martedì, marzo 29, 2011

Quante belle novità!

Che periodo notevole!
Non so voi ma oltre a girare bene per me, ultimamente sta iniziando a girare bene anche per tutti quelli che mi girano intorno.
Molto spesso per facende sentimentali, ma più in generale.

Per cui mi aggancio a questo bellissimo post di AlittaM per riprendere spunto dai miei soliti post ad elenco e per buttare giù un po' di sensazioni.

  • Sono felicissimo per AlittaM. Non posso dire di conoscerla, salvo un possibile incrocio di sguardi alla camminata del melo in fiore di Sostegno (o almeno credo), ma è da sempre una lettura piacevole nel mio girare per blog, per il suo tono sempre piacevole anche con argomenti delicati, e del suo modo di raccontare la vita di tutti i giorni che riserva sempre sorprese. Sarà perchè sono in quell'età dove è "normale" pensare ad un figlio, e dove gli amici sposati iniziano a riprodursi, ma queste notizie mi riempiono sempre di gioia, ed un po' di invidia.
  • Sono felicissimo per A. A. è mio fratello, che ha deciso di fare il grande passo. Lo invidio tantissimo per questa decisione. Lo invidio non per il gesto in se, quanto per esser riuscito a prendere una decisione che vale per tutta la vita. Se già prima eri il mio mito ed esempio da seguire, ora più che mai le mie convinzioni sono rafforzate.
  • Sono felicissimo per M. che ha avuto il coraggio, in una realtà valsesiana dove l'economia va a rotoli, di iniziare un'attività tutta sua, affrontando un terreno nuovo ed inesplorato con la speranza, e la convinzione, di aver fatto la scelta giusta. Sono convinto che sarà così, soprattutto finchè ci crederai con tutte le forze.
  • Sono felice per T. che anche se stanca la vedo soddisfatta di quello che fa, ed ho la netta sensazione che la sua vita sia migliorata ultimamente. Ammiro il suo coraggio che l'ha spinta anni fa a mollare amici e parenti per iniziare una nuova vita lontano. Non mi dispiacerebbe rivederti dalle nostre parti, ma solo se continuerai a fare quello che vuoi veramente... altrimenti la mia valigia è già pronta.
  • Sono felice per M. che ho conosciuto da poco tempo e che è già nato il classico feeling tra colleghi/confessori. Viene "difficile" fare la spesa per il pranzo insieme, perchè ci ritroviamo immancabilmente a comprare gelati, giocattoli e libri, ma sicuramente le giornate passano più piacevolmente quando sei in sede.
  • Sono felice per S. che probabilmente ha ritrovato la strada giusta, ed ha capito che non ha senso struggersi per chi non raccoglie il tuo "struggimento".
  • Sono felice per M. che, anche se non ha passato un buon ultimo periodo, sembra sia riuscito ad affrontare la situazione in maniera invidiabile. Probabilmente fossi riuscito a reagire nello stesso modo non avrei passato due anni terribili... ma fortunatamente non esistono due caratteri uguali ed in questo sei sicuramente migliore tu.
  • Sono felice per A. che, anche se non lo vuole dire per fare quello che ha sempre tutto sotto controllo, sta iniziando ad aprirsi un po' ed a fidarsi di più delle persone.
  • Sono felice per G. che ha fatto la tanto agognata tower race ormai argomento fisso dei suoi discorsi... la prossima volta però ti consiglio di non puntare al primo posto, ma al premio per lo spirito tower race. Chi segue la gara si ricorda ancora del "Duff man" di un paio di anni fa, si ricorderà facilmente del tizio che quest'anno è sceso con uno stendibiancheria (con biancheria al seguito), si ricorderanno molto meno del vincitore. Alla fine è un gioco... divertiti!
  • Ed infine sono felice per me, che con il lavoro mi diverto, che ho iniziato a conoscere persone di un certo tipo e di una certa fama, che devo organizzare il primo viaggio di lavoro, e che piano piano sto entrando sempre di più negli ingranaggi del sistema. Ora devo "resistere" fino a giugno, all'ennesimo rinnovo di contratto della mia vita, che spero si trasformi in qualcosa di più concreto... ma oggi sono ottimista, per cui guardo quella data con il sorriso

venerdì, marzo 25, 2011

Dentro una bolla

vi capita mai di vivere dentro ad una bolla?
Quando intorno a te capitano un sacco di cose, belle e brutte... soprattutto brutte in quest'ultimo periodo, e tutto ti sfiora perchè sei concentrato su altri argomenti?
é un mese circa che sono dentro una bolla... una bellissima bolla che mi "protegge" dagli eventi esterni.
Sembra incredibile ma di tutto quello che sta succedendo in Libia, che è successo in Giappone, che sta per succedere in Italia (06/04/2011) e più in generale di quello che sta succedendo ai miei amici, ho delle vaghe informazioni, carpite dalle pause internet durante il lavoro, oppure ottenute tramite telefono, da amici cari che chiamo/mi chiamano ed allora qualche notizia nuova mi raggiuge.
Tutto questo mi sorprende un sacco, perchè mi fa capire come si possa vivere bene anche in un eremo mentre tutto il mondo intorno impazzisce, ma mi lascia perplesso, perchè è un attimo rimanere indietro e far fatica a recuperare il recuperabile.
Soprattutto nel mio ambiente di lavoro, dove devi essere sempre al passo con i tempi, e sempre pronto ad imparare la nuova tecnologia del momento per offrire un prodotto sempre nuovo.

Oggi però sono in fase di recupero.

Il progetto in consegna per domani è pronto (o almeno, a me sembra pronto!), ed oggi pomeriggio sono abbastanza "scarico", prevedo di uscire presto dall'ufficio, godermi il sole primaverile, insultare la luce dello stop della mia macchina che si è bruciata e che non ho la minima idea di come smontare, e preparare la bicicletta per la mia prima uscita che non sarà domani, causa appunto la consegna del progetto, ma che domenica tempo permettendo avverrà.

Per tutti gli amici che si chiedono che fine ho fatto, sappiate che sto bene, anzi molto bene. Se non ci vediamo molto in questo periodo è solo colpa della mia bolla e del mio lavoro.

Anche se forse bolla non è il termi corretto ed è più indicato dire "bella".

Ok vorrei finire il discorso ma mi hanno appena chiamato e torno al lavoro.
see you!

lunedì, marzo 14, 2011

egoismo

in un libro preso dalla mia collega, del quale non ricordo autore, titolo, anno, insomma nulla, si dice che per poter essere altruisti bisogna essere prima di tutto egoisti.
Fare tutto quello che vuoi ti permette di essere una persona migliore che può essere veramente altruista.
E' un concetto affascinante ed a tratti giusto.
Questo è il pensierino del lunedì...
meditate gente....
meditate.
Io?
Io sono molto egoista. Prima lo ero e mi hanno criticato. Ho smesso di esserlo e sono stato criticato di non pensare mai a me... allora sono ritornato all'egoismo sfrenato ed ho iniziato a fare volontariato... con me ha funzionato!

Grandi pulizie su FB

Mio malgrado mi ritrovo ad usare FB molto spesso.
Mio malgrado perchè lo trovo uno strumento violento, che indirettamente informa tutti di cose che vorresti dire tu, o comunque che non vuoi si sappiano in un certo modo.
L'esempio classico è la storia che finisce (che lo so di avervi sfrangiato i maroni per tantissimo tempo su qyesto argomento, ma giuro che non lo farò più... incrociando le dita!).
Quando hai una ragazza/o/animale e sei felice di questo, fai un semplice click su FB su "situazione sentimentale" e tutti sorridono.
Quando una storia finisce, ed il 90% delle volte non è una scelta consensuale, ti ritrovi che uno aggiorna il suo profilo in "single", e l'altro si ritrova automaticamente "single" con tutti gli amici che lo scoprono in quel momento.
A me sembra una brutalità.
Oppure quando fai click su "aggiungi come amico", che poi il concetto di amico da quando c'è FB si è molto annacquato, eppoi ci litighi con questa persona e non la vuoi più vedere su FB, lo elimini ed in automatico (in maniera più oscura in verità, ma non così comlpicata), tutti possono sapere che hai "rotto" con Tizio.
Un'altra brutalità.
Aggiungendo questi aspetti a tutto quello che gravita intorno alla privacy, FB diventa sempre più "fastidioso", e quello che sembra essere l'unico modo per starci dentro e rimanerne pulito è non inserire nessun dato che non sia strettamente necessario, o comunque non mettere niente che ti si possa ritorcere contro.
Per cui ben venga la possibilità di inserire un CV con le passate esperienze lavorative... può essere un modo per cercare lavoro; ben venga il post "inutile" del tipo: "oggi è una spendida giornata, ho voglia di andare in montagna"; ben venga l'applicazione "una canzone al giorno" che ti propone un brano e se vuoi lo ascolti sennò pace.
Vade retro alle situazioni sentimentali, alle foto, soprattutto a feste in discoteca, in stato di ebbrezza e in pose imbarazzanti; alle applicazioni che ti costringono a cliccare su condividi, ed a qualunque cosa che può essere troppo invadente.

Su FB (e già lo scrissi tempo fa) vale la regola della nonna: "non postare su FB qualunque cosa non vuoi che tua nonna scopra", e ci credo ancora ora.

Tutto questo cappello introduttivo nasce dal fatto che io ho 150 amici, e mi rendo conto che di molti di essi non mi interessa sapere nulla.
A questo punto viene da chiedersi perchè li tengo come amici, ed in effetti sto pensando seriamente di fare un repulisti notevole.
La verità è che ci si fa sempre una sacco di "seghe mentali" su cosa può pensare Tizio o Caio sul fatto che l'hai eliminato da FB (ed alcuni se la prendono veramente tanto per questo "click") ma nessuno pensa che fino ad un paio di anni fa, un vecchio compagno di scuola lo perdevi di vista e basta... e chissene se ora ti vuole aggiungere come amico. Cose te ne fai?
E' un discorso molto confuso e cinico, lo so, ma non ho molta voglia di riprenderlo.
Tutto è nato dal fatto che ho eliminato dagli "amici" alcune persone che, se trovo in giro continuerò a salutare ma, non fanno più parte della mia vita, ed un po' di sensi di colpa li sento pure io.
So che molte di queste non si faranno il minimo problema nel non vedere più i miei aggiornamenti di stato, ma altri si chiederanno il perchè di questo gesto, e lo vedranno dal lato più negativo.
Per chi è stato "tolto" e cerca una spiegazione, si ricordi semplicemente che FB è un sito internet, non ha nessun significato nella vita reale, se proprio ci tiene tanto e mi richiede l'amicizia io gliela ridarò senza problemi, ma che la vera amicizia si ricostruisce uscendo una sera, oppure incontrandosi in giro e fermandosi a parlare, o in altri milioni di modi facilmente intuibili!

Oggi ho 151 amici...
vediamo che succede

That's amore!

ftp time.
sto caricando un sito internet nel posto finale in cui verrà pubblicato.
L'operazione può essere lunga, ed in questo caso, siamo vicini ai tempi biblici.
Ma è un'operazione che faccio con estremo piacere visto il motivo per cui la faccio.

Sto lavorando sempre più spesso fuori dall'ufficio e l'esigenza di usare una base di dati raggiungibile anche da fuori (leggasi internet) comporta questa fase di noioso ftp.

E perchè lavoro più spesso fuori dall'ufficio?
Ok... ora rileggete il titolo!

Persone che...

Ci sono persone che ogni volta che le vedi, ti capita qualcosa.
Alcune di queste, non le vedi per così tanto tempo che sorridi in automatico, e vorresti invitarle ad una pizzata a parlare del più e del meno.
Sono quelle persone che magari non consideravi neanche tanto ai tempi, quando il gruppo era così folto che non riuscivi a stare dietro a tutto ed a tutti, e che, sulla distanza, sono le poche che salveresti davvero.
Ne ho incontrate un paio venerdì sera al concerto di beneficienza che ho pubblicizzato fino alla nausea su FB, ed è stato un piacere speciale chiacchierarci insieme, cercando di condensare tutto quello che gli vorresti dire nei pochi minuti che ci separano dall'inizio dello spettacolo.
Forse il fatto che li vedi in occasioni così rare rende l'incontro ancora più significativo.

Verrebbe voglia di mandare un sms proponendo una cena, a ricordare i vecchi viaggi in pullman, a riderci su, a raccontarsi i nuovi sogni, la nuova vita, ma poi ti rendi conto che a volte le strade si dividono e basta, senza motivo, e forse è meglio vedere se un giorno o l'altro si riuniranno nello stesso modo.

Ciao B.
mi ha fatto veramente piacere rivederti. Confido nelle prossime feste gattinaresi!

martedì, marzo 08, 2011

considerazioni tecniche sui siti fai-da-te

piccolo post tecnico.
Se non siete interessati all'argomento saltate pure.
Ormai proliferano nel web un sacco di strumenti che permettono a qualunque utente di realizzare siti internet con una parvenza di professionalità.

Oggi sono incappato in WIX un sito web che permette la realizzazione di semplici siti web completamente in flash.
Il risultato è molto gradevole non c'è che dire. Forse io, essendo un po' refrattario alla realizzazione di un sito web 100% flash-based, non me la sentirei di consigliarlo in giro. Un sito in flash ha il forte limite di non essere molto personalizzabile, nel senso che una volta stabilito come fare il sito te lo tieni così. Aggiungere un nuovo pulsante, dei testi nuovi o cambiare le immagini richiede un certo impiego di tempo e non sempre è possibile. Ci sono dei siti, come ad esempio ( itinerantes ) che, il giorno in cui decidessero di aggiornare la grafica e aggiungere un nuovo pulsante... beh... non la vedo una cosa così semplice (soprattutto dal lato estetico... dove si può mettere un nuovo pulsante? è molto pieno il sito). Però se si è in presenza di una società con dati solidi e fissi, e quindi si prevede un numero ridotto di aggiornamenti... allora ecco che il risultato finale è molto gradevole e non richiede neanche troppo sforzo!
Però ribadisco il concetto dell'aggiornamento, ed ormai, tenere un sito aggiornato è d'obbligo nell'era moderna dove una pagina vecchia di 15 giorni quasi non viene più visitata.
Ed ecco che allora mi sentirei di ridurre l'effetto scenografico dei siti flash a favore di siti più statici ma più facilmente aggiornabili. Uno su tutti, il famosissimo Joomla (di cui un esempio il sito demo che sto facendo per una clinica veterinaria. Sicuramente meno "user-friendly" per l'utente base, almeno una piccola sbirciata al manuale ci vuole, ma decisamente più agevole per la gestione di news ed accesso registrato.
Alla fine due pesi e due misure. Grazie al sito itinerantes ho scoperto questo nuovo strumento per realizzare siti in flash, lo trovo molto carino, e probabilmente ci perderò qualche notte per studiarmelo un po'. Sembra perfetto ad esempio come biglietto da visita per un libero professionista, però mi tengo ben stretto il mio sapere "Joomliano" e di tutti in nuovi strumenti che sto scoprendo in questo nuovo lavoro, perchè secondo me è tutto un bellissimo specchietto per le allodole

venerdì, marzo 04, 2011

Televisione, questa sconosciuta

Sono sempre meno attratto dalla TV.
Siamo in tanti ad esserlo, ma io credo di aver sviluppato un rapporto così particolare che ho voglia di raccontarvelo.
La televisione per me è il risveglio del mattino e l'attesa della cena.
Punto.
Per il resto praticamente non la uso più.
Al mattino guardo cose "stupide", per lo meno guardo cose di cui non bisognerebbe vantarsi troppo in giro, in particolare guardo Rai 4, dove c'è la sesta stagione di Beverly Hill. Mi piacevano di più le prime stagioni, mi divertivo un sacco a vedere come andavano in giro vestiti e come quei vestiti sembravano bellissimi ai tempi. Fatto sta che ho ritardato la partenza per il lavoro di 10 minuti da quando hanno spostato l'inizio del telefilm dalle 7 alle 7:30... l'ho detto che non dovrei vantarmi, ma sono decisamente attratto da questi programmi.
Eppoi guardo QVC, uno di quei canali di shopping, e rimango sempre affascinato dal modo in cui i presentatori ( e le presentamucche) fanno gli esperti di ogni cosa, e rido sempre un sacco quando ti vendono una lima in cristallo a 25 euri, prezzone scontato invece che 35 euri.... eppoi ci sono 7 euro di spese di spedizione per cui praticamente lo sconto te lo giochi tutto.
Probabilmente li guardo perchè al mattino il cervello è in uno stato di sospensione onirica ed ha bisogno di accendersi piano piano, e quale modo migliore per svegliarsi piano piano se non dei concetti semplici accompagnati da biscotti e nutella?
Poi vado al lavoro, ed ovviamente la tv non si guarda, anche se qualcosa di "disturbo" c'è sempre... radio, youtube, ma comunque niente TV.
Di solito torno a casa e c'è un range di trenta minuti dal mio arrivo alla cena. Questi trenta minuti li utilizzo principalmente per:
  • grattare la pancia a Jack
  • Sdraiarmi sul divano e farmi abbronzare dal programma televisivo che sta guardando mio padre
Mio padre guarda la tv in maniera curiosa, nel senso che è uno di quei milioni di italiani che disdegna qualunque programma (non guarderà mai QVC, purtroppo) e che si fissa su 3 tipi di trasmissioni 3:
  • Programmi di natura. Alle falde del kilimangiaro (spero si chiami così davvero, comunque il programma di Licia Colò), Linea Verde, ecc...
  • Telefilm polizieschi (magistrale squadra cobra 11 dove ogni puntata c'è almeno un maxi tamponamento con camion finale che esplode! Costerà un sacco realizzare ogni singola puntata e mi diverto un sacco a notare che, per risparmiare qualche euro, tra le macchine incidentate ci sono anche mezzi che avranno minimo 20 anni)
  • Zelig off o eventuale programma delle 19 su mediaset extra (Ale & franz ad esempio)
Mi accontento di quello che c'è (in genere Zelig) e mi lascio cullare dai brontolii della pancia.

Dopo cena, se non ho impegni tali che richiedono la mia uscita (a proposito, si preannuncia un mese di marzo molto intenso come serate... ottimo!), la tivì, se la accendo, è per fare una partita con la PS3, anche se è un po' che non la uso, altrimenti finisco catapultato in internet, alla ricerca del programma che non esiste in modo da poterlo realizzare io.
Ed internet ha tutto, e non mi fa sentire il bisogno di guardare la tv.
E tutto questo è fantastico.

nuova pagina

Mi sono stufato di dover googolare ogni volta per ogni cosa.
Ci sono un sacco di piccole operazioni che uno non fa tutti i giorni, sa che esistono ma non si ricorda come si fanno.... ed ecco che google diventa importantissimo.
Ho deciso di provare a creare una nuova pagina (lik in alto) dove inserirò i link a tutti i post informatici che man mano inserirò qui dentro.
L'obiettivo finale è di riuscire a sganciarmi completamente da questo blog e fare un sito personale che contenga tutto ben diviso per sezioni... ma non ditelo a blogger che sennò si offende!

Ripetere le righe in fase di stampa

Per ripetere l'intestazione di una tabella quando questa si estende su più pagine vai in:
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giovedì, marzo 03, 2011

Oggi è un po' domani

il titolo l'ho copiato... ma non mi ricordo da dove e non ho voglia di "googolare".
Oggi incontrerò una persona.
E potrebbe essere un incontro fondamentale per il domani.

Che poi io faccio comunque di testa mia.

Ma il "volemose bene" è sempre la mia filosofia di vita

l'arte del saper arrangiarsi

Una delle cose che adoro dell'informatica è che niente è come sembra.
Soprattutto nella realizzazione dei siti internet anche se, più in generale si può applicare a tutto il resto dell'ambito informatico.
Quando si realizza un sito internet si hanno a disposizione (spannometricamente) 4 cose:
1. i testi fissi
2. i link
3. i contenuti multimediali (foto, video, ecc...)
4. i fogli di stile

non voglio scendere in tecnicismi, non è una lezione di informatica quella che voglio fare, ma sappiate che i fogli di stile sono quelli che dicono cosa mettere e dove (un link in mezzo alla pagina, un logo nell'angolo in alto, cose così)

Un sito internet è la combinazione di questi oggetti, a volte combinati fra di loro per ottenere altri effetti. Ad esempio collegando un contenuto multimediale con un link si crea un pulsante che, ovviamente dopo il click, ti rimanda da qualche parte.

Detto così è molto semplicistico ma avete mai pensato a come è fatta una cartina dell'Italia su web? Una di quelle cartine che, se fai click su una regione ti rimanda ai dettagli della regione stessa?
Sì! Proprio una di quelle. Ecco. Per fare una cartina di quel tipo devi unire tante immagini fra di loro, metterle vicine in modo che sembrino un immagine sola, quindi decidere a quali immagini corrisponde il Piemonte, a quali la Lombardia, ecc... ed infine indicare il link al quale devono rispondere tutte le singole immagini.

( Ripeto. E' un estrema semplificazione. Funzionava così negli anni 80, ora ci sono altri strumenti che ti consentono di non diventare pazzo per fare una cartina)

Quindi quello che sembra un'unica immagine  "dinamica" in verità sono tanti oggetti fatti a mosaico ognuno dei quali indipendente. Ed a volte è un vero casino realizzare un mosaico fatto bene.

Io trovo tutto questo fantastico, soprattutto perchè mi ritrovo spesso ad usare questi trucchi.
Il più "famoso" è quando si inseriscono delle immagini "vuote" per creare degli spazi, che ad occhio non diresti che c'è qualcosa (per forza, sono trasparenti), ma c'è davvero un immagine, e se potessi toccare con un dito il sito e volessi passare tra le due immagini dove c'è lo spazio ecco che te ne accorgeresti.

Mi sono un po' perso nel discorso, nato dal fatto che in questi giorni ci sto dando dentro con gli "artfici" che sembra non sia cambiato il sito ma sotto sotto è cambiato un sacco, ma il concetto è che niente è come sembra.
E questa metafora molte volte si applica alla vita, e lo vedo tutti i giorni.

Persone che sembrano intelligentissime ma che non valgono un cent bucato (e viceversa.... adoro gli sgrezzi che in verità sono dei fottuti geni).
Amici che fanno buon viso davanti a te ma ti parlano male appena ti volti (e viceversa... che ti dicono le cose in facci facendoti male e capisci solo dopo che era per il tuo bene).
Dottori che sono così sicuri di sè davanti ai degenti, eppoi crollano appena arrivati a casa.

A volte fermarsi alle apparenze è così facile che non ce ne frega niente se hai messo un immagine trasparente o un foglio di stile ad hoc.... ma quanto sono importanti le cose che non vediamo? Probabilmente più importanti delle altre.

lunedì, febbraio 28, 2011

Pippo


Pippo è indubbiamente il personaggio più importante per il mondo dell'informatica... altro che Bill Gates o Steve Jobs.
Chiedete a qualunque informatico.... vedrete che ho ragione

Disinformazione

Non mi perdo in discussioni troppo accese, ci sono altri posti dove farlo, molto più autorevoli del mio blog.
Volevo solo segnalare la mia indisposizione sul fatto che la gente è credulona e si fida di più di una pagina web scritta da chissà chi e con chissà quali dati, piuttosto che di un esperto che spiega scientificamente un argomento tecnico.
Mi riferisco alle scie chimiche.
Probabilmente ne ho già scritto in passato, ma non ho voglia di andare a cercarlo, quindi ribeccatevi il mio "pippone".
Impazzano per la rete una serie di mail e video, oltre a programmi tv,che parlano delle scie degli aerei come di "strumenti di controllo della popolazione", in grado di controllare le nascite, modificarne la salute, e cose così...
 BASTA!!!!
Se siete convinti di questo dimostratelo!!!! Non limitatevi a linkare siti poco affidabili, far vedere foto che non centrano nulla o che possono essere qualunque cosa. Ho visto foto di presunti "strumenti" per amplificare le scie chimiche, che poi si sono rilevati essere attrezzature per la semina!
Io non voglio schierarmi, anche se in fondo in fondo penso sia tutta una stupidata, ma insisto nel dire che non basta leggere un articolo su internet per dire che stanno controllando la nostra capacità riproduttiva con degli aerei di linea. Dimostratelo!
Se dovessi dare retta a tutte le cose che girano su internet ora dovrei andare in giro nudo, senza cellulare (anche perchè non saprei come portarlo), senza toccare banconote, senza pagare con i bancomat, senza pronunciare determinate parole al telefono, senza mangiare il 95% dei prodotti sul mercato e via di questo passo.
Il mondo fa schifo e la gente è cattiva. Questo è vero, ma infondere l'odio con falsi messaggi creati ad hoc per "sensibilizzare" le persone... beh.... non mi sembra un buon modo per vivere in pace

Odio le clessidre e chi le ha inventate

Perchè scrivo così?
Perchè penso che il tempo sia un nemico, e che vince sempre lui.
Non passa mai quando non vedi l'ora che le cose cambino. Sembra quasi che la lancetta del tuo orologio da parete diventi improvvisamente pesante e non sia proprio possibile salire di nuovo dopo aver raggiunto il trentesimo secondo di un minuto davvero interminabile. E questo capita ogni volta che sei triste, che vuoi andare via dal posto in cui ti trovi, che vuoi velocizzare il tempo per vedere una persona che ti manca.
Passa troppo in fretta quando vorresti bloccare tutto, ed allora sembra che qualcuno sia andato ad oliare gli ingranaggi di quel maledetto orologio che ora sembra sullo sprint finale di una corsa amministrata nel migliore dei modi. E questo capita quando stai bene. Fai qualcosa che ti piace, o non vuoi andartene da dove sei.
Ma alla fine vince sempre lui, perchè fa quello che vuole. Corre se ha voglia di correre, si blocca se gli gira di fermarsi un attimo per vedere bene chi è sveglio e chi sta dormando in quell'istante.
Io un po' lo odio il tempo, anche se ci sono cose di lui che mi fanno impazzire.
Lo odio...
...quando rischio di arrivare in ritardo.
...quando sono in viaggio ed il navigatore dice che ci vogliono più di due ore
...quando ho ancora un sacco di cose da fare e, dannazione, è così tardi
...quando aspetti una persona tipicamente ritardataria, ma forse questa volta sarà puntuale ed allora la aspetti lo stesso, guardando l'ora di continuo
...quando hai una consegna da rispettare
...quando ti chiedono se hai 5 minuti liberi per un'opinione che non vuoi dare
...quando ti chiedi se tutto questo cambierà perchè non ti sta bene come sta andando
...quando ti chiedi se tutto questo NON cambierà perchè stai troppo bene ed hai il terrore che cambi qualcosa

Mi fa impazzire....
...quando insegno informatica e devo mandare via gli studenti che a fine lezione fanno domande per approfondire gli argomenti trattati
...quando finisco una corsa e non credevo di durare così tanto
...quando inizio a parlare del più e del meno al telefono, ed alla fine della chiamata guardo il riepilogo della chiamata
...quando guardo la sveglia e posso dormire per un'altra mezz'ora almeno
...quando mi accorgo che devo ancora cenare ma stavo facendo qualcosa che mi piaceva ed ormai è così tardi che quasi quasi non mangio

ed alla fine ha sempre la meglio su di me

mercoledì, febbraio 23, 2011

Benvenuti al Pastisson

Sabato scorso si è tenuto il terzo spettacolo dell'associazione "Noi ci siamo" (sito)
Cioè la terza rappresentazione del primo spettacolo: "benvenuti al pastisson".

Se volete è disponibile il DVD dello spettacolo di Lozzolo. (messaggio promozionale)
Come alle precedenti, il mio contributo è stato di natura tecnica, con la preparazione delle luci, dei suoni, e con il servizio fotografico a corredo (se andate sul sito linkato, nella galleria fotografica potrete vederne un estratto)
Con questo post voglio osannare una volta di più il lavoro di tutti i volontari, ma soprattutto le capacità artistiche dei ragazzi dell'associazione.
Hanno fatto una cosa inaspettata per me: hanno aggiunto dei particolari.
L'avevano già fatto nel passaggio tra il primo spettacolo ed il secondo, ma non avrei mai pensato che nel terzo potessero aggiungere così tanta "roba" da farlo sembrare uno spettacolo nuovo.
Io ho dei gusti abbastanza difficili in termini di comicità e di qualità dei lavori. Ok, c'è una misura per ogni cosa, e, pur rischiando di sembrare demagogo/cinico/stronz... ammetto che non mi aspettavo certo grandi prestazioni da un cast di attori disabili.
Il mio primo pensiero era legato alla partecipazione del pubblico. Questi spettacoli nascono con l'intenzione di far divertire tutti, attori e pubblico, ma soprattutto con lo scopo di farci conoscere e di aiutarci a mantenere una struttura che comunque ha bisogno di fondi continuamente.
Ma il pubblico era numerosissimo, abbiamo raggiunto la capacità limite del locale, e stavamo temendo di dover mandare via la gente, perchè più di un tot non si poteva far entrare.
Quindi l'"obiettivo" principale era stato raggiunto.
Ma anche il "secondario" è stato rispettato meravigliosamente!
I ragazzi avevano tutti i tempi giusti, non hanno sbagliato un colpo (per essere cinici del tutto, negli scorsi spettacoli qualche casino l'avevano pure fatto, con relativi salvataggi ad hoc del capo comico (ecco il suo sito) ), hanno aggiunto nuovi particolari e sono stati perfetti in tutto e per tutto.
Che dire.... avendo visto lo spettacolo diverse volte io sarei dovuto essere "vaccinato", ed invece mi sono ritrovato di nuovo a ridere a bocca aperta (e secondo me è la risata più sincera che esista).
Ora è in preparazione il nuovo spettacolo che dovrebbe debuttare a maggio.
Ovviamente farò una spietata pubblicità.

Se, nel frattempo, volete comunque contribuire all'associazione in qualche modo, sappiate che il giorno 11 del mese di marzo (11/03/2011) ci sarà il concerto di una delle tribute band dei Queen più brave di tutta Italia all'auditorium Lux di Gattinara.
Obbligatorio andarci se vi piacciono i Queen (ed a chi non piacciono?)
Obbligatorio andarci perchè il ricavato andrà tutto in beneficenza per il progetto "buon fine"
Obbligatorio andarci perchè altrimenti vengo a casa vostra uno per uno e vi porto di forza!

Lavoro lavoro lavoro... update!

colgo l'occasione di un momento di blocco mentale per tirar giù due righe per voi, o miei appassionati lettori.
Tranquilli, non sono sparito, sono solo particolarmente preso dal lavoro e di conseguenza poco presente sul sito personale.
Per chi si chiedesse "ma quanto è che ha da fare sto tizio?" innanzitutti "tizio" lo dite a vostro fratello/sorella/nonna/gatto... echhecavolo!
eppoi è tutta normale amministrazione:
- un programma da finire (con data di consegna un mese e mezzo fa circa)
- due siti da completare
- un corso di informatica da iniziare (ed uno da decidere se fare oppure no)
- diversi viaggi da affrontare.

Se a questo si aggiungono le necessarie passeggiate con il mio cagnolone, necessarie per lui e fondamentali per me, capirete il perchè di questa scarsa frequenza nei post.

Però siccome chi si loda si sbroda, come dice mia nonna, non voglio più scrivere cose troppo "spantega" sulla mia situazione. Purtroppo mi sto abituando troppo in fretta a questo periodo positivo, tant'è che inizio a temere fortemente la mazzata che verrà quando la ruota ritornerà a girare dal verso sbagliato.

Ehi! Non è una questione di essere pessimisti. E' tutta statistica. Il mio livello medio di soddisfazione/felicità è tendenzialmente più alto della media nazionale, in quanto ottimista; ma come sa chiunque ha una base di matematica, un valore medio viene calcolato grazie alla somma di tutti i valori da considerare, e se la misurazione di oggi è più alta della media, vuol dire che ci sono stati momenti misurati al di sotto del valore medio, e che comunque la probabilità che ce ne saranno in futuro... vabbè dai... meglio non pensare alla matematica quando si parla di sensazioni e di sentimenti.

Già perchè si parla anche di sentimenti, ed anche quelli hanno subito un cambiamento. Diciamo più semplicemente che prima erano in una sorta di pace dei sensi, con incursioni di persone che hanno lasciato il segno, e di altre che hanno solo spostato un po' la sabbia del mio giardino zen. Ora c'è qualcosa di più. Decisamente di più...

Se poi torniamo a parlare delle follie del lavoro, in quest'arco di tempo si segnala l'oroscopo di Paolo Fox, che M. vuole sentire tutti i giorni, ricordandosi il segno di ogni collega (vabbene... tutti e 3 i segni...) e commentando ogni previsione in modo esagerato. Secondo Paolo io in questo periodo avrei dovuto spaccare il mondo sia sentimentalmente sia lavorativamente... ehi! con me ci ha azzeccato... ma l'altra collega avrebbe dovuto buttarsi dalla tour Eiffel se dava retta alle previsioni.

Se invece ci mettiamo a parlare delle follie extra lavorative... vabbè, per questo dedico un post a parte.
Dai... chiudo questo ed inizio quello nuovo... a meno che il blocco informatico non svanisca.

martedì, febbraio 22, 2011

sono solo io

che trovo moralmente scorretto che nei personaggi della lego ci sono poliziotti con la faccia cattiva?

mercoledì, febbraio 16, 2011

La sindrome della privacy

Vabbene che la lettera "o" è vicina alla lettera "i", ma è mai possibile che quando scrivo "privacy" 99 volte su 100 devo correggermi perchè scrivo "provacy"?
ma non succede per le altre scritte...
privacy
privacy
privacy
privacy

uff...