...che dovrei caricare qualche nuova foto su flickr
venerdì, settembre 18, 2009
giovedì, settembre 17, 2009
Tempismo
...ne parlo sempre ma questa è l'ulteriore conferma.
Avevo preparato un post perfetto che trattava vari argomenti tra cui la retorica che ho visto in questi giorni dopo la partenza (o come dicono gli alpini... "è andato avanti") di Mike Bongiorno, ma non ho avuto il tempo di finire l'ultimo passo ed ormai è diventato vecchio...
ora il mio cestiono ha un file in più
Avevo preparato un post perfetto che trattava vari argomenti tra cui la retorica che ho visto in questi giorni dopo la partenza (o come dicono gli alpini... "è andato avanti") di Mike Bongiorno, ma non ho avuto il tempo di finire l'ultimo passo ed ormai è diventato vecchio...
ora il mio cestiono ha un file in più
venerdì, settembre 11, 2009
giovedì, settembre 10, 2009
Fiera dell'elettronica
---Messaggio promozionale---
1° edizione - Busto Arsizio (VA)
1° edizione - Busto Arsizio (VA)
12 -13 settembre 2009
orario 09,00 - 18,00 + mercatino
prezzo biglietto ingresso: intero 07,00 ridotto 05,00
Domenica sono là... chi volesse venire mi faccia un fischio.
mercoledì, settembre 09, 2009
giovedì, agosto 27, 2009
Radio3
Al mattino, andando al lavoro ascolto radio3. C'è un programma (del quale ignoro il nome), dove la gente telefona e pone domande di attualita/politica ed il conduttore (del quale ignoro il nome) risponde.
Adoro quando gli ascoltatori fanno le domande... il conduttore sta in silenzio davanti al microfono e lo senti respirare... e se è un giorno fortunato, gli senti pure fischiare il naso mentre inspira!
Adoro quando gli ascoltatori fanno le domande... il conduttore sta in silenzio davanti al microfono e lo senti respirare... e se è un giorno fortunato, gli senti pure fischiare il naso mentre inspira!
start: 0000-00-00 end: 0000-00-00
mercoledì, agosto 26, 2009
Siti strani
Ho scoperto un sito da non molto
http://www.noantri.com/
ci sono dentro un sacco di cose meravigliosamente inutili...
ho deciso che ogni tanto qui, posterò quelle che mi piacciono di più!
Oggi ne cito alcune di natura fotografica che trovo fantastiche:


Tutti i giorni ci faccio un giro, li aggiornano spesso ed alcune sono delle autentiche chicche!
http://www.noantri.com/
ci sono dentro un sacco di cose meravigliosamente inutili...
ho deciso che ogni tanto qui, posterò quelle che mi piacciono di più!
Oggi ne cito alcune di natura fotografica che trovo fantastiche:
- http://awkwardfamilyphotos.com/. Il sito delle foto di famiglia imbarazzanti;

- http://happiestpeopleever.tumblr.com/ Il sito delle foto delle persone più felici del mondo (see, come no!)
- http://thisisphotobomb.com/ Il sito delle foto dove compare qualcuno all'improvvisio dietro che non centra nulla.
Tutti i giorni ci faccio un giro, li aggiornano spesso ed alcune sono delle autentiche chicche!
Lavoro e codice ed idee!

...e dopo le ferie si ritorna a lavorare.
Io, in verità, lavoro già dal 17. La mia ditta è probabilmente una delle poche che in questo periodo non risente della crisi, e si è reso necessario che ci accontentassimo tutti di fare il minimo indispensabile di vacanza per poter rispettare le consegne di un progetto piuttosto importante.
Ho ricominciato il lavoro con nuove forze, e posso dire che per ora sono felice di sentirmi sfruttato!
Non è un discorso masochistico il mio. Sono tornato dalle ferie leggermente spaventato per il modo in cui proseguivano i lavori. Ho iniziato ufficialmente come tester del progetto importante di cui sopra. Tale progetto è diviso in fasi. Si passa da una fase a quella successiva solo quando la prima è completa, e sonoio a mettere il punto fermo per certificare che la fase è conclusa.
Siamo riusciti a finire una fase appena prima delle ferie e, di conseguenza, ad iniziare la seconda al ritorno. Pertanto, all'inizio, in piena fase di analisi e programmazione, non c'era niente da testare per me, ed io temevo di tornare al lavoro e di iniziare ad annoiarmi... invece... un po' gli impegni dei colleghi, un po' la mia voglia di fare che mi porta sempre a chiedere se c'è qualcosa per me, un po' pure la voglia di imparare un nuovo linguaggio di programmazione... ebbene, sommando tutti questi "un po'", mi sono ritrovato ad inventarmi programmatore di Delphi, realizzando un programma che poi tanto semplice non è, almeno per le numerose condizioni e casistiche da considerare, e web designer!
Tutto ciò mi piace e devo dire che credo di aver trovato davvero la mia strada.
Iniziavo quasi a disperare perchè non ero mai felice di quello che facevo, invece, da giugno a questa parte, in pratica da quando ho cambiato lavoro, sono soddisfatto, e torno a casa con il sorriso, benchè gli occhi tradiscono la stanchezza, dovuta più che altro al fatto che dove lavoravo prima ero abituato a fare almeno due pause al mattino e due al pomeriggio, mentre ora ho un ora in più di pausa pranzo, ma durante le ore lavorative non mi alzo neanche un minuto.
Sono così soddisfatto che ho ricominciato a fare una cosa che non facevo da tantissimo tempo... programmare per gioco!
Ok, ok, lo so che sto dicendo una cosa veramente da nerd, ma chi mi conosce sa che non sono sempre attaccato al PC. Corro, vado in bici, vado in montagna, insomma, i miei giri li faccio (ed aspettate che vada a giocare alla guerra...) Ma quando sono a casa, piuttosto che parassitarmi davanti al televisore, preferisco mettermi al computer e dedicarmi ai miei hobby. Uno è cercare i siti più assurdi della rete, l'altro è programmare.
Iniziò tutto tanti anni fa, quando iniziai a programmare in Visual basic. I miei programmi erano tutti molto semplici, del tipo che inserivi i dati da una parte, premevi un bottone, e ti restituiva un risultato. Poi incominciò a scoccare la scintilla della fantasia e lì.... si iniziò con i primi esperimenti. Ricordo ancora che il primo programma utile che feci lo chiamai "renominator" e lo utilizzavo per rinominare ed organizzare massicciamente le mie foto digitali... si parla del 2002... sembrano secoli! E che il primo gioco che realizzai, a parte il solito clone di tetris (chiamato Nustris e che, se non mi racconta frottole, ancora oggi è utilizzato da Desy), fu un giochino molto semplice, in stile wak-a-rat, dove con un puntatore a forma di cane imbalsamato dovevi colpire il faccione di Demu il maggior numero di volte in 20 secondi.
Poi si passò alle programmazioni più serie, ed affiancando tutti i vari gestionali realizzati per lavoro (gestione magazzino, DPI, buoni mensa, agenda aziendale, vari programmi di conversione da un applicativo ad un altro, compilatori per Word, gestione base contabile ed emissione fatture, ecc....), iniziai a realizzare il Demugotchi (simulatore di Demu, abbandonato per le troppe variabili e per il morboso interessamento che iniziavo ad avere per il soggetto in questione), un archivio per DVD, con possibilità di esportare l'archivio e condividerlo con gli amici, e la gestione dei prestiti, scanner IP, programmi per il bakup, masterizzazione dati.
Poi è iniziato il vuoto... Ho passato un brutto periodo informaticamente parlando, nel quale usavo il pc solo per lavoro, non era più un divertimento.
Ma finalmente ho iniziato ad usare Delphi, sono cambiate un po' le mie prospettive, ed ora, oltre ad usarlo per lavoro, ho un progettino in testa che mi sa stuzzicando e che un po' ho anche già realizzato. Sto creando un jukebox, che, oltre alla possibilità di catalogare e manutenere i file audio (modifica id3Tag, nome file, organizzazione in cartell, backup, masterizzazione, ecc...), permetterà al povero utente (io) di caricare su chiavetta gli mp3 in maniera semplice e geniale... Non ve la racconto, se no mi fregano l'idea, ma immaginate di essere uno di quei milioni di utenti che hanno l'autoradio che legge gli mp3, e non sapete cosa caricare su cd/chiavetta, un po' per mancanza di fantasia, un po' perchè avete troppa musica e non vi ricordate tutti i brani... non sarebbe bello che un programma vi aiutasse a caricare i dati su cd in base ai vostri gusti musicali, prediligendo magari, a vostra scelta, le canzoni che non sentite mai o quelle che sentite sempre?
Bè, se avete suggerimenti su cosa potrebbe fare questo programma in più mandatemi pure una mail, io intanto, mi sa che creerò una sezione sul mio altro sito "www.mondonustu.it" ad hoc, e chissà che ne salterà fuori!
ps... e come non citare il Nust-it?!?!?
Io, in verità, lavoro già dal 17. La mia ditta è probabilmente una delle poche che in questo periodo non risente della crisi, e si è reso necessario che ci accontentassimo tutti di fare il minimo indispensabile di vacanza per poter rispettare le consegne di un progetto piuttosto importante.
Ho ricominciato il lavoro con nuove forze, e posso dire che per ora sono felice di sentirmi sfruttato!
Non è un discorso masochistico il mio. Sono tornato dalle ferie leggermente spaventato per il modo in cui proseguivano i lavori. Ho iniziato ufficialmente come tester del progetto importante di cui sopra. Tale progetto è diviso in fasi. Si passa da una fase a quella successiva solo quando la prima è completa, e sonoio a mettere il punto fermo per certificare che la fase è conclusa.
Siamo riusciti a finire una fase appena prima delle ferie e, di conseguenza, ad iniziare la seconda al ritorno. Pertanto, all'inizio, in piena fase di analisi e programmazione, non c'era niente da testare per me, ed io temevo di tornare al lavoro e di iniziare ad annoiarmi... invece... un po' gli impegni dei colleghi, un po' la mia voglia di fare che mi porta sempre a chiedere se c'è qualcosa per me, un po' pure la voglia di imparare un nuovo linguaggio di programmazione... ebbene, sommando tutti questi "un po'", mi sono ritrovato ad inventarmi programmatore di Delphi, realizzando un programma che poi tanto semplice non è, almeno per le numerose condizioni e casistiche da considerare, e web designer!
Tutto ciò mi piace e devo dire che credo di aver trovato davvero la mia strada.
Iniziavo quasi a disperare perchè non ero mai felice di quello che facevo, invece, da giugno a questa parte, in pratica da quando ho cambiato lavoro, sono soddisfatto, e torno a casa con il sorriso, benchè gli occhi tradiscono la stanchezza, dovuta più che altro al fatto che dove lavoravo prima ero abituato a fare almeno due pause al mattino e due al pomeriggio, mentre ora ho un ora in più di pausa pranzo, ma durante le ore lavorative non mi alzo neanche un minuto.
Sono così soddisfatto che ho ricominciato a fare una cosa che non facevo da tantissimo tempo... programmare per gioco!
Ok, ok, lo so che sto dicendo una cosa veramente da nerd, ma chi mi conosce sa che non sono sempre attaccato al PC. Corro, vado in bici, vado in montagna, insomma, i miei giri li faccio (ed aspettate che vada a giocare alla guerra...) Ma quando sono a casa, piuttosto che parassitarmi davanti al televisore, preferisco mettermi al computer e dedicarmi ai miei hobby. Uno è cercare i siti più assurdi della rete, l'altro è programmare.
Iniziò tutto tanti anni fa, quando iniziai a programmare in Visual basic. I miei programmi erano tutti molto semplici, del tipo che inserivi i dati da una parte, premevi un bottone, e ti restituiva un risultato. Poi incominciò a scoccare la scintilla della fantasia e lì.... si iniziò con i primi esperimenti. Ricordo ancora che il primo programma utile che feci lo chiamai "renominator" e lo utilizzavo per rinominare ed organizzare massicciamente le mie foto digitali... si parla del 2002... sembrano secoli! E che il primo gioco che realizzai, a parte il solito clone di tetris (chiamato Nustris e che, se non mi racconta frottole, ancora oggi è utilizzato da Desy), fu un giochino molto semplice, in stile wak-a-rat, dove con un puntatore a forma di cane imbalsamato dovevi colpire il faccione di Demu il maggior numero di volte in 20 secondi.
Poi si passò alle programmazioni più serie, ed affiancando tutti i vari gestionali realizzati per lavoro (gestione magazzino, DPI, buoni mensa, agenda aziendale, vari programmi di conversione da un applicativo ad un altro, compilatori per Word, gestione base contabile ed emissione fatture, ecc....), iniziai a realizzare il Demugotchi (simulatore di Demu, abbandonato per le troppe variabili e per il morboso interessamento che iniziavo ad avere per il soggetto in questione), un archivio per DVD, con possibilità di esportare l'archivio e condividerlo con gli amici, e la gestione dei prestiti, scanner IP, programmi per il bakup, masterizzazione dati.
Poi è iniziato il vuoto... Ho passato un brutto periodo informaticamente parlando, nel quale usavo il pc solo per lavoro, non era più un divertimento.
Ma finalmente ho iniziato ad usare Delphi, sono cambiate un po' le mie prospettive, ed ora, oltre ad usarlo per lavoro, ho un progettino in testa che mi sa stuzzicando e che un po' ho anche già realizzato. Sto creando un jukebox, che, oltre alla possibilità di catalogare e manutenere i file audio (modifica id3Tag, nome file, organizzazione in cartell, backup, masterizzazione, ecc...), permetterà al povero utente (io) di caricare su chiavetta gli mp3 in maniera semplice e geniale... Non ve la racconto, se no mi fregano l'idea, ma immaginate di essere uno di quei milioni di utenti che hanno l'autoradio che legge gli mp3, e non sapete cosa caricare su cd/chiavetta, un po' per mancanza di fantasia, un po' perchè avete troppa musica e non vi ricordate tutti i brani... non sarebbe bello che un programma vi aiutasse a caricare i dati su cd in base ai vostri gusti musicali, prediligendo magari, a vostra scelta, le canzoni che non sentite mai o quelle che sentite sempre?
Bè, se avete suggerimenti su cosa potrebbe fare questo programma in più mandatemi pure una mail, io intanto, mi sa che creerò una sezione sul mio altro sito "www.mondonustu.it" ad hoc, e chissà che ne salterà fuori!
ps... e come non citare il Nust-it?!?!?
domenica, agosto 23, 2009
Gioco curioso ma interessante... cosa cercano gli italiani su Google?
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lunedì, luglio 27, 2009
Ospizio Sottile
A seguito di un weekend iniziato con brutte notizie (il classico weekend che vorresti dimenticare il prima possibile), ho deciso di rifugiarmi in montagna e di cercare quella tranquillità e quella serenità che sembrano avermi abbandonato da troppo tempo.
Ebbene, ho elaborato un percorso non troppo faticoso ma neanche così semplice da non lasciare il segno e dopo un paio di mail/SMS inviati alle persone giuste, sono riuscito a formare un gruppetto di 3 (dovevamo essere in 4 ma una monetina poco collaborativa ha preferito l'opzione B) baldi giovani e domenica mattina, all'alba delle 7 siamo partiti per l'ospizio Sottile.
Se non sapete dov'è cercatelo su internet! Non ho voglia di scrivere righe e righe sulla strada da fare per arrivarci, e tutto il resto, quello che al limite può servire è sapere che sono 3 ore di cammino, inclusa una mezz'ora abbondante di "tedio psicologico" dovuto ad un percorso in piano in mezzo alle frazioni che finchè sei lucido va bene, ma quando stai tornando e vuoi solo raggiungere la macchina te lo raccomando.
Sono rimasto piacevolmente colpito dalla mia prestazione in quanto non mi sono mai staccato dal gruppo. Un ottimo Luca teneva un passo costante. Così sono riuscito a sincronizzare il fiato con i passi accusando poco la velocità superiore rispetto alla mia tipica media. Un organizzatissimo Cello ha posizionato le soste per l'acqua (2 in totale) nei punti strategici migliori (uno all'Alpe Larecchio, l'altro alla vista del rifugio). In definitiva siamo riusciti anche a farci delle chiacchierate, nonostante il sudore (la giornata era completamente senza nuvole, almeno al mattino) scendeva copiosamente dalle nostre fonti.
Tant'è che siamo arrivati su alle 11 (piccola nota critica. Finalmente alle 11! Ero ormai stufo di andare in giro con persone che volevano camminare dalle 3 alle 5 ore eppoi volevano svegliarsi alle 10... Se prevedi di camminare tanto devi partire presto! Piuttosto te ne stai a casa il sabato se vuoi dormire, oppure fai come me, che sabato sono tornato alle 2, domenica mi sono alzato alle 6 e non mi sono lamentato con nessuno! Fine nota critica)
ed abbiamo avuto anche il tempo di prendere il sole, fare foto, e fare foto, e fare altre foto (con il bellissimo filtro polarizzatore arrivatomi per il compleanno).
Il pranzo è stato veramente deludente, ed è un peccato fare cattiva pubblicaità perchè il posto è stupendo. Il vero problema dei pranzi nei rifugi è che ti aspetti sempre la polenta, o quanto meno qualcosa di tipicamente montano, come qualcosa con la toma. Invece il nostro pranzo è stato composto da un piatto di penne con il sugo alle olive di primo, ed un piatto di affettati con del mais caldo di contorno come secondo... per non parlare della torta assolutamente confezionata. Ci potrebbe stare come pranzo (avessi una baita io, probabilmente ogni tanto cucinerei cose semplici come quelle che ci hanno proposto), ma pagare 15€ per queste cose mi è sembrato eccessivo (Messaggio promozionale, con lo stesso importo (bevande escluse), mangi polenta e tapulone al Tovo nei mesi invernali).
Vabbè. A parte questa nota spiacevole, alle 14 ci alziamo da tavola e puntiamo al ritorno, passando per il lago che c'è lì dietro e del quale momentaneamente mi sfugge il nome (lago della Balma... ecco come si chiama)
Ottimo posto per le foto comunque, e per la foto di rito del team, con la fotocamera pericolosamente appoggiata su una pietra. che restituisce uno scatto senza piedi. Leggermente brutta la discesa. Troppe pietrone da saltare una dietro l'altra, ma balzellon balzelloni siamo tornati a Larecchio e da lì, accompagnati dai soliti discorsi che si fanno in montagna (lavoro, racconti di amici in comune, cospirazioni, ecc...) siamo arrivati fino alla macchina.
Bellissimo il ritorno. Già! Complimenti agli organizzatori del rally di Varallo. Già la domenica il traffico aumenta per i milioni di milanesi che affittano il camper per la prima volta nella loro vita e decidono di tornare viaggiando al massimo a 40Km/h, poi facciamo che chiudere il traffico a Varallo per far passare le macchine da rally, e vedrai che non ti bastano 45 minuti per tornare a casa... Spettacolare però vedere Cello che si infuria al volante e tenta improbabili sorpassi.
Oggi (lunedì mattina) volevo postare delle foto ma la fotocamera è scarica e lo dovrò fare al pomeriggio. Posterò una foto qui, ed il link alle altre, caricate sul mio sito, quello "ufficiale", dove magari un giorno troverete anche una descrizione più dettagliata del percorso... seee... quando i giorni diventeranno di 26 ore!
Saludos
Ebbene, ho elaborato un percorso non troppo faticoso ma neanche così semplice da non lasciare il segno e dopo un paio di mail/SMS inviati alle persone giuste, sono riuscito a formare un gruppetto di 3 (dovevamo essere in 4 ma una monetina poco collaborativa ha preferito l'opzione B) baldi giovani e domenica mattina, all'alba delle 7 siamo partiti per l'ospizio Sottile.
Se non sapete dov'è cercatelo su internet! Non ho voglia di scrivere righe e righe sulla strada da fare per arrivarci, e tutto il resto, quello che al limite può servire è sapere che sono 3 ore di cammino, inclusa una mezz'ora abbondante di "tedio psicologico" dovuto ad un percorso in piano in mezzo alle frazioni che finchè sei lucido va bene, ma quando stai tornando e vuoi solo raggiungere la macchina te lo raccomando.
Sono rimasto piacevolmente colpito dalla mia prestazione in quanto non mi sono mai staccato dal gruppo. Un ottimo Luca teneva un passo costante. Così sono riuscito a sincronizzare il fiato con i passi accusando poco la velocità superiore rispetto alla mia tipica media. Un organizzatissimo Cello ha posizionato le soste per l'acqua (2 in totale) nei punti strategici migliori (uno all'Alpe Larecchio, l'altro alla vista del rifugio). In definitiva siamo riusciti anche a farci delle chiacchierate, nonostante il sudore (la giornata era completamente senza nuvole, almeno al mattino) scendeva copiosamente dalle nostre fonti.
Tant'è che siamo arrivati su alle 11 (piccola nota critica. Finalmente alle 11! Ero ormai stufo di andare in giro con persone che volevano camminare dalle 3 alle 5 ore eppoi volevano svegliarsi alle 10... Se prevedi di camminare tanto devi partire presto! Piuttosto te ne stai a casa il sabato se vuoi dormire, oppure fai come me, che sabato sono tornato alle 2, domenica mi sono alzato alle 6 e non mi sono lamentato con nessuno! Fine nota critica)
ed abbiamo avuto anche il tempo di prendere il sole, fare foto, e fare foto, e fare altre foto (con il bellissimo filtro polarizzatore arrivatomi per il compleanno).
Il pranzo è stato veramente deludente, ed è un peccato fare cattiva pubblicaità perchè il posto è stupendo. Il vero problema dei pranzi nei rifugi è che ti aspetti sempre la polenta, o quanto meno qualcosa di tipicamente montano, come qualcosa con la toma. Invece il nostro pranzo è stato composto da un piatto di penne con il sugo alle olive di primo, ed un piatto di affettati con del mais caldo di contorno come secondo... per non parlare della torta assolutamente confezionata. Ci potrebbe stare come pranzo (avessi una baita io, probabilmente ogni tanto cucinerei cose semplici come quelle che ci hanno proposto), ma pagare 15€ per queste cose mi è sembrato eccessivo (Messaggio promozionale, con lo stesso importo (bevande escluse), mangi polenta e tapulone al Tovo nei mesi invernali).
Vabbè. A parte questa nota spiacevole, alle 14 ci alziamo da tavola e puntiamo al ritorno, passando per il lago che c'è lì dietro e del quale momentaneamente mi sfugge il nome (lago della Balma... ecco come si chiama)
Ottimo posto per le foto comunque, e per la foto di rito del team, con la fotocamera pericolosamente appoggiata su una pietra. che restituisce uno scatto senza piedi. Leggermente brutta la discesa. Troppe pietrone da saltare una dietro l'altra, ma balzellon balzelloni siamo tornati a Larecchio e da lì, accompagnati dai soliti discorsi che si fanno in montagna (lavoro, racconti di amici in comune, cospirazioni, ecc...) siamo arrivati fino alla macchina.
Bellissimo il ritorno. Già! Complimenti agli organizzatori del rally di Varallo. Già la domenica il traffico aumenta per i milioni di milanesi che affittano il camper per la prima volta nella loro vita e decidono di tornare viaggiando al massimo a 40Km/h, poi facciamo che chiudere il traffico a Varallo per far passare le macchine da rally, e vedrai che non ti bastano 45 minuti per tornare a casa... Spettacolare però vedere Cello che si infuria al volante e tenta improbabili sorpassi.
Oggi (lunedì mattina) volevo postare delle foto ma la fotocamera è scarica e lo dovrò fare al pomeriggio. Posterò una foto qui, ed il link alle altre, caricate sul mio sito, quello "ufficiale", dove magari un giorno troverete anche una descrizione più dettagliata del percorso... seee... quando i giorni diventeranno di 26 ore!
Saludos
lunedì, luglio 20, 2009
Tempo libero? No grazie!
Ieri ho vissuto un esperienza particolare.
Ho avuto del tempo libero.
Detta così, non sembra niente di eclatante, ma in verità lo è.
Da gennaio (fulcro della mia vita), ho sentito la necessità di tenermi sempre impegnato con la testa, e fino ad ora ce l'ho fatta egregiamente, compiendo tutta una serie di operazioni/lavori tipo:
-Siti internet
-Corso di fotografia
-Incremento esponenziale degli allenamenti di corsa
-Programmazione
-Riparazioni presso amici/nuovi clienti
-Giri in montagna
-Scalate in bici (non sono mai stato un amante della salita in bici, e non lo sono neppure ora, ma quando arrivi in cima un po' di soddisfazione c'è)
-Battaglie con le pistole ad aria compressa
-Grigliate notturne
-Concerti in giro per il Piemonte
-Consulenze varie per gli ex-colleghi
-Teatro
-Scrittura di un libro
-Fotomontaggi e pubblicità
-Autolavaggio
-Trasloco
-Addestramento cane
-Rifugista
-Corso di nuoto
-Apicultura
-Ripetizioni di elettronica e geometria
-Corsi di informatica
-ed altre piccole cose di un giorno che ho tralasciato per non esagerare con l'elenco
Questo weekend, complici le vacanza in arrivo, ed altri fattori lavorativi, mi sono ritrovato a passare il weekend a casa e da solo...
...
...
Urka! ma quanto tempo è passato dall'ultima volta che l'ho fatto?
...
...
almeno 6 mesi!
...
Ed ora cosa faccio?
Sono stato così abituato a programmare tutto il mio tempo che ora non sapevo che fare. Almeno inizialmente, poi mi sono guardato in giro e mi sono reso conto che anche a casa c'era qualcosa da fare, e così ho deciso di coccolarmi a modo mio.
Sabato ho passato il pomeriggio a risistemare lo stereo... l'ho smaontato, ho pulito il retro dalle ormai antiche ragnatele, ho riposizionato i cavi, ho rifatto i test dell'audio per controllare i livelli (già perfetti, ma se c'è l'occasione di ascoltare buona musica, perchè non sfruttarla), mi sono conciato quasi peggio di un minatore dopo 12 ore di lavoro, rapida doccia eppoi aperitivo con gli amici, parlando del più e del meno (da quanto tempo...), eppoi notte bianca a Novara, cercando di tirarla per le lunghe, anche se gli amici ad un certo punto sono crollati e siamo dovuti tornare indietro.
E domenica? No, domenica non si lavora, ecchecavolo! Domenica sono tutto mio... e allora... troppo tardi per andare in montagna... ma il richiamo è forte... mmm... che faccio?... Ma è ovvio... S. Lorenzo a Gattinara... ma è vicino da fare a piedi... ma allora ci vado in bicicletta! E così vià, armato di macchina fotografica, cuffie, un buon libro (non tanto buono in verità), e qualcosa da mangiare via per le salite che, secondo me, solo un pazzo potrebbe fare... ed infatti non sono riuscito a farle tutte in un colpo solo, ma sono arrivato... eppoi sole, aria fresca, foto... pace!Pace interrotta dopo un po' da un gruppo di ragazzini ed allora torniamo giù... in discesa sfioro i 40Km/h, con i freni bollenti e fischianti... eppoi subito a pedalare che stasera si va a Biella, a trovare altri amici, gente che non vedi quasi mai ma che quando lo fai ti chiedi perchè non l'hai fatto prima. E passi la serata a parlare di progetti, di sogni, di speranze e delusioni, e guardi l'ora e capisci che domani sarà dura e che avrai poca voglia di lavorare, ma lo farai ancora perchè il lavoro ti piace e sei contento...
ed il weekend è finito... si ricomincia con gli impegni
Ho avuto del tempo libero.
Detta così, non sembra niente di eclatante, ma in verità lo è.
Da gennaio (fulcro della mia vita), ho sentito la necessità di tenermi sempre impegnato con la testa, e fino ad ora ce l'ho fatta egregiamente, compiendo tutta una serie di operazioni/lavori tipo:
-Siti internet
-Corso di fotografia
-Incremento esponenziale degli allenamenti di corsa
-Programmazione
-Riparazioni presso amici/nuovi clienti
-Giri in montagna
-Scalate in bici (non sono mai stato un amante della salita in bici, e non lo sono neppure ora, ma quando arrivi in cima un po' di soddisfazione c'è)
-Battaglie con le pistole ad aria compressa
-Grigliate notturne
-Concerti in giro per il Piemonte
-Consulenze varie per gli ex-colleghi
-Teatro
-Scrittura di un libro
-Fotomontaggi e pubblicità
-Autolavaggio
-Trasloco
-Addestramento cane
-Rifugista
-Corso di nuoto
-Apicultura
-Ripetizioni di elettronica e geometria
-Corsi di informatica
-ed altre piccole cose di un giorno che ho tralasciato per non esagerare con l'elenco
Questo weekend, complici le vacanza in arrivo, ed altri fattori lavorativi, mi sono ritrovato a passare il weekend a casa e da solo...
...
...
Urka! ma quanto tempo è passato dall'ultima volta che l'ho fatto?
...
...
almeno 6 mesi!
...
Ed ora cosa faccio?
Sono stato così abituato a programmare tutto il mio tempo che ora non sapevo che fare. Almeno inizialmente, poi mi sono guardato in giro e mi sono reso conto che anche a casa c'era qualcosa da fare, e così ho deciso di coccolarmi a modo mio.
Sabato ho passato il pomeriggio a risistemare lo stereo... l'ho smaontato, ho pulito il retro dalle ormai antiche ragnatele, ho riposizionato i cavi, ho rifatto i test dell'audio per controllare i livelli (già perfetti, ma se c'è l'occasione di ascoltare buona musica, perchè non sfruttarla), mi sono conciato quasi peggio di un minatore dopo 12 ore di lavoro, rapida doccia eppoi aperitivo con gli amici, parlando del più e del meno (da quanto tempo...), eppoi notte bianca a Novara, cercando di tirarla per le lunghe, anche se gli amici ad un certo punto sono crollati e siamo dovuti tornare indietro.
E domenica? No, domenica non si lavora, ecchecavolo! Domenica sono tutto mio... e allora... troppo tardi per andare in montagna... ma il richiamo è forte... mmm... che faccio?... Ma è ovvio... S. Lorenzo a Gattinara... ma è vicino da fare a piedi... ma allora ci vado in bicicletta! E così vià, armato di macchina fotografica, cuffie, un buon libro (non tanto buono in verità), e qualcosa da mangiare via per le salite che, secondo me, solo un pazzo potrebbe fare... ed infatti non sono riuscito a farle tutte in un colpo solo, ma sono arrivato... eppoi sole, aria fresca, foto... pace!Pace interrotta dopo un po' da un gruppo di ragazzini ed allora torniamo giù... in discesa sfioro i 40Km/h, con i freni bollenti e fischianti... eppoi subito a pedalare che stasera si va a Biella, a trovare altri amici, gente che non vedi quasi mai ma che quando lo fai ti chiedi perchè non l'hai fatto prima. E passi la serata a parlare di progetti, di sogni, di speranze e delusioni, e guardi l'ora e capisci che domani sarà dura e che avrai poca voglia di lavorare, ma lo farai ancora perchè il lavoro ti piace e sei contento...
ed il weekend è finito... si ricomincia con gli impegni
mercoledì, luglio 15, 2009
Tecniche di fotografia

Da gennaio ho iniziato a sviluppare una maniacale passione per le foto.
In effetti ero appassionato anche prima, ma devo ammettere che inizialmente, a portarmi a scattare 200 foto al giorno, era l'idea della tecnologia e della foto a costo zero, ora è la foto in se.
L'obiettivo iniziale, per me era di creare istantanee del momento, le persone, i posti, in modo da tenere un ricordo indelebile rinchiuso nel mio hard disk. Mi rendo conto che detto così è poco poetico, ma immaginatevi tra 10 anni... quando guarderete le vecchie foto con gli amici... come vi vedete? Davanti ad un proiettore/PC/televisore che mostra i vostri JPG, oppure con una serie di stampe di bassa qualità sparpagliate sul tavolo? Non voglio dire che non le stampo le foto, ma questo è un altro discorso... ci stiamo perdendo.
Dicevo. Volevo fare tante foto, fermare ogni momento eppoi, se la foto è pure bella... tanto di guadagnato.
Ora le cose sono un po' cambiate.
Mi sono reso conto di come una foto che ora mi sembra bella, perchè ritrae un amico, una persona speciale, un luogo, può diventare incredibilmente difficile e dolorosa da vedere. Ma la passione per le foto è grande, cosicchè ho spostato il mio target puntando molto alla qualità.
Ho scoperto un nuovo divertimento nel giocare con gli spazi pieni e quelli vuoti, nel seguire le regole di base sulle proporzioni dei soggetti, e se riesco a fotografare un amico o un soggetto interessante... tanto meglio.
Cosa voglio dire con tutto questo?
Non lo so... ma forse la foto è una metafora. Finchè una cosa ti va bene, anche se magari il risultato non è ottimale riesci a fartelo piacere lo stesso, quando invece vieni circondato da un alone di insoddisfazione, le cose che ti andavano bene ora non ti piacciono più, e sei costretto a trovare altre strade...
mmm... sì, forse dire che è una metafora è un po' troppo... mi sa che ho scritto solo cavolate
martedì, luglio 14, 2009
Traduzioni!!!
Siamo nel 2009, un anno di m..., è vero, però siamo nell'era moderna.
Ed ecco che Google ci avvicina tutti con il suo servizio di traduzione automatica.
Non siamo più nell'era delle palle di topo (per indicare la pallina del mouse), ma poco ci manca... provare per credere!
Ed ecco che Google ci avvicina tutti con il suo servizio di traduzione automatica.
Non siamo più nell'era delle palle di topo (per indicare la pallina del mouse), ma poco ci manca... provare per credere!
martedì, giugno 09, 2009
Le fasi della musica
Domenica scorsa sono andato al Tovo. Chissenefrega penserete voi, e probabilmente non avete tutti i torti; però ci sono andato lo stesso e penso di avere fatto pure bene, altrimenti non avrei nulla da scrivere.
Ho fatto il viaggio in macchina con Alex, che esistessero parole migliori di Amico che senza passare per omosessuale tranquilli che le userei, ed avevamo come passeggero aggiuntivo suo figlio Mattia, 18 mesi. Bè, per farla breve mi sono ritrovato a giocare con lui con una paperetta di plastica dotata di tre pulsanti sulla schiena che, una volta premuti, facevano uscire dal suo sedere (non scherzo) altrettanti allegri motivetti tipo nella vecchia fattoria ed Oh Susanna...
Bè, per farla più breve ancora, alla fine io giocavo con la paperella e Mattia mi guardava abbastanza perplesso.
Tutto questo mi ha dato da pensare che nella vita di un uomo, ci sono dei passaggi obbligati che non ci rendiamo conto di fare ma che ci sono. Ed eccoli qui.
Ovviamente la mia è un analisi approssimativa, sicuramente i milioni di lettori del mi oblog inizieranno a tempestarmi di mail dicendo che loro sono diversi eccetera eccetera, ma tanto non vi rispondo, percui non perdete il vostro tempo.
Fase 1. Chicco music.
La prima fase si ha tra gli 0 ed i 2/3 anni, ed è la fase costituita da tutta una serie di regali ricevuti da genitori, parenti e zii acquisiti composti tutti da della plastica colorata, delle pile stilo ed una musica composta da poche note stonate. Ma la musica non conta! Basta qualcosa che faccia un suono che stuzzichi la nostra curiosità e siamo contenti.
I pezzi forti? Nella vecchia fattoria, Oh Susanna, Jingle bells, ecc...
Fase 2. Mamma music.
La seconda fase, che va dai 3 ai 6/10 anni, è caratterizzata dai primi rapporti con la musica vera, anche se a dire il vero non si ha ancora nessun controllo della colonna sonora, e ci si accontenta di ascoltare quello che ascolta mamma (o papà) in macchina. Eccezion fatta per le sigle dei cartoni e le colonne sonore dei film animati, il bambino, portà ritrovarsi ad ascoltare Gigi D'Alessio, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, e via discorrendo.
Fase 3. Ganzo music.
Nella terza fase, e qui i periodi diventano sempre più difficili da definire, il bambino prende pieno possesso del suo primo stereo, ed allora può finalmente ascoltare quello che vuole.
Se ha un papà furbo, inizia subito con gruppi seri, se invece si lascia trascinare dagli amici vi ritroverete la casa coperta dalle note di Cesare Cremonini, Marco Carta, i Tokio Hotel, ed altri che sinceramente non conosco perchè sono troppo vecchio per questa fascia.
Fase 4. Diabolik music.
La quarta fase, forse la più importante, si ha quando il bambino ormai è adolescente, e quindi inizia ad ascoltare musica contro... punk, metal, i Doors, con tutto quello che ne consegue (scritte sui diari, magliette degli iron maiden), in questa fase c'è la vera maturazione musicale ed avviene la netta separazione tra chi ascolta la musica che gli piace (e si ritrova ad ascoltare i Pearl Jam per tutta la vita) e chi ascolta la musica di moda (e si ritrova ad imparare a memoria tutte le canzoni di Tiziano Ferro)
Fase 4 bis... Patata music.
Questa fase non è obbligatoria, ma è bello segnalarla, ed è quella che si raggiunge quando il cuore si riempie di felicità e batte solo per una ragazza/o.
Qui le opzioni sono 3: 1) ti tieni la musica stretta e cerchi di fare ascoltare a lei tutte le tue canzoni (vedi fase 4); 2) ti svendi ed ascolti solo la musica della tipa. Ti ritroverai ad ascoltare Marco Carta ed ad odiarlo quando l'amore finisce; 3) diventi mega romantico e ti ritrovi ad ascoltare Elton John, Laura Pausini, ecc... e dallo stereo escono note e miele.
Fase 5 A volte ritornano.
Questa fase è speciale, e si raggiunge quando finalmente si diventa padre... ed è uguale alla.... FASE 1! Sì, perchè è in questa fase che tutti gli amici, i parenti , ti regalano un sacco di animaletti di plastica con pulsanti in posti improbabili che fanno musichette tipo Oh Susanna e Nella vecchia fattoria.
Trovo tutto questo bellissimo.
Ci saranno anche fasi successive alla 5, ma per ora sono arrivato a questa, anche se solo come amico di Alex.
Ed ora, come nelle migliori commedie teatrali rionali, non so come finire, allora faccio che smettere qui
Ho fatto il viaggio in macchina con Alex, che esistessero parole migliori di Amico che senza passare per omosessuale tranquilli che le userei, ed avevamo come passeggero aggiuntivo suo figlio Mattia, 18 mesi. Bè, per farla breve mi sono ritrovato a giocare con lui con una paperetta di plastica dotata di tre pulsanti sulla schiena che, una volta premuti, facevano uscire dal suo sedere (non scherzo) altrettanti allegri motivetti tipo nella vecchia fattoria ed Oh Susanna...
Bè, per farla più breve ancora, alla fine io giocavo con la paperella e Mattia mi guardava abbastanza perplesso.
Tutto questo mi ha dato da pensare che nella vita di un uomo, ci sono dei passaggi obbligati che non ci rendiamo conto di fare ma che ci sono. Ed eccoli qui.
Ovviamente la mia è un analisi approssimativa, sicuramente i milioni di lettori del mi oblog inizieranno a tempestarmi di mail dicendo che loro sono diversi eccetera eccetera, ma tanto non vi rispondo, percui non perdete il vostro tempo.
Fase 1. Chicco music.
La prima fase si ha tra gli 0 ed i 2/3 anni, ed è la fase costituita da tutta una serie di regali ricevuti da genitori, parenti e zii acquisiti composti tutti da della plastica colorata, delle pile stilo ed una musica composta da poche note stonate. Ma la musica non conta! Basta qualcosa che faccia un suono che stuzzichi la nostra curiosità e siamo contenti.
I pezzi forti? Nella vecchia fattoria, Oh Susanna, Jingle bells, ecc...
Fase 2. Mamma music.
La seconda fase, che va dai 3 ai 6/10 anni, è caratterizzata dai primi rapporti con la musica vera, anche se a dire il vero non si ha ancora nessun controllo della colonna sonora, e ci si accontenta di ascoltare quello che ascolta mamma (o papà) in macchina. Eccezion fatta per le sigle dei cartoni e le colonne sonore dei film animati, il bambino, portà ritrovarsi ad ascoltare Gigi D'Alessio, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, e via discorrendo.
Fase 3. Ganzo music.
Nella terza fase, e qui i periodi diventano sempre più difficili da definire, il bambino prende pieno possesso del suo primo stereo, ed allora può finalmente ascoltare quello che vuole.
Se ha un papà furbo, inizia subito con gruppi seri, se invece si lascia trascinare dagli amici vi ritroverete la casa coperta dalle note di Cesare Cremonini, Marco Carta, i Tokio Hotel, ed altri che sinceramente non conosco perchè sono troppo vecchio per questa fascia.
Fase 4. Diabolik music.
La quarta fase, forse la più importante, si ha quando il bambino ormai è adolescente, e quindi inizia ad ascoltare musica contro... punk, metal, i Doors, con tutto quello che ne consegue (scritte sui diari, magliette degli iron maiden), in questa fase c'è la vera maturazione musicale ed avviene la netta separazione tra chi ascolta la musica che gli piace (e si ritrova ad ascoltare i Pearl Jam per tutta la vita) e chi ascolta la musica di moda (e si ritrova ad imparare a memoria tutte le canzoni di Tiziano Ferro)
Fase 4 bis... Patata music.
Questa fase non è obbligatoria, ma è bello segnalarla, ed è quella che si raggiunge quando il cuore si riempie di felicità e batte solo per una ragazza/o.
Qui le opzioni sono 3: 1) ti tieni la musica stretta e cerchi di fare ascoltare a lei tutte le tue canzoni (vedi fase 4); 2) ti svendi ed ascolti solo la musica della tipa. Ti ritroverai ad ascoltare Marco Carta ed ad odiarlo quando l'amore finisce; 3) diventi mega romantico e ti ritrovi ad ascoltare Elton John, Laura Pausini, ecc... e dallo stereo escono note e miele.
Fase 5 A volte ritornano.
Questa fase è speciale, e si raggiunge quando finalmente si diventa padre... ed è uguale alla.... FASE 1! Sì, perchè è in questa fase che tutti gli amici, i parenti , ti regalano un sacco di animaletti di plastica con pulsanti in posti improbabili che fanno musichette tipo Oh Susanna e Nella vecchia fattoria.
Trovo tutto questo bellissimo.
Ci saranno anche fasi successive alla 5, ma per ora sono arrivato a questa, anche se solo come amico di Alex.
Ed ora, come nelle migliori commedie teatrali rionali, non so come finire, allora faccio che smettere qui
lunedì, maggio 18, 2009
Carputer
Voglio farmene uno... magari qui posterò l'evoluzione.
Il primo passo è quello di andare alla fiera dell'elettronica a Biella a fine mese, e magari iniziare a comprare qualcosa
Il primo passo è quello di andare alla fiera dell'elettronica a Biella a fine mese, e magari iniziare a comprare qualcosa
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