato in fumo.
Io ho scelto pigramente per il secondo tipo di verifica, in aggiunta al fatto che è molto facile farla all’arrivo del prospetto riassuntivo annuale della banca. Basta leggere la riga del saldo iniziale (a), quella del saldo finale (b), eseguire l’operazione (b)-(a) e sperare che il risultato sia >0.
Più si avvicina a zero più l’anno può considerarsi fallimentare, economicamente parlando, soprattutto per un ragazzo come me che inizia ad avere desideri da persona grande e quindi anela alla possibilità di ottenere la maggiore differenza tra (b) ed (a).
Provo immensa invidia per un mio amico di calcetto che riesce ad ottenere il massimo dalla vita, secondo lui ovviamente, separando periodi di lavoro di circa un paio di mesi a periodi di durata variabile, dedicati al consumo totale di tutto quello guadagnato. Ad esempio, adesso che si sta avvicinando il carnevale, ha già dato le dimissioni per non arrivare impreparato.
Tornando a noi, ovviamente non è così semplice definire fallimentare un anno, perché sono molteplici i fattori da calcolare. Potrei essere in forte deficit rispetto all’anno prima, ma se ho comprato casa/macchina/jet privato, sono giustificato (a chi poi?), ma non voglio scendere nei dettagli, anche perché poi apro mille parentesi e non si capisce nulla (come quella volta che stavo raccontando della montagna (a proposito, è un po’ che non vado a fare un giro (ma poi perché lo chiamano giro se non è fatto in cerchio (facevo dei gran girotondi da bambino cosi potevo sperare di tenere la mano ad una bambina che mi piaceva tanto (anche se da piccolo preferivo le biciclette ed il computer (quante partite a giocare a ghostbuster (((((……

Dicevo…
Quest’anno ho cambiato la macchina, e dovrebbe bastare a far avvicinare molto (b) ed (a). L’ho presa col finanziamento, convinto di fare una grande cosa (in effetti lo è, non l’avrei presa altrimenti), ma in definitiva ho notato come la mia vettura è diventata una persona da mantenere.
Ho quindi smesso di fare il resoconto della mia vita economica (tra poco mi arriverà la lettera della banca e c’è già scritto tutto) ed ho fatto il conto di quanto ho speso per la macchina.

Totale KM fatti : 18540
Totale litri : 901
Spesa totale per fare gasolio : 1031 €
A gennaio ho fatto gasolio a : 1,120
A febbraio : 1.057
A Dicembre : 1.252

Con l’aumento del gasolio, in un anno ho speso 175 € in più rispetto a quanto avrei pagato a febbraio…

Sono rimasto schifato, soprattutto dall’idea che un mese del mio anno automobilistico è lo stipendio medio di un operaio, e non è che faccio così tanti chilometri (conosco gente che ne fa molti di più).

A questo punto il pezzo sarebbe finito, ma non riesco a trovare nessuna conclusione… fate voi va che devo pranzare!