mercoledì, aprile 11, 2012

Sito in arrivo

Questo blog è praticamente morto.

un minuto di silenzio

La colpa è solo mia.
Troppe cose da fare e così poco tempo per fare quello che si vuole veramente.
Sarà anche il tempo che mi rende metereopatico però mi sento un po' mogio.

Mi sono reso conto che alla fine, per quanto uno riesca a migliorare la sua situazione, economica (see... magari), sentimentale, familiare, ecc... arriva comunque un punto di "stasi" e comunque rimane un po' insoddisfatto.
Ed il tempo amplifica le cose.

E quindi ti chiedi cosa puoi fare per ritornare a salire, o, peggio, pensi a cosa hai lasciato indietro e fai dei paragoni.

Io sono soddisfatto di tutto, ed il passato galleggia in un mare lontano che non mi tange più... al limite mi infastidisce un po' il fatto che galleggi, invece che andare a fondo, ma penso sia una questione di tempo.
Persone più accreditate di me hanno basato canzoni, scritti, tesi sul fatto che il tempo aggiusta tutto, ed io non sono altro che una goccia nel mare delle conferme.

Però resto insoddisfatto su una serie di attività che non riesco più a seguire.

Nel mio tentativo di non abbandonare le attività, entra sempre in gioco la fase economica; quella cosa che ti fa dire: "ho comprato le scarpe nuove quindi devo andare a correre", "non posso non lavare la macchina... è nuova", "sono costretto a finire il prosciutto... sta per scadere eppoi mi dispiace buttare via le cose".
Per cui ho appena acquistato un nuovo dominio web (che appena sarà attivo pubblicizzerò) nel quale cercherò di dirigere tutte le mie facezie.
Obiettivamente spero di trasformare questo blog in un redirect al mio sito... ma anche no... dipende quanto mi farò prendere da tutto questo.

Scrivo qui alla gogna pubblica gli argomenti principali che vorrò trattare, in modo che in futuro potrete canzonarmi per non averne realizzato neanche uno!


  • blog personale (come questo)
  • blog informatico  (dove raggruppare tutti i codici che uso e che possono far comodo a tutti, ma anche link a siti utili, risorse web che uso, ecc... una specie di blocco appunti personali aperto a tutti)
  • blog foto (Flickr mi sta per costringere a pagare per inserire tutte le foto... faccio prima a lasciare lì le più rappresentative e rimandare al mio sito quelle personali)
Vedremo... tutto è nato perchè su blogger è troppo complicato inserire dei pezzi di codice... quando la pigrizia vince!

L'altra passione che sto seguendo poco è la foto.... ma per ora di cambiare la macchina, seguendo lo stesso iter di prima, non se ne parla!

si attendono sviluppi e mail di conferma attivazione!

mercoledì, gennaio 11, 2012

Considerazioni

La verità è che non si riesce mai a fare tutto quello che si vuole fare, e bisogna scendere a compromessi.
Capire quello che uno vuole veramente è difficile, anche se teoricamente non lo dovrebbe essere.
Fatto sta che ad ogni inizio di giornata nel block notes mentale ti segni una serie infinita di cose da fare... sia lavorative, sia ludiche... finire di progettare il db, aggiornare l'immagine del sito, togliere gli auguri di buonanno, andare a comprare il liquido per le lenti a contatto, fare un minimo di spesa, preparare la lezione per la serata... ed alla fine della giornata ti accorgi che le cose da 5 minuti le hai sistemate tutte, ma quelle più impegnative sono ancora lì che ti aspettano, e si accavallano, e contrastano le altre cose che faresti ma alle quali non inizi neanche a pensare che sennò ti viene mal di pancia e non fai nulla.
Ma in fondo questo mi piace, ed al limite lascia un po' di amaro in bocca per le occasioni perse e che magari se coltivate in un certo modo avrebbero portato ad una trama diversa. Un gusto amaro che però aiuta ad aromatizzare la vita.

Questo non è uno sliding doors, è solo la considerazione che non si può arrivare dappertutto, e per quanto sia un concetto banale, quando te ne accorgi veramente ti colpisce in faccia come il vetro di un tir contro una zanzara

lunedì, gennaio 02, 2012

Tempo di bilanci

Come ogni anno, all'inizio si fa il bilancio dell'anno passato e si fanno i buoni propositi per l'anno nuovo.
Ho notato che FB è stato particolarmente assalito da questo tipo di bilancio ed ho notato l'incredibile potere emotivo di questo.
In particolare si vedono solo post di gente che si lamenta per l'anno passato o che si esalta per l'occasione di riscatto e rivincita.
Così ho deciso che io non faccio nessun bilancio... si capisce dai post che ho scritto in passato se l'anno è andato bene oppure no, e chi mi è vicino lo sa... per cui il mio bilancio attuale è legato solo ad altre cose, non specifiche al 2011, ma all'evoluzione della mia vita... in un post ad elenco che non faccio da tanto e che mi manca un po':

  • continuo ad odiare la mia voce... ho fatto dei filmati anche carini alla cena di capodanno, su asini di peluche curati dai bimbi in pieno stile "e.r.", sui propositi per il 2012 di A. con il suo sogno di finire su siti a luci rosse con un sacco di visitatori, ed altre goliardie... eppoi, quando sento i miei commenti vocali... aaargh! non lo sopporto.... mi sembra di essere l'amico grasso del figlio di "american dad".... insopportabile
  • Sono felice e metereopatico.... continuo nel mio stato di grazia sentimentale, ma mi trovo a non riuscire ancora a vivere da solo. La solitudine mi manda a voli pindarici mentali che non fanno bene... se poi piove fuori è ancora peggio.... meglio impegnare la testa in qualche modo... ad esempio lavorando!
  • Il lavoro mi piace ma metereopaticizzo anche quello. Potessi fondere il vecchio posto di lavoro con l'attuale sarei il programmatore più felice del mondo... e la situazione economica italiana non mi lascia mai tranquillo
  • Voglio comprare una casa e fare il grande passo... Ammiro moltissimo chi riesce ad accendere un mutuo ora... io ho un sacco di paura e non riesco. Forse centra pure che non sono moroso neanche da un anno e forse certe cose è meglio farle con calma, però vorrei comprare casa... o costruirne una nell'orto dei miei... o ristrutturare la vecchia casa della morosa che è lì ed aspetta.... ma come si fa?
  • Sto dimenticando windows e la cosa mi turba. Lo uso ancora, tutti i giorni per il pc collegato alla tv, o quello di casa dei miei, ma inizio a non stare più al passo coi tempi ed a dimenticare i vari comandi shell di win7, a sapere tutte le cose del nuovo win8 in arrivo.... insomma, un tempo avrei già installato una win8 beta su un pc tirato su con il nastro isolante, mentre ora mi sollazzo con un mac talmente chiuso che non oso toccare.... e per quanto sia felice di non dover passare il tempo a correggere ed installare aggiornamenti, temom che questa staticità possa comportare un calo di prestazioni
  • Sono grasso. E quando ho deciso di riprendere con la palestra ho scoperto di avere una "quasi ernia" che mi obbligherà a fare la cosa che peggio mi riesce... la dieta
e ce ne sarebbero molte altre ma ho appena scoperto di essere in ritardo e di dover scappare subito per un lavoretto interessante...
Concludo dicendo che questo blog sta vagamente perdendo forma... sicuramente a causa della scarsa frequenza di aggiornamento... ho intenzione di dare una svolta particolare a tutto questo... ma ci devo pensare.
La programmazione è fatta da:
  • Meditazione
  • Progettazione iniziale
  • Meditazione
  • Correzione del progetto
  • Meditazione
  • Programmazione
  • Meditazione
  • Correzione programma
  • Conclusione
ed ora sono alla prima meditazione!

martedì, dicembre 20, 2011

Libro gratis? perchè no?

Quest'anno stanno impazzando gli ebook. Persino Amazon ha annunciato che ha venduto più libri digitali che libri cartacei.
è un segno inequivocabile dei tempi, che comunque un po' mi fa piacere, ed un po' mi amareggia.
Stiamo ufficialmente andando verso un epoca dove i libri di carta saranno solo un ricordo, o un fatto di collezionismo, e volenti o nolenti la strada ormai è intrapresa.
C'è di buono che la digitalizzazione delle cose porta a nuove forme di commercio, tra le quali l'open source e la creative common.
Non voglio scendere in dettagli tecnici, ma il nuovo mercato fa sì che il libro/canzone (perchè si parla anche di musica) te lo scarichi gratis, e, soprattutto, legalmente; eppoi se ti piace così tanto che vuoi andare a teatro, al concerto o simili allora paghi volentieri.
Cambiando genere, ho letto che i coldplay hanno venduto i biglietti del loro ultimo concerto (non chiedetemi dove e dettagli tecnici, credo a Londra, e credo  solo per quello di Londra) a 350€ registrando il tutto esaurito.... e se pensate che un loro CD costa 20€ (faccendo una media tra quello che sotavano prima e quello che costano ora), e che hanno fatto un 5/6 dischi, vien facile pensare che con 120€ avresti tutta la discografia completa a casa, ed invece si preferisce spendere 350 euri e scaricare illegalmente i cd.
Forse sto facendo confusione ma tutto questo da da pensare.
Ed allora ben vengano le persone che danno aggratis i loro lavori, ben venga l'open source, ben vengano i cd gratis e gli ebook a costo zero. Alla fine il "bene" vince sempre e chi non ha 350 euro da spendere per un concerto si trova lo stesso ad avere tutta la musica legale a casa, chi invece li ha si trova ad assistere ad un'esperienza sicuramente appagante.
Ok, dopo tutta questa prosopopea posso cercare di promettervi che entro fine anno farò quel bel post riassuntivo che a nessuno interessa ma che vi aggiornerà sul mio periodo di latitanza, eeppoi che se andate sul sito internet
www.fabriziohugony.it
potete scaricarvi un ebook gratuitamente e gustarvelo sul vostro PC/MAC/IPAD o qualunque cosa legga i PDF.
Se divorate i gialli come me, lo apprezzerete. Per il resto buon Natale!
Vi scoiattolo!

venerdì, ottobre 21, 2011

Parlare nel sonno



ho ricominciato a parlare nel sonno...
anche se in verità non credo di avere mai smesso
Solo che prima me ne dormivo solo solo in camera, e se proprio c'era qualcuno ad ascoltarmi era il mio cane.
Mentre ora...
La cosa che mi affascina di tutto questo è che è un parlare senza filtro.
E che magari dici anche cose a caso che non centrano nulla.
O dici frasi come fa il mitico Califano ( http://youtu.be/sDUNCs3DUCs)
Ma se nelle frasi che ti escono dici qualcosa di offensivo per chi ti sta vicino?
Non credo mi sia ancora successo, nel senso che non mi sono ancora svegliato con un occhio nero, ma se capita?
Ovviamente confido nell'intelligenza della persona che divide il letto con me, ma se capita davvero?
Mi rendo conto ora che sono in un campo minato!
In ufficio sono l'unico maschio (a parte il capo), per cui se raccontassi la mia giornata tipo, parlerei solo di donne.
I miei clienti più stretti, quelli che hanno il mio numero di cellulare e mi chiamano per le informazioni sono tutte donne.
Gli unici maschi che mi gravitano intorno in questo periodo sono parenti.
Per cui è quasi matematico che se parlo nel sonno e dico dei nomi di persona allora questi saranno femminili... L'importante è non dire il nome della ex... sennò lì son guai!
Comunque dovevo aspettarmelo. Ci sono diversi racconti sul Nustlu che parla nel sonno, tra cui alcuni inquietanti (tipo 5 minuti fatti praticamente in piedi davanti al letto senza dire niente e guardando nel vuoto), altri divertenti (tipo quando mi sono svegliato per terra ed ho cercato di rientrare nel letto di mio fratello convinto che lui mi avesse fregato il posto).
Mah....

Stai tranquillo

Credo di essere una persona pacata... pure troppo.
Dovete sapere che uno dei motivi principali dei miei fallimenti amorosi è sempre stata la mia eccessiva calma che comportava una sorta di apatia di coppia.
Ma la mia calma apparente deve incutere timore nelle persone che mi gravitano attorno in questo periodo.
Non so se è l'economia mondiale che va a rotoli, se oggi è uno dei giorni dove è prevista la fine del mondo, se ho davvero la faccia di uno che non vorresti incontrare di notte al buio ma qui, a casa, in ufficio, in montagna, al telefono, tutti iniziano o finiscono le frasi a me rivolte con la frase "non ti agitare" e le relative varianti "stai tranquillo", "non ti preoccupare", "non allarmarti".
Eppure giuro che durante la conversazione il mio tono di voce rimane quello di sempre, quello di un pupazzetto uscito male (sì perchè non sopporto molto la mia voce, ma è un'altra storia), il mio sguardo non muta, le mie pupille non si dilatano e dalle tasche non estraggo nessuna arma contundente... ne tantomeno inizio a lanciare estintori per spegnere gli incendi.
Non capisco.
Ma ho una mia teoria.
Io credo che siete voi quelli agitati e temete di mettere in agitazione anche me che, a parte la voce da pupazzetto avariato, ho la tipica fisicità del gigante buono, quello che non si arrabbia mai ma che non vorresti mai vedere arrabbiato.
Io credo che speriate di agitarmi davvero per scaricarvi un po' della vostra agitazione e/o nella speranza di vedermi reagire in una direzione risolutoria.
Ma non è così, perchè se una cosa mi agita lo fa dall'inizio... e se sono agitato io... non dico che butto all'aria tutto, ma di sicuro il mio cervello non è in grado di completare alcun ragionamento sensato.
Quindi...
O caro ascoltatore che non mi vuole agitare dicendomi "non agitarti"... ecco... non farlo per favore!
Che di motivi per agitarmi ne ho davvero tanti!

martedì, ottobre 18, 2011

Siamo una squadra fortissimi

Lavorare in team è molto appagante.
è bello festeggiare tutti insieme al completamento ed al successo di un progetto.
Quando una squadra è composta di due/quattro persone è facile che vada tutto liscio.
Ognuno ha il suo compito, ci si controlla a vicenda i pezzi e si completa in tempo ragionevole.
Questo quando la squadra è composta di 2/4 persone che vogliono raggiungere l'obiettivo, ci tengono e sono competenti.
Quando la squadra è composta da 4 super tecnici, ed un paio di supervisori, dei quali uno e supervisore dell'altro, ed il secondo è supervisore dei lavori... ma a supervisionare i lavori proprio non ne vuole sapere (o non è in grado)... ecco che allora capita il mezzo disastro.
Ogni riferimento a persone e fatti è puramente casuale... è solo la constatazione che molte volte basta una ruota che gira in senso inverso per mandare in testacoda la macchina

martedì, ottobre 04, 2011

99%

non so se capita anche a voi ma io ho la sindrome del 99%
Si potrebbe riassumere con la frase "non completi mai un lavoro" ma non è proprio così.
L'entusiasmo di un nuovo lavoro, dove con lavoro intendo indelicatamente qualunque faccenda di vita, fa sì che parto sempre in quarta... anche se ho provato a partire in quarta con la mia macchina e si è spento subito il motore, però immagino abbiate capito. Dicevo, parto in quarta, realizzo cose bellissime delle quali vado estremamente fiero, eppoi, quando è il momento di "consegnare" o completare il lavoro... capita qualcosa. Non lo so spiegare ma tutto perde di fascino.
E così mi ritrovo ad apprezzare di più la costruzione di un palco piuttosto che l'esecuzione dello spettacolo, a preferire una schermata dalla grafica scarna ma che funziona pefettamente, piuttosto che un sito ammaliante.
E questa situazione capita anche nelle cose più banali della mia vita... ho iniziato a correre per partecipare ad una mezza maratona, quando sono arrivato a reggere 10 km senza schiattare al suolo... ecco che ho smesso di correre.
Ho iniziato ad usare blogger per postare le mie idee, con l'entusiasmo che mi garantiva almeno una cinquantina di post all'anno... ed ora se mi ricordo di scrivere qualcosa è già un trionfo.
E viene facile addossare la colpa a qualunque scusa di tempo/lavoro/impegni... la verità è che perdo di interesse.
Per cui, siccome in fondo in fondo sono una buona pedina nelle faccende della vita (a calcetto non ero l'ultimo ad esser scelto, neanche il primo, ma stavo nella metà alta, se devi fare un trasloco e devi smontare, trasportare e rimontare sono una garanzia) ecco un piccolo vedemecum delle cose che occorre fare per farmi completare anche l'1% che manca quasi sempre.
A proposito... è un semplice post di sfogo, non voglio assolutamente mandare nessuna velata indicazione a persone più o meno importanti che mi gravitano intorno in questo periodo, che anzi, potrebbero ritrovarsi in tutto questo e rigirare i consigli alle relative persone che gli/le gravitano intorno.

  • non mi abbandonare! Già in generale non lo si deve fare, soprattutto con gli animali in estate, ma se mi lasci completamente abbandonato al mio destino allora difficilmente arriverò in fondo. Se sono arrivato ai 10 km di cui sopra è anche grazie a mio fratello che mi spronava a fare quel mezzo chilometro in più per volta.
  • tieniti aggiornato! Ipotizziamo che io stia facendo un lavoro per te... ad esempio ti sto verniciando la casa. Se non mi chiedi mai a che punto è la verniciatura non mi sento spronato a finirti il lavoro... a maggior ragione se te lo sto facendo gratis e non ci sono scadenze impellenti... Oppure ecco! Dammi delle scadenze, e ricordami che sono sempre più vicine... questo potrebbe funzionare!
  • Fai le cose con me! La soluzione definitiva! Se le cose le facciamo insieme allora ad una fine ci arriviamo di sicuro, e probabilmente più in fretta di quel che credi. Perchè se la facciamo insieme il mio carattere mi obbliga a cercare di fare almeno il 51% del totale e se anche il tuo carattere è così... Ad esempio l'esame di base di dati, partito da un progetto assurdo in java, l'ho convertito un un applicazione visual studio e completato in una decina di giorni, dopo che, fino al mio arrivo, erano passati 30 giorni solo per fare la login e la progettazione (poi rifatta da me)
  • Osannami il giusto! Non ignorarmi del tutto, ma non esagerare neppure! Se incominci a distendere tappeti rossi al mio passaggio ed a cambiarli ogni volta allora non mi pulirò neppure le scarpe!
  • Scassami, stressami e strapazzami... e questo si spiega da se.
  • ed alla fine... FESTEGGIAMO! Così ho uno sprone in più!
E voi? la soffrite pure voi questa sindrome? e se sì... come l'affrontate?